Arturo Belluardo
A proposito di “Tichico, Cochiti”

Il gioco del rovescio

Il nuovo romanzo di Mariana Branca insegue una storia che si ribalta continuamente tra inizio e fine. Un esperimento riuscito che riesce sempre a coinvolgere il lettore

Dopo lo splendido esordio di Non nella Enne non nella A ma nella Esse, con cui è arrivata finalista al Premio Calvino, Mariana Branca si conferma, con il suo nuovo lavoro, Tichico, Cochiti (ed. Wojtek, 150 pagine, 17 Euro), una delle voci più originali, raffinate e anomale della narrativa contemporanea circostante. Circostante, come la “luce […]

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Nicola Di Bianco
Tecnologia e valori condivisi

Contro la “datacrazia”

L'enciclica "Magnifica humanitas” di Leone XIV analizza la distorsione sociale che trasforma in valori i "dati" e i "technosapiens”. Ma la persona non è un sistema di algoritmi. Una riflessione drammaticamente attuale

Il santo Padre Leone XIV ha promulgato la sua prima enciclica dal titolo “Magnifica humanitas. Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”. La presentazione è stata affidata ai prefetti dei Dicasteri della Dottrina della fede e del Servizio allo sviluppo umano integrale per richiamare che il nuovo paradigma inaugurato dagli agenti digitali robotici […]

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Roberto Cavallini
Al Centro Servizi per il Volontariato del Lazio

Per un’arte sociale

Il gruppo Blocco 13, per la cura di Carlo Alberto Bucci, con le proprie opere "occupa" i locali di un centro di volontariato e si mescola alla società. Un esperimento riuscito

La sorpresa è inevitabile, per gli accostamenti artistici, storici e sociali. Il Centro Servizi per il Volontariato del Lazio, la cui funzione principe è appunto fornire servizi per il volontariato, è ospitato a Palazzo Cassetta un edificio del ‘500, poi riadattato alla bisogna nell’800, accanto alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma e che, […]

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Roberto Cavallini
Alla Casa del Municipio Roma IV Ipazia d’Alessandria

Titani contemporanei

Una installazione di forte impatto visivo di Monica Pirone invita a riflettere sulla pervasività delle lotte di potere in tutti gli aspetti della nostra quotidianità

L’edificio che accoglie la Titanomachia di Monica Pirone, a Roma, è un manufatto architettonico del 1940, costruito per ordine del segretario del Partito Nazionale Fascista Farinacci; negli anni fu abbandonato e in tempi non remoti divenne anche sede del centro sociale “La Torre”; dopo numerosi interventi di restauro, a cura della Sovrintendenza di Roma Capitale, […]

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Daniela Matronola
A proposito de "L'uomo dissolto"

Il poliziotto dimenticato

Il nuovo romanzo di Franz Krauspenhaar racconta la storia di un poliziotto che cerca (disperatamente) di nascondere sé stesso alla vita. Come se fosse l'unica via possibile per trovare la propria identità

Identità e verità (di nuovo, mi viene da dire subito), nella forma pulviscolare della percezione di sé nel mondo e nella conseguente sparizione, che è più di una sensazione ma sfiora la sostanza della evidenza, cioè del fatto, sono i termini entro i quali si muove l’ambigua vicenda tracciata dal nuovo romanzo di Franz Krauspenhaar […]

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Paolo Puppa
Una storia scolastica

L’insegnante di religione

«Sandro sembrava voler fare una strage, aveva dichiarato un’altra bidella, tutta eccitata, felice di apparire anche lei nel telegiornale, probabilmente non solo locale, al giornalista del “Gazzettino”...»

A cinquantaquattro anni si considerava di fatto una nonna virtuale (i due figli parevano poco propensi a riprodursi), con spessi occhiali da vista e un perenne mal di schiena, causata da un’ernia cui era condannata.  Lontana da lei, l’idea di poter suscitare ancora sentimenti tanto profondi e violenti. Nelle foto, anche nell’ultima dell’articolo sull’aggressione, veniva […]

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Paolo Puppa
Una storia teatrale

Inversioni

«Poi, una sera, a teatro ha visto la grande attrice inchinarsi alla fine all’applauso infinito della sala. Lui stava in prima fila. Voleva gustarsi da vicino quella creatura dai grandi occhi vincenti e imperiosi...»

Alle nascite, ai battesimi, in mezzo alla gente trafelata nello scambio di felicitazioni, a gara nel ribadire auguri euforici, ostentava sgomento. Un altro infelice, sospirava a voce alta suscitando incredulità davanti a simili provocazioni! Ai funerali, al contrario, sorrideva e gli veniva quasi l’impulso ad aprire la bara per abbracciare la salma esposta, a congratularsi […]

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Paolo Puppa
Storia di un tradimento tardivo

Ricorrenze

«Al matrimonio di Rebecca con un discendente di una gens veneziana famosa, che vantava vari dogi, nel Danieli requisito c’era la Venezia che contava. E lei indossava un abito Armani che la fasciava tutta»...

Oggi si alza felice, se può essere felice una signora dimezzata dalla morte del marito, Ugo, illustre notaio e grande appassionato di letteratura. Sì, lui l’ha in un certo senso tradita, togliendole il gusto di invecchiare assieme, una volta sistemati i due figli gemelli, Rebecca e Davide, l’una avvocato penalista e l’altro ginecologo, tutti con […]

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Paolo Puppa
Il racconto di un incontro

Bestemmie

«Alla fine hanno combinato di vedersi alla pizzeria vicino alla casa di Clara. S’è messo elegante. Ha avuto però un moto di stizza, quando la madre sporgendosi nella sua stanza ha sibilato “Spero sia per una ragazza”»...

Siede alle Zattere, al Bar da Nico, con la solita ansia, nel sentirsi escluso. Poi, mentre aspettano che portino gli spritz con le patatine, forse per la presenza tra gli altri di Gaetano, segretario della sezione veneziana Atei e agnostici, gli viene una battuta forte, all’improvviso: “Se dico in giro che mia madre è vergine […]

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Paolo Puppa
Una storia “accademica”

Il convegno

«Controlla di nuova la piccola lista di nomi, scritti su un foglietto prezioso. Sono i membri da far votare nelle commissioni relative a posti di prima fascia, nei prossimi concorsi, importanti per il gruppo che lui, ordinario e direttore di dipartimento, domina e guida»...

La piscina è ancora in ombra. Le azalee rosse, alle spalle del suo tavolino, sembrano patite come le rosee bouganville che si inerpicano, riflettendo la luce del lago, lungo la parete dell’albergo. In compenso, i bianchi cespugli di clematis e di gelsomini esalano un profumo stordente, nel maggio inoltrato. Chiede ancora succo d’ananas e un […]

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