Daniela Matronola
A proposito di “Amanti elementari”

Amori in transito

Il nuovo romanzo di Paolo Sortino racconta la lenta scoperta della vita (e dei sentimenti) di un uomo delle origini

Amanti elementari (112 pagine, 16,50 Euro), pubblicato da Paolo Sortino con Einaudi (che pubblicò anche il suo esordio col botto, Elizabeth, nel 2011), è un romanzo di natura, per così dire, transitoria, poiché si muove tra la disobbedienza d’amore e l’accoppiamento al tempo della brutalità. Cioè racconta in modo efficace un transito: l’umanità dallo stadio di ominide […]

continua »
Francesco Napoli
Al Premio Internazionale LericiPea

Attraverso la parola

Alessandro Fo con il suo ultimo libro, “Luci ed eclissi” pubblicato con Einaudi, ha vinto la 72ª Edizione del premio del Golfo dei Poeti. Tra i finalisti Giuseppe Grattacaso e Azzurra D’Agostino. Un «confronto tra diversità linguistiche e culturali, una strada d’incontro…»

Ora riavvolgo il nastro di una serata incantevole a La Spezia, al Castello San Giorgio. Una serata dedicata alla grande poesia italiana contemporanea nella quale anche i rituali di ogni premio – saluti e parole istituzionali delle istituzioni – sono volati. Così, quasi una ouverture, viene dedicato all’oggi dissonante Aeropoema del Golfo di La Spezia […]

continua »
Gianni Usai
A proposito di “Partenze”

Il commiato di Barnes

Il nuovo romanzo dell'ottantenne Julian Barnes "dovrebbe” essere l'ultimo. Una storia forse autobiografica e piena di ironia fatta di inizi e soprattutto di partenze

Se la parabola della vita umana, dalla nascita alla fine, seguisse la traiettoria ideale, e quindi prevedibile almeno nell’approssimarsi ai suoi punti apicali, ognuno di noi avrebbe modo di predisporre per tempo il proprio commiato. Un epilogo da romanzo, si direbbe. O da romanziere nel caso di Julian Barnes, il quale, giunto alla soglia degli […]

continua »
Gianni Usai
A proposito de “I convitati di pietra"

Vivere per scommesa

Il nuovo romanzo di Michele Mari racconta le gesta di un gruppo di ex compagni di scuola che scommettono sulla propria longevità. Ma tutto questo basta a vincere?

 Sono la prospettiva di una gratificazione immediata e il conseguente rilascio di dopamina a rendere irresistibile per molti l’esperienza del gioco d’azzardo. Ma cosa accadrebbe se la scommessa dovesse durare decenni e i contendenti fossero chiamati a mettere in palio la propria vita? Ha provato a raccontarcelo Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi, […]

continua »
Raffaello Palumbo Mosca
A proposito di “Tanta ancora vita”

Il dolorismo comico

Il nuovo romanzo di Viola Ardone è un concentrato di disgrazie cucite insieme per straziare il lettore: guerra, migrazione, orfanezza. Non manda nulla, salvo la letteratura

Questa recensione nasce innanzi tutto come risposta ad un desiderio dell’autrice, che ha lamentato la mancanza dell’analisi delle tre voci narranti del romanzo nella mia “Stroncature d’autore” del Venerdì di Repubblica. Ne sono nate, da parte sua e da parte di molti suoi fan, le accuse più disparate: dalla non liceità (professionale e morale) della […]

continua »
Loretto Rafanelli
Classici della letteratura italiana rivisitati

Profeti senza tempo?

Riccardo Gasperina Geroni è l’autore di “Ricominciare”, una guida documentata e vivace su trenta opere significative uscite dal 1939 al 1962. L’interrogativo che si pone e che apre a molte e attuali riflessioni è: la società italiana (la cultura, la politica), gli scrittori hanno fatto i conti con il Ventennio fascista e tutto il resto che ne conseguì?

Docente di Letteratura Italiana all’Università di Bologna, Riccardo Gasperina Geroni ha scritto un libro sulla narrativa che va dal 1939 al 1962 (Ricominciare. Classici della letteratura italiana, Einaudi, 25,00 euro), che a buon titolo si può considerare un testo centrale per comprendere alcuni passaggi essenziali di una fase tra le più importanti riguardo la scrittura […]

continua »
Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Tra fiabe e tarocchi

Non mancano le “trasgressioni” nella vicenda editoriale di Italo Calvino. Che «si sbizzarrì a ricercare per le sue affabulazioni un aspetto grafico confacente». Da Einaudi a Garzanti attraverso Franco Maria Ricci, un elenco di titoli ricco e sorprendente

I libri di Italo Calvino sono stati pubblicati, con qualche rara eccezione, in varie collane di Einaudi, casa editrice dove l’autore lavorava in qualità di funzionario. L’esordio avvenne nel 1947 con Il sentiero dei nidi di ragno, undicesimo titolo della collana “I coralli”, con copertina di Ennio Morlotti, stampato nonostante il parere negativo di Vittorini […]

continua »
Federico Della Corte
A proposito de "Il padre sulle spalle"

Il mondo dei padri

Il nuovo saggio di Giorgio Ficara analizza il rapporto (sempre conflittuale) tra padri e figli in letteratura. Mettendolo a confronto costante con la vita reale

Nonostante quel che si potrebbe forse superficialmente pensare, il libro di Giorgio Ficara (Il padre sulle spalle. Debolezza del patriarcato in letteratura, Einaudi, 194 pagine, 17 Euro) non è un libro di divagazioni a partire da spunti letterari o momenti sia pure di importante letteratura. È invece un libro in cui alcuni temi e concetti […]

continua »
Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

“Ossi di seppia” da Gobetti a Einaudi

Storia delle “varianti” editoriali della raccolta di Eugenio Montale. Dalla prima edizione del 1925 alla quinta, pubblicata nel 1942, dalla quale il poeta – attento alla veste grafiche delle sue ristampe – tolse le dediche e la prefazione di Gargiulo. Per uniformarsi all’edizione delle “Occasioni”

Affrontare un argomento complesso come quello relativo alle edizioni originali di Eugenio Montale presuppone il fatto che non ci si debba limitare a inventariarle senza tener conto di due dati fondamentali. Il primo è che il poeta genovese aveva l’abitudine di ristampare le proprie opere con editori diversi, sfruttando una veste grafica modificata; il secondo […]

continua »
Andrea Carraro
A proposito de “I giorni di vetro”

Salvate Redenta!

Il romanzo di Nicoletta Verna racconta gli orrori del fascismo e il coraggio dell'antifascismo in una Romagna magica e terribile fatta di sogni e violenza

I giorni di vetro di Nicoletta Verna (Einaudi Stile libero) è un romanzo storico sul fascismo, che in qualche modo lo riassume, simbolicamente, plasticamente, nella figura quasi demoniaca di Vetro, gerarca spietato e perverso, quasi un mito di cattiveria superomistica. Il romanzo racconta con verosimiglianza storica e tensione drammatica, con una lingua romanzesca, molto narrativa, […]

continua »