A proposito di “Partenze”
Il nuovo romanzo dell'ottantenne Julian Barnes "dovrebbe” essere l'ultimo. Una storia forse autobiografica e piena di ironia fatta di inizi e soprattutto di partenze
Se la parabola della vita umana, dalla nascita alla fine, seguisse la traiettoria ideale, e quindi prevedibile almeno nell’approssimarsi ai suoi punti apicali, ognuno di noi avrebbe modo di predisporre per tempo il proprio commiato. Un epilogo da romanzo, si direbbe. O da romanziere nel caso di Julian Barnes, il quale, giunto alla soglia degli […]
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A proposito de “I convitati di pietra"
Il nuovo romanzo di Michele Mari racconta le gesta di un gruppo di ex compagni di scuola che scommettono sulla propria longevità. Ma tutto questo basta a vincere?
Sono la prospettiva di una gratificazione immediata e il conseguente rilascio di dopamina a rendere irresistibile per molti l’esperienza del gioco d’azzardo. Ma cosa accadrebbe se la scommessa dovesse durare decenni e i contendenti fossero chiamati a mettere in palio la propria vita? Ha provato a raccontarcelo Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi, […]
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A proposito di “Tanta ancora vita”
Il nuovo romanzo di Viola Ardone è un concentrato di disgrazie cucite insieme per straziare il lettore: guerra, migrazione, orfanezza. Non manda nulla, salvo la letteratura
Questa recensione nasce innanzi tutto come risposta ad un desiderio dell’autrice, che ha lamentato la mancanza dell’analisi delle tre voci narranti del romanzo nella mia “Stroncature d’autore” del Venerdì di Repubblica. Ne sono nate, da parte sua e da parte di molti suoi fan, le accuse più disparate: dalla non liceità (professionale e morale) della […]
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Classici della letteratura italiana rivisitati
Riccardo Gasperina Geroni è l’autore di “Ricominciare”, una guida documentata e vivace su trenta opere significative uscite dal 1939 al 1962. L’interrogativo che si pone e che apre a molte e attuali riflessioni è: la società italiana (la cultura, la politica), gli scrittori hanno fatto i conti con il Ventennio fascista e tutto il resto che ne conseguì?
Docente di Letteratura Italiana all’Università di Bologna, Riccardo Gasperina Geroni ha scritto un libro sulla narrativa che va dal 1939 al 1962 (Ricominciare. Classici della letteratura italiana, Einaudi, 25,00 euro), che a buon titolo si può considerare un testo centrale per comprendere alcuni passaggi essenziali di una fase tra le più importanti riguardo la scrittura […]
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I deliri del bibliofilo
Non mancano le “trasgressioni” nella vicenda editoriale di Italo Calvino. Che «si sbizzarrì a ricercare per le sue affabulazioni un aspetto grafico confacente». Da Einaudi a Garzanti attraverso Franco Maria Ricci, un elenco di titoli ricco e sorprendente
I libri di Italo Calvino sono stati pubblicati, con qualche rara eccezione, in varie collane di Einaudi, casa editrice dove l’autore lavorava in qualità di funzionario. L’esordio avvenne nel 1947 con Il sentiero dei nidi di ragno, undicesimo titolo della collana “I coralli”, con copertina di Ennio Morlotti, stampato nonostante il parere negativo di Vittorini […]
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A proposito de "Il padre sulle spalle"
Il nuovo saggio di Giorgio Ficara analizza il rapporto (sempre conflittuale) tra padri e figli in letteratura. Mettendolo a confronto costante con la vita reale
Nonostante quel che si potrebbe forse superficialmente pensare, il libro di Giorgio Ficara (Il padre sulle spalle. Debolezza del patriarcato in letteratura, Einaudi, 194 pagine, 17 Euro) non è un libro di divagazioni a partire da spunti letterari o momenti sia pure di importante letteratura. È invece un libro in cui alcuni temi e concetti […]
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I deliri del bibliofilo
Storia delle “varianti” editoriali della raccolta di Eugenio Montale. Dalla prima edizione del 1925 alla quinta, pubblicata nel 1942, dalla quale il poeta – attento alla veste grafiche delle sue ristampe – tolse le dediche e la prefazione di Gargiulo. Per uniformarsi all’edizione delle “Occasioni”
Affrontare un argomento complesso come quello relativo alle edizioni originali di Eugenio Montale presuppone il fatto che non ci si debba limitare a inventariarle senza tener conto di due dati fondamentali. Il primo è che il poeta genovese aveva l’abitudine di ristampare le proprie opere con editori diversi, sfruttando una veste grafica modificata; il secondo […]
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A proposito de “I giorni di vetro”
Il romanzo di Nicoletta Verna racconta gli orrori del fascismo e il coraggio dell'antifascismo in una Romagna magica e terribile fatta di sogni e violenza
I giorni di vetro di Nicoletta Verna (Einaudi Stile libero) è un romanzo storico sul fascismo, che in qualche modo lo riassume, simbolicamente, plasticamente, nella figura quasi demoniaca di Vetro, gerarca spietato e perverso, quasi un mito di cattiveria superomistica. Il romanzo racconta con verosimiglianza storica e tensione drammatica, con una lingua romanzesca, molto narrativa, […]
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A proposito di “Una lingua per cantare”
Da Pasolini a Caproni, da De André a Calvino, Giulio Carlo Pantalei, cantautore e saggista, dedica uno studio molto approfondito alle commistioni tra poesia e canzone popolare nel secondo '900
Ha ha ha ha ha ha ha. In una scansione di sillabe onomatopeiche volte a comporre una fila di risate, Pier Paolo Pasolini ricostruisce un tempo in 7/8 in un bounce (un tempo jazz di velocità variabile) inserendosi appieno in una stagione fortunata del secolo scorso, che ha visto alcuni dei massimi autori italiani del […]
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A proposito di “Il prima e il dopo dell’acqua”
La nuova raccolta poetica di Laura Accerboni presenta straniate figure, improvvise apparizioni che testimoniano l'assoluta provvisorierà della vita
Il paesaggio poetico di Laura Accerboni, come emerge dalla raccolta Il prima e il dopo dell’acqua, edita da Einaudi, è perimetrato da quelle che a prima vista appaiono pareti domestiche. Al loro interno però sono ospitate strade e piazze cittadine, e straniate figure, improvvise apparizioni, spesso vegetali e marine. Gli stessi corpi degli umani che […]
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