21
luglio
2026

memorie&archivi

Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Giotti e «Solaria»

Fu Giani Stuparich a patrocinare la pubblicazione della «bellissima» raccolta dell’appartato poeta triestino, “Caprizzi, canzonete e stòrie”, pubblicata nel 1928 per le edizioni della celebre rivista fiorentina. Che dello stesso autore stampò “Liriche e idilli”

Una delle figure più appartate e schive del Novecento italiano è senz’altro quella di Virgilio Giotti, eccellente poeta in dialetto triestino e prosatore in lingua, nonché assiduo collaboratore di Umberto Saba per il quale concepì la grafica di parecchi volumi, tra cui la princeps di Cose leggere e vaganti (1920), in 35 copie, e del […]

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Giuliano Compagno
Un frammento della grande storia

13 maggio 1981

Incontro con Alessandro Foggia, il fotografo che - casualmente - fu testimone dell'attentato a Karol Wojtyla. E fu l'unico "laico" a immortalare la scena

«In vita mia era la terza volta che mi trovavo a Piazza San Pietro di mercoledì pomeriggio. Non era un evento che mi attraesse più di tanto. I giri in circolo erano due contati; le soste dipendevano dai bambini e dai cenni del Pontefice. L’auto si fermava e lui scendeva a distribuire carezze e baci. […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Il favoloso bestiario di Nicola Lisi

Brevi fiabe e folgoranti apologhi che evocano il mondo animale di Fedro e La Fontaine, ma inseriti in un contesto strapaesano. Sono le “Favole” dello scrittore toscano, secondo volume del “Frontespizio”, marchio editoriale della celebre rivista fiorentina, pubblicato nel 1933 in 700 esemplari numerati dalla preziosa veste grafica

L’esperienza della rivista fiorentina «Il Frontespizio» ha segnato in maniera inequivocabile la prima metà del nostro Novecento, evidenziando l’opera di una serie di autori che si ritaglieranno un ruolo preponderante nella prosecuzione del cosiddetto “secolo breve”. Concepito con cadenza mensile, il periodico vide la luce nel maggio 1933 accogliendo nel numero inaugurale i testi di […]

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Daniele Luti
Da Volterra a Marina di Cecina

Le estati di Cassola

I colori, il mare, la sabbia, le passeggiate, le delusioni e i sogni: storia delle estati di Carlo Cassola. Che si riverberano nei suoi libri e nella vita dei suoi lettori appassionati

A Marina di Cecina le onde non si arrendono mai: altrove non so, ma lì no di certo. Sono passati anni dal mio ultimo studio sistematico su Carlo Cassola. Erano, infatti, i primi anni Novanta quando detti forma a una vibrazione, meglio sarebbe parlare di una intuizione, servendomi di un registro lirico, più che critico, […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Dal cestino di Saba

Tre volumetti, dal gusto grafico non comune, curati da Simone Volpato, presentano documenti rarissimi del poeta triestino, passando dalle edizioni originali a dattiloscritti e autografi. “Memorabilia” che coinvolgono Quarantotti Gambini, Anita Pittoni, Virgilio Giotti

La figura di Simone Volpato si è distinta, in questi ultimi tempi, sia per la sua attività di studioso sia per qualche eccezionale ritrovamento riguardante gli scrittori giuliani del Novecento: si pensi alla biblioteca di Svevo, di Michelstaedter, all’archivio di Anita Pittoni, ad alcuni inediti di Saba. Docente universitario e titolare della Libreria Antiquaria Drogheria […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Incanto e disincanto

Quella di Giorgio Vigolo – poeta, narratore, traduttore, critico letterario e musicale – è una figura del nostro '900 poco valorizzata. Eppure i suoi libri, che si distinguono per singolarità di contenuti e raffinatezza grafica, e il suo stile sapiente, «svagato e smagato», ne testimoniano il valore

Una delle figure più penalizzate del nostro Novecento è senz’altro quella di Giorgio Vigolo, singolare poligrafo che si esercitò in svariati ambiti: dalla poesia alla prosa, dalla traduzione alla critica letteraria e musicale. L’autore romano, figlio di due musicisti, fu inizialmente sodale di Arturo Onofri con il quale ebbe l’opportunità di collaborare alla rivista «Lirica». […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

L’esordio di Piovene

Con la raccolta di sei racconti pubblicati nel 1931 dai Fratelli Buratti, intitolata “La vedova allegra”, l’autore, celebre per il suo “Viaggio in Italia”, inaugurò la sua attività editoriale esercitata per quarant’anni attraverso saggi, romanzi e reportage, sempre ben distribuiti da editori importanti

Se non si considerano i titoli apparsi postumi l’attività editoriale di Guido Piovene si snoda lungo quarant’anni, attraverso saggi, romanzi e reportage che, per lo più, sono a tutt’oggi reperibili con una certa facilità, in quanto lo scrittore vicentino pubblicava i suoi testi con case editrici importanti che gli garantivano una discreta diffusione. Dopo i […]

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Daniele Luti
Diario di città

Antica Torre Toscano

Ritratto dolente (ma non nostalgico) di Volterra, quando era luogo di incontro di intellettuali annichiliti dal fascismo: da Pietro Calamandrei a Luigi Russo a Benedetto Croce

A Volterra c’è una casa torre intatta, sospesa, nella sua elegante verticalità, sopra un tempo, il suo, che ancora la tiene e ne perpetua il rigore geometrico, il gioco di ombre, la severità. È perfetta per musicare liticamente/liricamente rimorsi antichi: il claustro difensivo, la protervia gerarchica e anche il raccoglimento. Ebbene lì, in un’aula solenne, […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Il cacciatore di libri

Dall’edizione pirata di “Il nome della rosa”, uscita con il titolo “Sesso in chiesa”, alla versione del “Tamburo di latta” che, per misteriosi motivi, fu mandata al macero. In un libro Simone Berni traccia il suo autoritratto alla ricerca di leggendarie rarità

Simone Berni, esperto di edizioni rare e bibliofilia, licenzia per Luni Editrice Avventure di un cacciatore di libri (238 pagine, 23,00 euro) in cui raccoglie una serie di contributi eterogenei dedicati alla ricerca di volumi introvabili, misteriosi e leggendari. Disseminati lungo l’arco di trentacinque pregnanti capitoli, questi saggi formano una sorta di autoritratto virtuale di […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Viva Caporetto!

Storia di un libro di Curzio Malaparte, tra i più misteriosi e controversi del Novecento italiano, pubblicato nel 1921 a firma C. Erich Suchert. Considerato una apologia di quanti avevano abbandonato il campo di battaglia e dunque disfattista, fu sequestrato da Giolitti

Uno dei libri più misteriosi e controversi del Novecento italiano è senz’altro Viva Caporetto! di Curzio Malaparte. Le notizie al riguardo sono contraddittorie e ben lungi dall’essere esaurienti. Si è persino dubitato dell’esistenza di questo titolo, nonostante sia unanimemente citato nelle bibliografie riguardanti l’autore toscano. Secondo il compianto Lucio Gambetti, che schedò il volume nel […]

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