A proposito di “Patologie”
Il nuovo romanzo di Paolo Puppa è un gioco (al massacro?) in una Venezia distopica, intorno alla necessità compulsiva, indotta da Google, a cancellare qualunque dubbio
Se dai viaggi dell’anima, spesso al buio di stazioni o di foreste oscure, ci si aspetta un qualche incipit (“Se una notte d’inverno un viaggiatore”…), no, invece è una “strana notte davvero, questa notte” di Paolo Puppa – Patologie (controllare su Google), Edizioni Argo, 240 pagine, 16 Euro: sembra iniziata da sempre, forse perché l’ultima, […]
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Storia di uno strano seduttore
«In testa, Nicola aveva conservato per miracolo i suoi riccioli biondi. Il barbiere era orgoglioso, a sessant’anni, della propria capigliatura, tutta vera. Erano rimasti così per qualche minuto, senza scambiarsi una parola, come due ebeti...»
Benedetti i riposi pomeridiani, che ritemprano dall’insonnia notturna! Questo mormora, girandosi sul divano e coprendosi meglio con il plaid ancora caldo. E qui spunta, come avviene da un po’ di tempo, l’immagine del padre, Nicola. Anche il babbo infatti amava la pennichella. Si spogliava, si infilava addirittura il pigiama azzurro e si addormentava per una […]
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A proposito di “Tanta ancora vita”
Il nuovo romanzo di Viola Ardone è un concentrato di disgrazie cucite insieme per straziare il lettore: guerra, migrazione, orfanezza. Non manda nulla, salvo la letteratura
Questa recensione nasce innanzi tutto come risposta ad un desiderio dell’autrice, che ha lamentato la mancanza dell’analisi delle tre voci narranti del romanzo nella mia “Stroncature d’autore” del Venerdì di Repubblica. Ne sono nate, da parte sua e da parte di molti suoi fan, le accuse più disparate: dalla non liceità (professionale e morale) della […]
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A proposito de “L’Orsuta”
Nella sua nuova raccolta, la poesia di Nina Nasilli cerca la parola della salvezza, della vita e dell’impossibile verità nascosta nel gorgo di un sé bestiale e gracile contemporaneamente
L’orsa che vive all’interno dell’Orsuta, protagonista del poemetto centrale che dà il titolo al nuovo libro di Nina Nasilli, è una sorta di forza che “imbufalisce dentro”, un magma della percezione, un “Gorgo” di sentimento e passione, “che infuria mesto” e “che imbestia”, un animale interiore che agisce a volte in parallelo o forse coincide […]
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Una divagazione famigliare
«Ora le dà le spalle per tostare le fette di pane e riempirle di aglio e pomodori. Ha modo così di osservare turbata le grandi spalle atletiche di zio Seba (diminutivo di Sebastiano), che paiono voler uscire dalla giacca azzurra del pigiama...»
Si è alzata presto, esausta dopo una notte faticosa. Marco, al suo fianco, sì è invece addormentato, soddisfatto come un bambino. Del resto, poche ore prima le è saltato addosso tre volte, consumando in fretta, al solito, le sue voglie, poco attento ad un’eventuale partecipazione di lei al tripudio. Sì, ha subito stancamente, e poco […]
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A proposito di "Microfilm a Pier Paolo”
La nuova raccolta poetica di Tiberio Crivellaro è mossa da grande passione civile: la parola sembra sanguinare i fatti e le contraddizioni del presente
La parola poetica, nella pronuncia di Tiberio Crivellaro, si carica del vigore che deriva dalla passione civile e dalla lotta politica, si fa gesto sanguinante e incita alla ribellione e alla liberazione, è dispositivo provocatorio e conflittuale. In alcuni momenti emana tepore e dona lenimento, come quando sussulta nella vicinanza con gli sconfitti e nell’affratellamento […]
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Alla Casa del Cinema di Roma
Le belle fotografie di Franco Pinna del 1956 - accompagnate dai testi di Pasolini - dedicate alla vita disperata della borgata romana del Mandrione mostrano un mondo vero e una contraddizione sociale mai risolta
Giravo per Roma in motorino, tanti anni prima del morettiano Caro Diario, erano i mesi a cavallo tra il ’69 e il ’70, ogni tanto, qualche mattina, saltavo le lezioni. Era una di quelle mattine dell’ultimo anno delle superiori quando oltrepassai Porta Furba ed entrai in un’altra Roma, entrai al Mandrione. “Per me si va […]
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A mezzo secolo dall'omicidio
Consumata la sua morte da cinquant'anni, è ancora attuale la lezione di Pasolini che invitava a cogliere la corruzione della società nella corruzione continua del linguaggio
Cinquanta anni. Mezzo secolo esatto separa la notte di Ostia dal nostro presente, eppure l’ombra di Pier Paolo Pasolini continua a muoversi tra noi, come se non fosse mai del tutto svanita. Non è un fantasma della memoria collettiva, ma una voce che continua a disturbare, a chiedere conto del nostro silenzio. Ogni anniversario, ogni […]
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Alla Casa del Municipio Roma IV
Si apre una mostra di Sergio Angeli che con le sue opere va a raccogliere ciò che il mondo dei consumi ha abbandonato come se fosse uno scarto inutile
La mano pietosa di Sergio Angeli raccoglie lo scarto, l’oggetto frantumato, irriconoscibile, abbandonato. Abbandonato colpevolmente da chi ha disprezzo delle cose trasformandole in veleno per la propria coscienza e per il mondo. Il nostro mondo, il nostro habitat inteso qui nella sua dimensione spazio-estetico-temporale. Lo scarto, nella Weltanschauung di Angeli, è sì un prodotto […]
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A proposito di “E intanto la vita?”
Esce nello Specchio una vasta antologia poetica di Vivian Lamarque. Un'occasione per riflettere su una autrice che racconta la complessità con la semplicità delle parole (e delle emozioni)
La lingua poetica di Vivian Lamarque, costruita su un lessico semplice o semplicissimo, in certi momenti addirittura dichiaratamente infantile, poggiata su una sintassi piana o elementare, all’apparenza solidamente ancorata alla concretezza delle cose, è capace sempre di mantenersi in bilico sulla linea di discrimine tra realtà e sogno, tra razionalità e emozione, tra quotidianità e […]
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