Paolo Puppa
Una storia di iniziazione sessuale

Sviluppi

«I capelli neri lunghi che le scendevano sulle spalle, le fossette sulle guance, la bocca morbida e tremante, parevano esaltarsi, man mano che spiegava loro la nuova situazione...»

No, no, quello non è suo padre e lui lo chiamerà solo e sempre per nome. Stefano. Già tanto, se non accosta, quel nome odioso, a qualche parolaccia, come meriterebbe. Perché suo papà, Giovanni, il vero papà, lui se lo ricorda bene. Sedeva sulle sue ginocchia, anche se quello era costretto su una carrozzella per […]

continua »
Paolo Puppa
Una storia veneziana

Compagne di scuola

«Vorrebbe allora capire se per caso Andrea le ha rivelato qualcosa dell’infame episodio. Questo non lo crede proprio. Rischierebbe il figlio del tabacchino di non entrare più nella grande famiglia del Maestro vetraio per lo sfizio di essere sincero...»

Sta immobile in fondamenta. Lo fa da qualche minuto e si appoggia al muro. Ne sente il freddo umido. Domenica di primo pomeriggio, l’inverno in arrivo. Guarda il cimitero di fronte, col suo verde che vorrebbe essere rassicurante. Al solito, quando prova angoscia, pensa che alla fine verrà bruciata e si consola. E dunque tutto […]

continua »
Andrea Carraro
A proposito di “Come ama il buio”

Anatomia del male

Il nuovo romanzo di Emanuela Cocco esplora (senza compiacimento) le ragioni della violenza quotidiana. In una Roma afosa e degradata che rifugge l'oleografia

Con Come ama il buio (Nottetempo, 336 pagine, 19 Euro), Emanuela Cocco torna al romanzo confermando una delle caratteristiche più riconoscibili della sua scrittura: l’interesse per le oscurità della psiche e per le forme, spesso opache, nascoste, della violenza che attraversano le relazioni umane. Il libro prende avvio da una strage avvenuta in un appartamento […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito di “Amanti elementari”

Amori in transito

Il nuovo romanzo di Paolo Sortino racconta la lenta scoperta della vita (e dei sentimenti) di un uomo delle origini

Amanti elementari (112 pagine, 16,50 Euro), pubblicato da Paolo Sortino con Einaudi (che pubblicò anche il suo esordio col botto, Elizabeth, nel 2011), è un romanzo di natura, per così dire, transitoria, poiché si muove tra la disobbedienza d’amore e l’accoppiamento al tempo della brutalità. Cioè racconta in modo efficace un transito: l’umanità dallo stadio di ominide […]

continua »
Leo Carlesimo
Una storia romana

La corista di San Martino ai Monti

«Non so esattamente che cosa cantassero. Le prime parole che intesi erano latine. Non saprei neanche dire se la musica dell’organo e il canto del coro avessero qualche speciale pregio, possedessero della qualità. Non ho orecchio, per queste cose...»

Da poco più di un mese avevo lasciato il lavoro. Non so perché l’ho fatto. Avevo un buon posto, che mi ha tenuto occupato, coi suoi alti e bassi, per più di trent’anni. Avevo raggiunto un’ottima posizione, guadagnavo bene. Ero stimato e considerato nell’ambiente. Però, mi dicevo, a un certo punto bisogna pur smettere. Hai […]

continua »
Daniela Matronola
A proposito di “Bel passato”

Il gioco della poesia

Nella sua nuova raccolta, Valerio Magrelli smonta la macchina delle comunicazione poetica come fosse un gioco per bambini. Alla ricerca di una vita di emozioni

Il poeta agguanta definitivamente, più del senso e del modo del proprio fare poesia, la sostanza proprio di cui la sua poesia è fatta – e non è la medesima sostanza dei sogni: semmai è una poesia fatta di tentativi ed esperimenti, sperimentale in senso proprio, tutta aggrappata alle sue immagini, a un repertorio di […]

continua »
Roberto Cavallini
Una giornata particolare/1

Napoli è una cartolina?

Viaggio (con la macchina fotografica) in una città in continua trasformazione. Ma che in fondo resta sempre sé stessa per non sconfessare il suo mito

Sono tornato a Napoli dopo tanti anni, come teste obbligato in un processo che dalla notifica non sono riuscito a capire a cosa si riferisse, visto che era a carico di qualcuno a me sconosciuto, ma un sospetto ce l’ho; neanche ho potuto chiedere spiegazioni in tribunale perché, processo dopo processo e avvocaticchi senza arringa, […]

continua »
Arturo Belluardo
A proposito di “Tichico, Cochiti”

Il gioco del rovescio

Il nuovo romanzo di Mariana Branca insegue una storia che si ribalta continuamente tra inizio e fine. Un esperimento riuscito che riesce sempre a coinvolgere il lettore

Dopo lo splendido esordio di Non nella Enne non nella A ma nella Esse, con cui è arrivata finalista al Premio Calvino, Mariana Branca si conferma, con il suo nuovo lavoro, Tichico, Cochiti (ed. Wojtek, 150 pagine, 17 Euro), una delle voci più originali, raffinate e anomale della narrativa contemporanea circostante. Circostante, come la “luce […]

continua »
Nicola Di Bianco
Tecnologia e valori condivisi

Contro la “datacrazia”

L'enciclica "Magnifica humanitas” di Leone XIV analizza la distorsione sociale che trasforma in valori i "dati" e i "technosapiens”. Ma la persona non è un sistema di algoritmi. Una riflessione drammaticamente attuale

Il santo Padre Leone XIV ha promulgato la sua prima enciclica dal titolo “Magnifica humanitas. Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale”. La presentazione è stata affidata ai prefetti dei Dicasteri della Dottrina della fede e del Servizio allo sviluppo umano integrale per richiamare che il nuovo paradigma inaugurato dagli agenti digitali robotici […]

continua »
Roberto Cavallini
Al Centro Servizi per il Volontariato del Lazio

Per un’arte sociale

Il gruppo Blocco 13, per la cura di Carlo Alberto Bucci, con le proprie opere "occupa" i locali di un centro di volontariato e si mescola alla società. Un esperimento riuscito

La sorpresa è inevitabile, per gli accostamenti artistici, storici e sociali. Il Centro Servizi per il Volontariato del Lazio, la cui funzione principe è appunto fornire servizi per il volontariato, è ospitato a Palazzo Cassetta un edificio del ‘500, poi riadattato alla bisogna nell’800, accanto alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma e che, […]

continua »