I deliri del bibliofilo
Nell’intensa e variegata attività letteraria dell’autore ferrarese, uno dei titoli più importanti è “Rarefazioni e parole in libertà” (1915), in cui raccoglie i precetti marinettiani sull’abolizione della sintassi. Successivamente, passò dalla poesia alla novella al romanzo ad antologie scolastiche
L’attività letteraria di Corrado Govoni fu molto intensa e articolata, in quanto l’autore ferrarese passò dalle prime pubblicazioni di taglio crepuscolare all’adesione futurista, per poi diventare, anche se in forma defilata, una delle voci più proficue della prima metà del Novecento. Ricchissima è infatti la sua bibliografia che parte con la raccolta poetica Le fiale, […]
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I deliri del bibliofilo
Non mancano le “trasgressioni” nella vicenda editoriale di Italo Calvino. Che «si sbizzarrì a ricercare per le sue affabulazioni un aspetto grafico confacente». Da Einaudi a Garzanti attraverso Franco Maria Ricci, un elenco di titoli ricco e sorprendente
I libri di Italo Calvino sono stati pubblicati, con qualche rara eccezione, in varie collane di Einaudi, casa editrice dove l’autore lavorava in qualità di funzionario. L’esordio avvenne nel 1947 con Il sentiero dei nidi di ragno, undicesimo titolo della collana “I coralli”, con copertina di Ennio Morlotti, stampato nonostante il parere negativo di Vittorini […]
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I deliri del bibliofilo
Tutta da riscoprire la ricca e artistica produzione editoriale dell’autore pugliese. Da edizioni minuscole, a cartelle in-folio contenenti grafiche originali, a sontuosi volumi d’arte tra i più ricercati dai collezionisti non solo italiani. Celebre e molto fruttuoso il suo sodalizio con Campigli
La figura di Raffaele Carrieri aspetta ormai da svariati decenni una giusta rivalutazione critica. Poeta, prosatore e critico d’arte d’eccezione, l’autore tarantino ha una bibliografia sterminata, contenente autentici gioielli editoriali, in quanto spesso si avvalse, per comporre i propri libri, della collaborazione di amici artisti. Diventa perciò difficile scegliere un titolo che rappresenti adeguatamente questo […]
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I deliri del bibliofilo
La breve parabola esistenziale e letteraria dello scrittore triestino, celebre per la raccolta di prose intitolata “Il mio Carso”. E proprio sul Carso “profetizzò” la sua morte, che effettivamente trovò sul Monte Podgora nel 1915, per mano di un soldato bosniaco
Homo unius libri, Scipio Slataper è conosciuto soprattutto per la raccolta di prose intitolata Il mio Carso, pubblicata nel 1912 nei «Quaderni della Voce», dopo una lunga e complessa gestazione. Si tratta di una serie di intense reminiscenze sui vagabondaggi effettuati dall’autore sull’amatissimo Carso, con descrizioni paesaggistiche che nulla hanno da invidiare a certe prose […]
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I deliri del bibliofilo
La prima raccolta di Attilio Bertolucci, “Sirio” (1929), fu scritta, come ha ricordato il poeta, «in una specie di trance». Ma fu la seconda, “Fuochi in novembre” (1934), a richiamare l’attenzione di poeti d’eccezione come Solmi, Montale, Gatto, Ungaretti
L’esordio poetico di Attilio Bertolucci avviene nel 1929, quando l’autore ha appena diciott’anni. Le circostanze che portarono alla pubblicazione della raccolta Sirio furono piuttosto particolari, in quanto il manoscritto, che doveva comporre una raccolta più sostanziosa, fu smarrito durante un viaggio in treno da Cesare Zavattini, insegnante di ginnasio del poeta parmense. Fu lo stesso […]
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Un grande classico del Novecento
Guida alla rilettura di Carlo Cassola, a partire dagli appunti per un romanzo pensato a lungo ma mai completato che doveva intitolarsi “Il vecchio e il nuovo”
Carlo Cassola è sempre stato centrale nella mia vita, una presenza importante. Era stato nella stessa formazione partigiana di mio padre e, dopo la liberazione, era rimasto per un periodo a Volterra, collaborando alla pubblicazione di “Volterra libera”, giornale degli antifascisti, non solo dei comunisti. Per me, è stata una presenza fisica e narrativa, la […]
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I deliri del bibliofilo
Quando la letteratura era cultura: storia editoriale (e non solo) de “Gli indifferenti” di Alberto Moravia. Benché fosse un’opera prima ebbe subito un imprevedibile successo, tanto che l’autore poté restituire al padre le 5000 lire che erano servite come contributo alla pubblicazione
Uno dei romanzi più significativi del Novecento è Gli indifferenti di Alberto Moravia. La princeps ebbe una curiosa vicenda editoriale, in quanto il testo, composto tra il 1925 e il 1928, fu rifiutato dalle edizioni 900, per il cui periodico eponimo Moravia aveva pubblicato alcuni racconti scritti in francese e italiano. Il responso fu oltremodo […]
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I deliri del bibliofilo
Il miglior modo per celebrare lo studioso genovese recentemente scomparso, «unanimemente considerato uno dei massimi esperti di bibliografia e storia editoriale», è quello di «procurarsi i suoi libri e leggerli, operazione che si compie con estremo diletto»
Sono venuto a conoscenza della scomparsa di Lucio Gambetti in maniera un po’ rocambolesca. Gli avevo chiesto, tramite whatsapp, il contatto di un vecchissimo editor per conto di un amico e mi aveva risposto la sorella dandomi la triste notizia. Avevo incontrato Lucio solo una volta a Padova, nella sontuosa dimora di Vittoria de Buzzaccarini, […]
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I deliri del bibliofilo
Storia editoriale (e personale) del romanzo che ha reso celebre lo scrittore grossetano, «un anarchico» emigrato nella Milano degli anni Sessanta, capitale del lusso e del benessere. Fu un successo strepitoso (10 mila copie in due mesi), tra cause legali e conseguenti censure
Molto complessa e articolata è la storia editoriale del romanzo La vita agra di Luciano Bianciardi, pubblicato nel 1962 nella collana “La Scala” di Rizzoli diretta da Domenico Porzio. In una lettera indirizzata all’amico Mario Terrosi in data 1° marzo 1962, Bianciardi scrive: «Son riuscito a scrivere un libro che ritengo la mia cosa migliore, […]
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I deliri del bibliofilo
Storia delle “varianti” editoriali della raccolta di Eugenio Montale. Dalla prima edizione del 1925 alla quinta, pubblicata nel 1942, dalla quale il poeta – attento alla veste grafiche delle sue ristampe – tolse le dediche e la prefazione di Gargiulo. Per uniformarsi all’edizione delle “Occasioni”
Affrontare un argomento complesso come quello relativo alle edizioni originali di Eugenio Montale presuppone il fatto che non ci si debba limitare a inventariarle senza tener conto di due dati fondamentali. Il primo è che il poeta genovese aveva l’abitudine di ristampare le proprie opere con editori diversi, sfruttando una veste grafica modificata; il secondo […]
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