Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Abominio americano

La decisione della Corte Suprema degli Usa in materia di aborto non cancella solo i diritti, tenta anche di cancellare la realtà e la storia. Con un provvedimento razzista. Tutto il peggio, in un solo atto. Con la firma avvelenata di Trump

Se nel 2017, quando uscì la serie distopica The Handmaid’s Tale (Il racconto dell’ancella) da un libro di Margaret Atwood, mi avessero chiesto se i suoi temi potevano essere riferiti agli Stati Uniti, avrei semplicemente sorriso. Quella serie, che, come altre con accenti simili, lascia intravedere la possibilità di un futuro catastrofico, racconta infatti di […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

La Colombia in bilico

Domenica prossima si vota in Colombia: per la prima volta, nei sondaggi è in vantaggio il candidato della sinistra, Gustavo Petro, un economista che punta sulla legalità e l'inclusione sociale. Ma l'arma populista della vecchia e nuova destra è davvero spuntata?

Torna un amico da un lungo viaggio in Colombia e racconta che Medellin (nella foto qui accanto) è una capitale bellissima, uno splendore. Quella che pochi anni fa conquistò il trofeo di città “più pericolosa del mondo”, oggi si specchia nei suoi giardini lussureggianti, disseminati di grandi opere di Botero, nel suo sistema di trasporto […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il razzismo assoluto

In margine alla strage compiuta a Buffalo da Payton Gendron, l'immagine di un Paese dove ormai il razzismo non ha vergogna di sé. Anzi, sembra quasi il collante di un vasto pezzo degli Usa. Sarà così finché non si scriveranno nuove leggi per fermarlo

Dopo averlo annunciato in un manifesto di più di 180 pagine pieno di parole di odio che fanno capo ai principi del suprematismo bianco, il diciottenne Payton Gendron ha compiuto un massacro, l’ennesimo, negli Stati uniti. Questo è avvenuto nel quartiere nero di Buffalo nello stato di New York. Il giovane squilibrato ha ucciso 10 […]

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Carlangelo Mauro
Il senso di una crisi

Trasversali a Mosca

Fa riflettere, nei commenti trasversali di destra e di una certa sinistra all'invasione russa dell'Ucraina, la convergenza in difesa dell'imperialismo di Mosca. Un atteggiamento che, negando la realtà, è motivato solo dall'ostilità nei confronti dell'imperialismo americano

Ve li ricordate i bombardamenti indiscriminati nella seconda guerra in Cecenia di Putin? E la propaganda del Cremlino – quella denunciata da Anna Politkovskaja che anche per questo poi fu uccisa – secondo cui i Ceceni, l’intera popolazione, non singoli gruppi, erano tutti terroristi? (https://www.internazionale.it/notizie/anna-politkovskaja/2004/09/10/russia-putin-cecenia) La guerra fu battezzata da Mosca come “Operazione antiterrorista nel […]

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Nicola Fano
Il senso di una crisi

Putin e Čechov

La Russia europea e la Russia asiatica, il primato della tradizione e quello del mercato: rileggere Čechov in tempi di guerra può essere utile a capire se in Putin prevalga l’«anima Ljuba» (l'attaccamento al passato) o l’anima «Lopachin» (il ghigno che accompagna le bombe)

«Spetta a chi ha legato il sonaglio al collo della tigre il compito di toglierlo»: quando ho letto, nei resoconti della videoconferenza tra Xi Jinping e Joe Biden in margine all’invasione russa dell’Ucraina, questa limpida metafora usata dal presidente cinese, ho pensato a Čechov. In un suo racconto abbastanza celebre, Tre anni, Čechov immagina – […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Lo stato di Biden

Il presidente Usa Biden ha tenuto l'annuale State of the Union in un clima di profonda crisi per via della guerra in Ucraina. Ma questo non gli ha impedito di parlare di un Paese sicuro, economicamente solido e vicino alla famiglie e a chi ha bisogno

Nessuno avrebbe mai potuto immaginare che l’annuale State of the Union di un presidente degli Stati Uniti nel 2022 sarebbe avvenuto nel mezzo di una guerra nel cuore dell’Europa.  Eppure Joe Biden proprio nel momento in cui può cominciare a parlare agli americani di rialzare la testa dai danni della pandemia, si trova quest’altra tegola […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Attenti ai camionisti

In Canada, i camionisti protestano contro i vaccini e i green pass, mettendo in scacco il Paese. Una protesta di retroguardia che ha due precedenti allarmanti: in Cile portò al golpe di Pinochet; in Gran Bretagna consolidò il regno di Margaret Thatcher

Mi domando come mai ogni volta che i camionisti sposano qualche battaglia politica istintivamente provo un sentimento di paura. Forse perché ci sono episodi storici che la mia generazione e dintorni ricorda non proprio con leggerezza. Quando nel 1972 scesero in piazza i camionisti, in Cile iniziò una spirale di violenza senza ritorno a cui […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il giornalismo malato

Il giornalismo è uno dei malati cronici delle democrazie occidentali. Nella maggior parte dei casi, in tv si cerca solo di aumentare gli ascolti. Litigando e non ascoltando. Mentre occorrerebbe raccontare la complessità. Come consiglia un bel libro di Amanda Ripley

Brian Stelter, giovane promessa del giornalismo americano (nella foto qui accanto), in una recente puntata del suo programma su CNN, Reliable Sources, che fa il punto sulla salute (poco buona) dei media oggigiorno, ha posto un problema davvero essenziale per i nostri tempi cosi divisivi: l’esasperazione del conflitto. Il conflitto, si sa, in ogni democrazia, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

La verità di Biden

A un anno di distanza dall'assalto dei fedelissimi di Trump a Capitol Hill, il presidente Biden ricostruisce in modo limpido la catena di responsabilità e bugie dell'ex presidente. Che ancora trama, con la complicità di una parte consistente dei repubblicani

In concomitanza con l’anniversario del 6 gennaio 2021 quando ci fu l’attacco al Congresso americano da parte dei seguaci inferociti di Donald Trump, le due massime autorità degli Stati Uniti, la vice presidente Kamala Harris e il presidente Joe Biden, hanno scelto di intervenire, ricordando i pericoli che la democrazia americana sta al momento correndo. […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il colpo di Stato

Il partito repubblicano Usa sta modificando tutte le leggi che sovrintendono lo svolgimento delle prossime elezioni per favorire la proclamazione di un suo candidato ancorché numericamente perdente. E qualcuno comincia a parlare di "colpo di Stato"...

Non è un caso che Joe Biden abbia scelto le celebrazioni della festa nazionale del luglio scorso a Filadelfia (America a rischio) per denunciare I tentativi, da parte repubblicana, di sovvertire i principi basilari della democrazia americana. L’allarme era già certamente grave allora se un mese prima 100 intellettuali di molte discipline umanistiche (L’allarme dei […]

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