Raoul Precht
Periscopio (globale)

La frenesia di Shelley

Percy B. Shelley ha attraversato come un fulmine la cultura poetica dell'Ottocento. Ma il suo mito ha resistito al tempo: la tensione dei suo versi, la loro vitalità e il loro vigore etico continuano a colpire i lettori. Anche a duecento anni dalla morte

Un semplice fatto di cronaca, un banale naufragio non lontano dalle coste di Lerici avvenuto cent’anni fa, l’8 luglio del 1822, avrebbe privato la letteratura inglese ed europea di uno dei suoi più sensibili e promettenti poeti. Come sempre avviene in caso di morte prematura, ci si può chiedere cos’altro ci avrebbe lasciato, se fosse […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

La libertà di Grace Paley

Nel centenario della nascita, rileggiamo i racconti di Grace Paley, la scrittrice che mescola le origini ucraine all'infanzia nel Bronx. Umorismo e capacità di sdrammatizzare sono le prime qualità delle sue pagine

In letteratura, quello che ogni tanto ci dimentichiamo di fare, benché sia indispensabile, è rivendicare la libertà. Una libertà assoluta. Libertà di scrivere bene e di scrivere male, libertà di ispirarci ai maestri e di misurarci con loro, libertà di superarci e di fallire. Senza la declinazione coraggiosa di tutte queste libertà (e di altre […]

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Periscopio (globale)

Il poeta Proust

Per il centenario della morte di Proust si sono susseguiti omaggi e analisi della sua “Recherche”. E allora vale la pena cogliere l'occasione per scoprire un suo volto più nascosto. Ma non meno significativo

Forse non tutti sanno che… Così potrebbe degnamente principiare un pezzo sull’attività minore di Proust; non fosse che ormai, se non proprio tutti, quasi tutti i lettori sono perfettamente al corrente del fatto che il buon Marcel cominciò da giovanissimo (come qualunque altro scrittore, o quasi) scrivendo versi, e che a questo vizio continuò ad […]

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Raoul Precht
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Manganelli in viaggio

Per il centenario della nascita di Giorgio Manganelli impazzano le consuete dispute fra tifosi: chi lo mitizza e chi lo detesta. Forse, più dei "romanzi" (le virgolette sono d'obbligo) vale la pena rileggere le sue cronache di viaggio

Qualche mese fa, uno dei nostri migliori critici-stroncatori, Matteo Marchesini, ha inaugurato a suo modo le paventate celebrazioni ufficiali del centenario della nascita di Giorgio Manganelli (15 novembre 1922, a Milano) prendendosela, non senza qualche buona ragione, con le “sette di goliardi” o idolatri del “Manga” e stigmatizzando anche en passant la stolidità dell’uso di […]

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Raoul Precht
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A cena con Vonnegut

A cento anni dalla nascita, rileggiamo Kurt Vonnegut. Uno scrittore dal tono "familiare" ma che, dietro lo schermo dell'ironia dissacrante, come Twain nascondeva le domande filosofiche fondamentali

C’è qualche scrittore (pochi, a dire il vero) che dispiace non aver conosciuto di persona, con cui si sarebbe voluto condividere una cena o almeno conversare in un bar. Uno di questi è senza dubbio Kurt Vonnegut. Nel centenario della nascita, avvenuta l’11 novembre 1922 a Indianapolis, sembrerebbe quasi un delitto non cogliere l’occasione per […]

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Raoul Precht
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Le ferite di Pizarnik

A cinquant'anni dalla tragica morte, è il momento di rileggere i versi dell'argentina Alejandra Pizarnik: «Scrivere poesie significa riparare la ferita fondamentale, lo squarcio di cui tutti soffriamo, eliminando innanzitutto le parole superflue»

Certi poeti sono come meteore. Vengono, sparigliano, vanno – e poi si scopre che qualcosa è cambiato. Uno di questi è senz’ombra di dubbio Alejandra Pizarnik, poetessa argentina amica fra gli altri di Cortázar, Paz, Pieyre de Mandiargues e Silvina Ocampo, morta cinquant’anni fa, il 25 settembre 1972, a Buenos Aires. Da poco aveva compiuto […]

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Raoul Precht
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Il tempo di Bauchau

Alla riscoperta di Henry Bauchau, patriarca della letteratura belga che ha indagato i rapporti tra tempi e generazioni. Sempre cercando di ricucire della vita, una breve, fortunata parentesi fra due stati di non-essere

Mesi fa, parlando della scrittrice belga Jacqueline Harpman, (https://www.succedeoggi.it/2022/06/caso-jacqueline-harpman/) ho menzionato, per talune similitudini e coincidenze, un altro scrittore, anch’egli belga, anch’egli di espressione francese e soprattutto anch’egli psicanalista. Si tratta di Henry Bauchau, che in ragione anche della sua lunga vita (quasi cent’anni, pienissimi) possiamo considerare – accanto al fiammingo Hugo Claus, autore del […]

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Raoul Precht
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Magellano e Don Bosco

Un bel libro di Nicola Bottiglieri ricostruisce in parallelo l'avventura di Magellano e il viaggio delle spoglie di Don Bosco: un modo nuovo e interessante di affrontare il mito del grande navigatore tanto amato da Stefan Zweig

Quando nell’estate del 1936, durante il primo viaggio in Brasile, comincia a ideare e scrivere il suo Magellano, Stefan Zweig è già un uomo in fuga: da una situazione coniugale difficile, da un’Europa che gli sta sempre più stretta, dal regime nazionalsocialista che lo ha ormai nel mirino nonostante tutti i suoi tentativi di rimanere […]

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Raoul Precht
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Modello Stoner

«Arrivato a quarantadue anni, William Stoner non vedeva nulla di emozionante nel proprio futuro. Del suo passato, poco gli interessava ricordare». Omaggio a John Edward Williams, a cent'anni dalla nascita, inventore di un personaggio paradigmatico

Magari nel 2300 o 2400 la letteratura come la intendiamo oggi non esisterà più, e i suoi cultori saranno pari all’esiguo numero di persone che oggi si dedica, che so, all’arte del ricamo o a collezionare tappi di bottiglie. Se ci sarà ancora un’editoria e si produrranno ancora libri, quale che ne sarà la forma, […]

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Raoul Precht
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Il mondo di Mavis

Le origini (dolorose) in Canada, il successo (ignorato) a New York, la maturità (solitaria) a Parigi: ritratto di Mavis Gallant, autrice di racconti dolenti e umoristici, comunque formidabili. Una scrittrice da rileggere assolutamente

Proviamo a immaginarci una bambina, figlia unica di una coppia non troppo affiatata. Quando il papà, commerciante di mobili e pittore dilettante, muore di una disfunzione renale, la bambina ha appena dieci anni. Ma già all’età di quattro è stata accompagnata, lei anglofona e protestante, in un collegio cattolico e francofono di Montreal, dove la […]

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