Roberta Passaghe
A proposito di "Pornorama”

Sotto il vestito, i social

Il nuovo romanzo di Claudia Grande è un giallo ambientato nel mondo del porno. Una vicenda intricata dove ogni personaggio ha un suo linguaggio e un suo universo personale

Se prodotto da una buona penna, un testo polifonico ci può far godere del turbinio di voci diverse che impregnano il racconto. Diverse è parola chiave: non sono casi isolati quelli in cui romanzieri magari ancora acerbi fanno comunicare, senza che ciò sia intenzionale, i protagonisti dei loro lavori con registri linguistici pressocché identici, appiattendo […]

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Domenico Calcaterra
A proposito di "Soste"

Letterature e paesaggi

In una fondamentale raccolta di saggi, Massimo Onofri traccia il ritratto dell'identità italiana tra Ottocento e Novecento. Da Manzoni e Foscolo, da Borgese a Serra, da Ungaretti a Cerami, poesia e letteratura diventano paesaggi

Basterebbero, tra gli altri, i titoli delle due raccolte di saggi pubblicate da Inschibboleth – Fughe e rincorse. Ancora sul Novecento (2019) e il recente Soste. Prosatori italiani tra Otto e Novecento (2025) – a raccontare quale sia il modo di vivere la critica di Massimo Onofri. Se con i personali baedeker dei Passaggi (2015-2016) […]

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Danilo Maestosi
Al museo Maxxi di Roma

Roma, una metropoli

La grande mostra sul «sistema Roma» curata da Ricky Burdett fornisce un'occasione preziosa per analizzare le contraddizioni di una città unica ma troppo piena di contraddizioni (storiche, urbanistiche e politiche)

Trovare il capo del filo da srotolare sembra facile. Tutto appare già scritto nel titolo della mostra Roma nel mondo, che domina il cartellone delle offerte del Maxxi di via Guido Reni. E imprime subito all’iniziativa un sapore di novità. Da afferrare con un po’ di pazienza, perché può riaccendere la voglia di interrogarsi sul futuro […]

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Paolo Petroni
Quattro commedie

Paradossi del tempo

Una nuova raccolta di testi teatrali di Ubaldo Soddu ricama, con le armi della poesia e dell'ironia, intorno alle contraddizioni della contemporaneità

È appena uscita per l’editore Bulzoni (236 pagine, 24 Euro) una raccolta di quattro commedie di Ubaldo Soddu. Si tratta de Le carte di una vita, Votate Lucifero, Si guarisce a Samarcanda e Verso Asinara. Per gentile concessione dell’autore, pubblichiamo l’introduzione al volume di Paolo Petroni. Come diventano inquietanti, letti così, uno dopo l’altro questi […]

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Roberto Cavallini
Arte e fotografia

Un incontro

Un fotografo, Roberto Cavallini, incontra un'artista, Monica Pirone, e decide di ritrarla. Ecco il risultato che mescola due linguaggi paralleli

Nello scorso novembre, presso la galleria Officinenove di Roma si è tenuta una mostra che testimoniava l’incontro tra un fotografo, il nostro Roberto Cavallini, e un’artista, Monica Pirone che crea “gioielli” mescolando materiali straordinariamente simbolici. Per gentile concessione dell’autore, ripubblichiamo alcune delle immagini corredate dal testo che illustrava il progetto in mostra. L’incontro c’era stato, […]

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Roberto Cuppone
A proposito di “Patologie”

La religione delle risposte

Il nuovo romanzo di Paolo Puppa è un gioco (al massacro?) in una Venezia distopica, intorno alla necessità compulsiva, indotta da Google, a cancellare qualunque dubbio

Se dai viaggi dell’anima, spesso al buio di stazioni o di foreste oscure, ci si aspetta un qualche incipit (“Se una notte d’inverno un viaggiatore”…), no, invece è una “strana notte davvero, questa notte” di Paolo Puppa – Patologie (controllare su Google), Edizioni Argo, 240 pagine, 16 Euro: sembra iniziata da sempre, forse perché l’ultima, […]

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Paolo Puppa
Storia di uno strano seduttore

Il barbiere

«In testa, Nicola aveva conservato per miracolo i suoi riccioli biondi. Il barbiere era orgoglioso, a sessant’anni, della propria capigliatura, tutta vera. Erano rimasti così per qualche minuto, senza scambiarsi una parola, come due ebeti...»

Benedetti i riposi pomeridiani, che ritemprano dall’insonnia notturna! Questo mormora, girandosi sul divano e coprendosi meglio con il plaid ancora caldo. E qui spunta, come avviene da un po’ di tempo, l’immagine del padre, Nicola. Anche il babbo infatti amava la pennichella. Si spogliava, si infilava addirittura il pigiama azzurro e si addormentava per una […]

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Raffaello Palumbo Mosca
A proposito di “Tanta ancora vita”

Il dolorismo comico

Il nuovo romanzo di Viola Ardone è un concentrato di disgrazie cucite insieme per straziare il lettore: guerra, migrazione, orfanezza. Non manda nulla, salvo la letteratura

Questa recensione nasce innanzi tutto come risposta ad un desiderio dell’autrice, che ha lamentato la mancanza dell’analisi delle tre voci narranti del romanzo nella mia “Stroncature d’autore” del Venerdì di Repubblica. Ne sono nate, da parte sua e da parte di molti suoi fan, le accuse più disparate: dalla non liceità (professionale e morale) della […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “L’Orsuta”

L’orsa e la salvezza

Nella sua nuova raccolta, la poesia di Nina Nasilli cerca la parola della salvezza, della vita e dell’impossibile verità nascosta nel gorgo di un sé bestiale e gracile contemporaneamente

L’orsa che vive all’interno dell’Orsuta, protagonista del poemetto centrale che dà il titolo al nuovo libro di Nina Nasilli, è una sorta di forza che “imbufalisce dentro”, un magma della percezione, un “Gorgo” di sentimento e passione, “che infuria mesto” e “che imbestia”, un animale interiore che agisce a volte in parallelo o forse coincide […]

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Paolo Puppa
Una divagazione famigliare

Zio Seba

«Ora le dà le spalle per tostare le fette di pane e riempirle di aglio e pomodori. Ha modo così di osservare turbata le grandi spalle atletiche di zio Seba (diminutivo di Sebastiano), che paiono voler uscire dalla giacca azzurra del pigiama...»

Si è alzata presto, esausta dopo una notte faticosa. Marco, al suo fianco, sì è invece addormentato, soddisfatto come un bambino. Del resto, poche ore prima le è saltato addosso tre volte, consumando in fretta, al solito, le sue voglie, poco attento ad un’eventuale partecipazione di lei al tripudio. Sì, ha subito stancamente, e poco […]

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