Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il volto negli occhi

John Donne immagina il suo ritratto che brucia negli occhi della donna amata. Lacrime salvifiche lo soccorrono, ma soprattutto il cuore di lei, vero custode della sua immagine. Poeta “metafisico”, introduce nella lirica una nuova potenza drammatica

John Donne è uno dei grandi poeti di sempre, e, specificamente, il più importante dei cosiddetti metafisici. Thomas Eliot lo indicò come modello, accanto a Dante, formulando la definizione di poesia metafisica in un celebre saggio: «Non solo è molto difficile definire la poesia metafisica, ma è difficile decidere quali poeti l’abbiano praticata e in […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Raccontare la poesia”

Repertorio poetico

Accademico e scrittore, Luigi Fontanella ripercorre in un saggio denso e ricco, il percorso della poesia italiana dell'ultimo mezzo secolo. Uno studio rigoroso che esplora tutte le tendenze e le mette in relazione. Fino a costruire un paesaggio intimamente coerente

Il mondo ha bisogno di poesia, come viene più volte ripetuto, con più intensità nei periodi di maggiore difficoltà, così come però la poesia ha bisogno del mondo. La poesia nasce dalla volontà di capire il mondo, forse di reinventarlo, sicuramente di metterlo in ordine. Come la scienza, sa bene che un risultato definitivo non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Il romance di Ismaele

Nei poemi brevi di Paolo Nicolini ispirati a “Moby Dick” e a “L’isola del tesoro”, raccolti nel volume “Verso Occidente”, c’è l’origine della poesia stessa, il fuoco della lirica che si accende nel racconto. Un libro significativo, intenso, nuovo…

Paolo Nicolini scrive un poema breve, ispirato al libro sacro (in quanto mitico, sapienziale) Moby Dick. Comprende come il capolavoro di Melville non sia solo un romanzo leggendario, ma un poema in prosa. E, cosa ancora più sorprendente, questo poeta milanese nato negli Sessanta, di professione avvocato, scrive un breve poema affine sull’altro capolavoro assoluto della […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Ubriachi d’universo

È una poesia di Resistenza quella di Alceo che Roberto Mussapi propone oggi. Un resistente dello spirito il poeta greco che invita ad accettare in pieno la realtà, anche attraverso l’ebbrezza dionisiaca che il vino può suscitare. Una lezione imparata da Ungaretti, Li Po, Campana…

Take it easy, mi suonava nell’anima (che è mente, ascolto e cuore in certi frangenti) il song degli Eagles, una delle band che massimamente ha creato un rock salvifico, psicopompo, insufflatore d’anima. E mentre ripensavo alla frase di Wim Wenders, «il rock salva la vita», sentivo il greco battente nei versi dei lirici che stavo traducendo. […]

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Antonio Pane
A proposito di “Trasalimenti e sogni”

Poesia e memoria

La nuova prova poetica di Fornaretto Vieri mette insieme una sorta di catalogo di ricordi di vita vissuta che trascolora e assume senso universale proprio attraverso le parole

Parlare di Trasalimenti e sogni, quarta prova poetica di Fornaretto Vieri (accolta nella preziosa collana «I Paralleli» di Betti, 144 pagine, 15 Euro), non è facile. Le sue nove “folte e men folte” sezioni investono via via i prodigi di un’infanzia incredibilmente felice, i difettivi miracoli della poesia, del miraggio amoroso, dell’arte, i sinistri baleni […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Pasqua con Coleridge

I versi scelti per celebrare il giorno della Resurrezione, tratti da “La ballata del vecchio marinaio” nella traduzione di Mario Luzi, descrivono il momento in cui «la pena sta per cessare, il pentimento ha sortito i suoi frutti… Ci svelano come l’uomo possa e spesso voglia risorgere anche in vita»

Ho già riportato su queste pagine la storia del Vecchio marinaio di Coleridge. Quel vecchio marinaio che negli occhi baluginanti rivela un’esperienza terribile, una visione indelebilmente impressa. Il giovane invitato al matrimonio, che si accinge a entrare in chiesa per la cerimonia festosa, è terrorizzato da quello sguardo. Ma il vecchio, con la mano scarna […]

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Loretto Rafanelli
“Luci da un mare notturno”

Custodire nel cuore

Un libro, la nuova raccolta poetica di Giovanni Piccioni, «delicato e graffiante, dolce e angosciante, accogliente e “serrato” in un guscio amaro, ma anche teso a un possibile slancio. Un corpo a corpo con l’esistenza, confortato da squarci di luce…»

Della nuova raccolta di poesie di Giovanni Piccioni è bene innanzitutto dire del bellissimo titolo, Luci da un mare notturno (Effigie editore, 119 pagine, 15 euro), fulminante e rabbrividente allo stesso tempo, che ci ricorda le aperture luminose e inquietanti di Luzi e le ossimoriche interrogazioni di Bigongiari, ciò che caratterizza anche la poesia dell’autore che oscilla […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Lucentezza di Venere

I versi di “Lucente stella” furono forse gli ultimi di John Keats, riportati sull’edizione di Shakespeare dell’amico Severn che lo accudiva a Roma. Ipotesi discussa, come discusso è a chi questi versi erano rivolti: forse a Fanny, forse a Isabella. È certo però che celebrano Amore e Poesia

Lucente stella a lungo è stata considerata l’ultima poesia scritta da Keats, poi alcuni studiosi hanno messo in discussione quell’ipotesi. Se sia davvero l’ultima o meno può non essere di interesse vitale, per chi ha a cuore la poesia di Keats e la poesia in genere: questa lirica esiste, e splende, come una stella lucente. […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il soffio e la pietra

Lo spirito si esprime etereo come l’aria ma si posa sul macigno dove si imprime. Lo aveva capito bene Yves Bonnefoy: «il soffio primigenio del poeta non cerca la carta, lo strumento dello scriba, del letterato...», cerca la pietra, «l’altra faccia del sogno»

Non solo le tue parole ma la tua angelica custodia, non solo ora e ieri, ma la pietra, l’immortalità.Da Pietra scritta, uno dei capolavori di Yves Bonnefoy. Quando scrissi, sulla sua opera, La pietra e il vento, peraltro pubblicato dal poeta Raf – che i nostri lettori ben conoscono, allora anche editore, e dirigeva I quaderni del Battello Ebbro – intendevo […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Brivido cosmico

Versi di Simon J. Ortiz (uno dei maggiori poeti indiani d’America), scolpiti nella sacralità dei nativi. Versi che restituiscono lo spirito degli Antenati, il senso dello Spazio e del Tempo… Che fanno «accettare il silenzio» e riconoscere il nostro essere attimo

Nato nel 1941 ad Acoma nel Nuovo Messico, Simon J. Ortiz è uno dei maggiori poeti “indiani” o “nativi” (suonano bene entrambi gli aggettivi) d’America.Negli anni Settanta si assiste a un rinascimento indiano, con il grande Momaday, l’autore di Casa fatta d’alba, e poeti poco più giovani tra cui la visionaria Apache Leslie Silko e appunto Ortiz, […]

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