In programma a Palazzo Blu
Viaggiare (in musica)
Compie vent'anni il "Festival del viaggio", che torna a Pisa dopo lunghi vagabondaggi. Questa volta, a farla da protagonista sarà la musica
Venti anni di incontri, fotografie, film, chiacchiere, comunicazioni, curiosità ed entusiasmi, passeggiate e tutto quello che ha a che fare con il creativo mondo dei viaggi e dei viaggiatori. Il Festival del Viaggio è nato a Pisa venti anni fa, ha girato l’Italia, da Firenze a Venezia a Palermo, ed è stato il primo festival nato nel nostro Paese dedicato a chi ama “conoscere anche vedendo”. Quest’anno, dal 25 al 28 settembre, il Festival è di nuovo nella città della torre pendente, con il sostegno della Fondazione Pisa, nel prestigioso scenario di Palazzo Blu, una nota cromatica che tradisce, sui lungarni, il ricordo e l’amore per l’identità marinara della città che è stata una delle quattro repubbliche i cui simboli tengono il centro della bandiera della nostra Marina Militare. Il programma è dedicato interamente alla musica. Sergio Caputo, Rita Marcotulli (nella foto accanto al titolo), Bobo Rondelli, Federico Maria Sardelli, Tommaso Novi, Fabio Morgera sono alcuni dei nomi presenti.
“Con maggiore impegno Fondazione Pisa sostiene anche quest’anno il Festival del Viaggio, giunto alla sua ventesima edizione – dice Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa – il viaggio che ci viene proposto, con l’edizione 2025, è dentro il mondo della musica, concepita come strumento di conoscenza e unione di popoli. Il legame con il Festival si rafforza anche sul versante della disponibilità ad ospitare gli eventi che in larga parte si svolgeranno a Palazzo Blu con nomi importanti del jazz e del pop nazionale”.
Oltre agli incontri con i musicisti citati sopra, ci saranno anche due classi aperte di ballo, un pomeriggio dedicato allo swing e il seguente dedicato al tango. Il dopocena di venerdì vedrà sul palco dell’auditorium di Palazzo Blu Chiara Pellegrini, alla chitarra e alla voce, accompagnata dal padre, Andrea Pellegrini, al pianoforte, con un repertorio di musica sudamericana. Mentre il dopocena di sabato, dopo aver ascoltato Sergio Caputo e il racconto del “Sabato italiano”, suoneranno musica del mediterraneo tre bravi musicisti che compongono la band Bambara Files.
Anche l’assessore al turismo del Comune di Pisa, Paolo Pesciatini ha ricordato che: “Un festival del viaggio non poteva che avere carattere itinerante, ma il fatto che, nato a Pisa, faccia da anni nuovamente base nella nostra città, grazie alla sua storia, alla sue bellezze e alla sua variegata offerta, sottolinea ulteriormente la specificità di Pisa come destinazione d’arte e cultura a vocazione turistica”.
Altro elemento importante da segnalare è che tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e fino a esaurimento dei posti disponibili, tranne la Scalzeggiata della domenica, che chiude la rassegna dei viaggiatori e per cui è necessaria la prenotazione via email, come si può ricavare dal sito web www.festivaldelviaggio.it
Il Festival del Viaggio ha il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Pisa, ed è sostenuto da Fondazione Pisa e da Unicoop Firenze.