28
novembre
2022

letture

Giuliano Capecelatro
Su “L’ultimo atto del signor Beckett”

Il romanzo di Beckett

La scrittrice francese Maylis Besserie ha dedicato un bel romanzo agli ultimi giorni di vita di Samuel Beckett. E nel lento abbandono del corpo c'è il segreto di tutta la vita (e di tutta l'opera) del grande scrittore dublinese

«Samuel Beckett è senz’altro esistito, e ha senz’altro finito i suoi giorni in una casa di riposo chiamata Tiers-Temps, a Parigi, città in cui viveva in esilio da una cinquantina d’anni. Ma il mio resta un romanzo». Un romanzo. Il primo, dopo una serie di testi radiofonici. Un’operazione audace: rievocare gli ultimi giorni, il declino […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Sentieri dell’anima

Poesia di invocazione, magica, incantata, inedita questa proposta oggi di Isabella Leardini, «poeta sapienziale» che «ricerca un soffio vitale ulteriore». Come in questi versi, in cui si rivolge agli spiriti invisibili che vivono accanto a noi

Versi inediti di Isabella Leardini. Da un libro ancora inedito. Come ben sa il lettore di questa rubrica, io scelgo una poesia e su questa concentro la mia attenzione, cercando di suscitarla nel lettore. Mai considero il libro da cui è tratta, si tratti dei Fiori del male o di un inedito di un nostro contemporaneo. Deve […]

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Mariano Ragusa
A proposito de “L'Intelligenza dei fiori”

I fiori di Maeterlinck

Il libro della Natura di Maurice Maeterlinck, nella versione di Giuseppe Grattacaso, diventa quasi un prontuario di filosofia. Perché è nel cuore delle cose vive che occorre andare per trovare un senso alla vita e alle sue regole

Qual è il posto dell’uomo nel mondo? Quale il limite della sua volontà di potenza e quale il debito da onorare nei confronti della natura? Interrogativi assoluti, ricerca di senso nel tempo in cui la natura piagata (da crisi climatiche e pandemie) impone un nuovo patto tra sé stessa e l’Umano. “Sostenibilità” è il nuovo […]

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Paola Benadusi Marzocca
A proposito dei 160 anni della Salani

Salvati dalla fantasia

Una fuga dalla realtà che trasmette valori. La letteratura per ragazzi non è un genere letterario “minore”. Lo testimoniano libri “tradizionali”, come Pinocchio, ma anche molti recenti, come la saga di Harry Potter che ha venduto 16 milioni di copie

C’è un anniversario da non dimenticare in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza festeggiata ieri, 20 novembre: i 160 anni della casa editrice Salani, fondata a Firenze nel 1862, un anno dopo la proclamazione del Regno d’Italia. A riguardo sono state prese varie iniziative, l’ultima è la mostra Pop Salani. 160 anni di […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Come un cavallo

L’arte della similitudine in poesia è sapienza antica. Ecco allora Ibico, uno dei grandi lirici greci, a dimostrarlo. Nei versi in cui racconta di un nuovo amore in età avanzata: sarà all’altezza dell’impresa, ritroverà la giovanile vitalità?

Quando Eros con le sue ciglia inquietanti e inebrianti torna a visitarmi, io tremo. Di nuovo mi sono innamorato, di nuovo sono trascinato nelle reti di Afrodite, la dea dell’amore. Ma non sono più giovane: bramo e tremo. Ho già ceduto, senza esitazione, ma con un tormentoso dubbio: sarò all’altezza dell’impresa? Meravigliosa e crudele la naturalezza […]

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Andrea Manzi
“Dove non mi hai portata”

Tutto su mia madre

Un caso di cronaca che si fa racconto documentato e intimo. Maria Grazia Calandrone racconta di sé e dell’abbandono da parte della madre naturale, suicida per disperazione in una respingente Italia del boom. «Una poesia palpitante, che alimenta una prosa ricercata e battente»

Esistono segni che donne e uomini talvolta lasciano nel morire. È come se il loro corpo non andasse via per sempre, ma diventasse una traccia nell’oblio. E la terra è piena di orme e scie – disseminate su rocce, pendii, nelle acque e per le strade – che testimoniano di messaggi spesso indecifrabili spuntati nel momento dell’addio. […]

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Loretto Rafanelli
Alla riscoperta di Giammario Sgattoni

Il poeta interrotto

Una storia poetica quella dell’autore abruzzese, “oscura” e insieme luminosa. Ora riproposta da una breve raccolta di sue “Poesie” curata da Simone Gambacorta e Ida Quintiliani, dove trova spazio anche l’intensa relazione umana e artistica con il pittore Guido Montauti

Rimane inspiegabile il motivo per cui un poeta autentico come Giammario Sgattoni, dopo alcune limitate prove in versi, peraltro apprezzate da importanti critici (Flora ad esempio), decida di troncare il suo percorso poetico. Certo non è un caso unico, ma raro sicuramente, e rimane la sensazione che una simile resa rappresenti una perdita per l’intera […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Manganelli in viaggio

Per il centenario della nascita di Giorgio Manganelli impazzano le consuete dispute fra tifosi: chi lo mitizza e chi lo detesta. Forse, più dei "romanzi" (le virgolette sono d'obbligo) vale la pena rileggere le sue cronache di viaggio

Qualche mese fa, uno dei nostri migliori critici-stroncatori, Matteo Marchesini, ha inaugurato a suo modo le paventate celebrazioni ufficiali del centenario della nascita di Giorgio Manganelli (15 novembre 1922, a Milano) prendendosela, non senza qualche buona ragione, con le “sette di goliardi” o idolatri del “Manga” e stigmatizzando anche en passant la stolidità dell’uso di […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nel tram dei sogni

Un «joyciano movimento delle parole in cui memoria e presente si fondono e confondono». Questo, secondo Roberto Mussapi, sono i versi di Franco Manzoni dedicati a Luciano Erba, poeta maestro, un «padre metafisico tra foglie a forma di cuore/ lungo un viale alberato in fiore»

Una lirica su un poeta che ti è stato maestro, o comunque il poeta che come un padre ti segue e accompagna. Franco Manzoni incontra, ricorda in questi versi, Luciano Erba, il poeta anziano che lo aveva seguito, ascoltato, forse anche indirizzato. Anche se poi ogni autore trova la prova via, quella di Manzoni è […]

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Marco Vitale
“Lettere all’innamorata”

Thierry Metz , il mestiere di vivere

La tormentata esistenza del poeta francese, bene si coglie nel canzoniere dedicato alla moglie e ora pubblicato a cura di Pasquale Di Palmo. Una poesia che è un miracolo di semplicità, «un dettato scarno, in cui niente di superfluo può essere accolto»

La voce di Thierry Metz (Parigi 1956 – Bordeaux 1997), tra le più suggestive e inquiete della poesia francese sullo scorcio del secolo scorso, sta diventando sempre più conosciuta e apprezzata anche in Italia, dove in questi ultimi vent’anni, a partire da rare e piccole sillogi, nuovi studi e traduzioni sono valsi a orientare su […]

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