La rassegna “Gli ozi di Ercole”
Il dilemma eterno tra due sentimenti in contrasto perenne viene analizzato a Ercolano da un festival diretto da Gennaro Carillo. Tre giorni pieni di libri, teatro e concerti
«Amore e guerra dovrebbero essere l’uno il contrario dell’altra. La controcultura americana al tempo del Vietnam non si era forse inventata quello slogan, “fate l’amore, non la guerra”, che risuona ancora oggi su tutte le piazze pacifiste? Ma già per Aristofane la guerra va fuggita come la peste in quanto nemica dei piaceri della carne, […]
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Alla Sala Santa Rita di Roma
Valerio Bispuri, fotografo da sempre attento alla vita degli ultimi, è tornato a Cuba nei mesi scorsi per raccontare un mondo che continua a resistere malgrado mille difficoltà
Nella guerra d’indipendenza il motto era Libertà o Morte, nel testo dell’Inno nazionale c’è il verso «Morire per la Patria è Vivere», che ritroviamo in «Abdala», il poema drammatico del giovane José Martí, padre della «patria cubana». Nel 1960 Fidel Castro lo riprende nel discorso pronunciato durante i funerali delle vittime dell’esplosione della nave francese […]
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A proposito di “Meravigliosa Salerno"
Paolo Romano racconta la sua città, Salerno, tracciando una sorta di catalogo di esperienze emotive tra il vecchie e il nuovo di una terra piena di storia e misteri
«Ha la forma di una conchiglia rovesciata, il guscio di un’ostrica che protegge dal sole del Mediterraneo… È la Stazione Marittima di Salerno, firmata dall’archistar irachena Zaha Hadid. Si racconta che l’abbia immaginata da una barca, al largo della costa salernitana…». Inizia dalla porta della Salerno contemporanea il viaggio alla scoperta dell’antica capitale dei Longobardi […]
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Nella tradizionale sede di Villa Rufolo
Presentato il calendario del Ravello Festival: tra sinfonica, jazz e incontri, sarà una vera festa della musica, dal 4 luglio al 5 settembre
Come fondale uno dei panorami più belli del mondo, avvolto dal profumo del mare e dei limoni della Costiera amalfitana e illuminato dai colori dell’alba e del tramonto. Torna il Ravello Festival che per l’edizione 74 promette un’estate indimenticabile con il dialogo intrecciato tra la grande musica e il giardino incantato di villa Rufolo che […]
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Da Sonia Bergamasco a Imma Villa
Ercolano dedica un festival alle muove narrazioni dei miti classici: lì dentro c'è il nostro immaginario, dice il direttore Gennaro Carillo, per questo occorre ri-raccontarli continuamente
«Il mito, per definizione, non si spegne. Non si esaurisce. Magari è un fuoco che cova sotto la cenere. Lo dai per morto ma prima o poi si ravviva. Ritorna sotto forma di rimosso, per vie impensate, emergendo da chissà quale recesso della memoria. Oppure è oggetto di riuso, di riciclo consapevole. Non aveva torto […]
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Nella Cappella Pappacoda di Napoli
Il fotografo Ico Gasparri rende omaggio alle donne "volontarie per scelte” che affrontano i disagi di Napoli per aiutare gli ultimi a liberarsi dalle nuove schiavitù. A Scampia, a Barra, a Ponticelli, a San Giovanni a Teduccio...
In campo per la difesa dei diritti sociali, civili. Volontarie per scelta, convinte, come canta Fiorella Mannoia, che «ognuno ha la sua parte» nella grande scena della vita e che bisogna dare a tutti una possibilità di rivalsa. Fuori dai riflettori e dai giochi di potere, in strada, nelle scuole, nei teatri, nei centri di […]
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Alla Fondazione Ebris di Salerno
“Le tele di Penelope" è il titolo di una mostra di opere di Danilo Maestosi che inseguono il mito della donna che continuamente costruisce una prigione intorno a sé per poi poterla aprire. In un eterno movimento vitale
Il mare che bagna Salerno, al tramonto, è di un blu cobalto intenso. A guardarlo dall’alto di via De Renzi non può che essere l’ideale bagno di colore nel quale lasciarsi andare prima di perdersi tra i giochi cromatici che Danilo Maestosi ha scelto per dire la sua su Penelope. Ha scelto tele bianche, ne […]
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Al teatro Ghirelli di Salerno
Una mostra, curata da Erminia Pellecchia, di fotografie di Gaetano Mansi racconta i sogni e le utopie degli anni Settanta. Un tempo in cui sembrava possibile un futuro migliore. Tra lavoro, diritti e cultura
Bianco/Nero è il colore della memoria che vive nella prospettiva di uno sguardo, strappata e restituita al tempo nello scatto di una fotografia. Memoria personale, anzi “personalissima” la definisce – quasi ad avvertire lo spettatore – Gaetano Mansi in premessa alla mostra delle sue fotografie (54×70) realizzate negli anni ‘70 e che quegli anni della […]
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Al Teatro Off Off di Roma
Antonello De Rosa riporta in scena la sua versione de "Le cinque rose di Jennifer", il monologo che rivelò il grande talento di Annibale Ruccello. Uno spettacolo dolce e spietato al tempo stesso, per riflettere sulla solitudine che segna - sempre - le diversità
La penombra della stanza è rotta dal bianco del copritavolo habillè su cui campeggiano, tra ninnoli vari, pacchetti di sigarette, profumi e ciprie, un vaso con cinque rose, un portaritratti senza foto, una sveglia e un telefono in bachelite modello anni Cinquanta. Accanto, c’è una sedia-poltrona, di quelle dal design omologato che acquisti a pochi […]
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Oggi, alle 18, su Rai5
Con «Trianon Opera», torna Roberto De Simone che ha riscritto la "Cantata dei pastori" in una versione che da un lato esalta la grande tradizione musicale settecentesca e dall'altra punta sul recupero di qualcosa che abbiamo perso: l'immaginazione
Un’esplorazione storica e antropologica sulla religiosità partenopea. Tra astrazione e pietas, cultura alta e sentire popolare, letteratura e oralità, storia e metastoria, allegorie medievali e metafore multisignificanti, compiremo, nocchiero Roberto De Simone, una affascinante traversata tra canto, poesia fonetica e musica di alta qualità sulla rotta della grande scuola napoletana del Settecento. Quella dei compositori […]
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