1
dicembre
2022

commenti

Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Gigi Riva, il patriarca

Un capo indiano, un grande campione, un mito, un eroe solitario, un bambino "difficile": Gigi Riva raccontato in un film di Riccardo Milani è un eroe del nostro tempo. Un personaggio atipico che racconta un mondo autentico

Ha l’aria di un vecchio capo indiano, di quelli che fumavano la pipa come simbolo di pace e di armonia, questo Gigi Riva affondato in una poltrona rivestita di bianco e avvolto dalla nuvola di fumo delle sue sigarette. È l’immagine più frequente usata da Riccardo Milani per il suo omaggio al campione, che da […]

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Giuseppe Grattacaso
#boycottqatar2022

Colombo in Qatar

Eric Cantona ha suggerito di guardare il Tenente Colombo invece dei Mondiali in Qatar. Noi lo abbiamo fatto, cominciando dal primo episodio della serie. Era il 1971, il mondo era diverso, le paure erano diverse, il calcio era diverso, la fantasia era diversa...

Ho già visto il primo episodio della prima serie. Un tempo li chiamavamo telefilm. Per Eric Cantona non ci sono dubbi, esistono cose più importanti del calcio. Tra queste, il tenente Colombo. Invece che i mondiali del Qatar, King Eric, marsigliese con qualche campionato all’Olimpique prima di approdare a Manchester sponda Red Devils, si riguarderà […]

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Giuliano Compagno
#boycottqatar2022

Il calcio è finito

Il mondiale in Qatar è l’ultimo figlio degenere di una stagione che ha trasformato lo sport in una macchina da soldi, violenza e ignoranza. Spegnere il televisore, fregarsene di chi vinca sarà il minimo, dato che già sappiamo chi ha perso

Dalla potente denuncia di Gianni Cerasuolo (clicca qui per leggerla) e dal commento di Arturo Belluardo (clicca qui per leggerlo) sul prossimo campionato in Qatar, deriva l’amarezza per un mondo, quello del calcio, che è stato distrutto. Nulla è rimasto della letteratura che ne aveva illuminato le cronache, come le due pagine in cui Obdulio […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

L’Altra America

Il risultato delle elezioni di midterm, con la solida tenuta di Biden, ha smentito i sondaggi. Cerchiamo di capire perché opinionisti e commentatori non hanno colto il sentimento profondo di un Paese abituato a guardare al futuro

A quasi una settimana dalle elezioni di midterm ancora non si hanno risultati definitivi. A causa di un sistema elettorale ormai obsoleto che prima o poi dovrà essere cambiato, i tempi per i conteggi sono lunghi e complicati. Si può tuttavia avere un quadro relativamente chiaro di dove si andrà a parare. I democratici hanno […]

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Andrés Neumann
Accoglienza e diffidenza

Io, un clandestino

Andrés Neumann, uno dei maggiori organizzatori di teatro internazionale, racconta la sua esperienza di clandestino nel mondo: «Che cosa ho imparato? Che non serve alcun titolo, né il consenso di nessuno, per fare nella vita quello che il tuo Demone ti ispira a fare»

Ho fatto una vita intera da imbucato e da clandestino. Non ho mai avuto titoli per fare quello che ho fatto. Ho cominciato presto, arrivando il primo giorno di scuola senza parlare una parola della lingua del posto (lo spagnolo, mentre era il tedesco la mia lingua madre). Poi, studiando ingegneria (per seguire le tracce […]

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Arturo Belluardo
#boycottqatar2022

Creonte e il Qatar

Come diceva Seneca: «Osserva bene paura e speranza, e ogni volta che sarai nell’incertezza, fatti un favore: abbi fiducia in ciò che ti fa sentire meglio. Forse la paura avrà più cose da dire; tu, comunque, scegli la speranza». Ancora sui mondiali in Qatar

Ho letto con molta attenzione il bellissimo e documentatissimo pezzo di Gianni Cerasuolo sull’invito a boicottare gli ormai prossimi Mondiali di Calcio del Qatar, a dare uno schiaffo con un piccolo gesto di sfida a chi ha voluto costruire questi stadi mostruosi nel deserto, questi mausolei di sangue radicati sui volti anonimi delle 6500 persone, […]

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Mariano Ragusa
Saggio sulla televisione

Il bar dell’opinione

L'opinione si vende un tanto al chilo in tv grazie alla moltiplicazione degli "opinionisti" in chiave Bar Sport. È il frutto di un percorso che trasforma “qualunque” in “qualcuno”. E (talvolta) viceversa

Immancabile, persino essenziale, l’opinionista è diventata figura strutturale della narrazione televisiva imbastita prevalentemente (ma non solo) dai programmi di infotainment. Grazie a questo ruolo, carriere destinate all’oblio hanno conosciuto balzi insperati di ripresa così come professionalità già ben avviate nel loro più che apprezzabile percorso, hanno acquisito quel plus di notorietà accelerandone posizionamento e mobilità […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Gli schiavi del Qatar

I mondiali di calcio che si apriranno in Qatar il prossimo 20 novembre sono macchiati di sangue e violenza. Il paese arabo calpesta i diritti: secondo “The Guardian” 6500 persone sono morte nella costruzione delle strutture del torneo. Insomma, noi non lo guarderemo!

Voi fate come volete, ma io non vedrò i Mondiali di calcio in Qatar. E non perché l’Italia non ci sarà. Non è un boicottaggio, è qualcosa che riguarda la mia coscienza, una provocazione morale. Viviamo in un mondo in cui virus e guerre hanno sgretolato le ultime certezze. Adesso ci chiediamo, terrorizzati, se la […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dagli Usa

L’America in bilico

Il risultato delle elezioni di midterm è appeso a quello in quattro stati: Arizona, Georgia, Nevada e Pennsylvania. Proprio lì si deciderà il destino degli Stati Uniti al termine di una campagna infuocata: ideologizzata ma senza idee

A poche ore dalle elezioni di midterm di martedì prossimo per il rinnovo della House e del Senato americani, elezioni che cadono sempre a metà mandato di quelle presidenziali, ci domandiamo, senza poter dare una risposta neanche approssimativa, quale sarà il loro esito.  Vista la polarizzazione dell’elettorato americano, e, come scrive il filosofo Michael Walzer, […]

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Luca Fortis
Un focolaio poco studiato

Il puzzle Iran

La situazione in Iran è sempre più esplosiva. Le proteste contro le violenze del regime sono costanti. Tanto quanto la repressione. Ma la popolazione è stanca: vediamo qual è la variegata geografia delle opposizioni ostili alla dittatura islamica

L’opposizione più conosciuta in Iran è quella laica, oggi maggioritaria in vaste aree del paese, a iniziare dai maggiori centri urbani, ma anche in vaste aree del paese. Non si tratta soltanto di attivisti, ma in grande maggioranza di persone che non ne possono più di rispettare regole, come per esempio il velo, il divieto […]

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