Diario di una spettatrice
Arriva in Italia il film di Ildikó Enyedi che racconta il mondo dalla parte delle radici: quelle di un ginkgo biloba secolare intorno al quale si mescolano tre storie (e tre epoche) diverse
Si può fare di un albero il protagonista di un film? È in questo azzardo assoluto che si riassume la sfida di Silent friend, la pellicola presentata l’anno scorso alla Mostra di Venezia e firmata dalla regista e sceneggiatrice ungherese Ildikó Enyedi, già Orso d’oro a Berlino 2017 con Corpo e anima. Un azzardo che […]
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Diario di una spettatrice
L'intelligenza artificiale, la difficoltà di elaborare il lutto, i pericoli insiti nell'essere genitori: nel nuovo film di Kore’eda Hirokazu ci sono molte cose. Forse troppe (e poi manca l'emozione...)
Sheep in the box, ovvero “La pecora nella scatola” – il nuovo film del regista giapponese Kore’eda Hirokazu presentato a Cannes nel maggio scorso e giustamente atteso dal pubblico e dai critici che lo amano e lo riconoscono tra i grandi del cinema mondiale – contiene molti temi che fra poco indicherò. Ma in tanta […]
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Diario di una spettatrice
Il kolossal di Christopher Nolan è un film da non perdere. Porta lo spettatore nella carnalità del mito e fa riflettere sul senso di apocalisse che accompagna il Cavallo di Troia. Come la bomba di Oppenheimer
È l’evento cinematografico del 2026 che osa sfidare il mito con un budget di 250 milioni di dollari e un cast stellare. È nelle sale il nuovo film sceneggiato, diretto e co-prodotto da Christopher Nolan, The Odyssey ed è facile prevedere che per un pezzo non si parlerà d’altro e non si scriverà d’altro che […]
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Diario di una spettatrice
Un homeless e l'ufficiale giudiziario che lo induce al suicidio: il nuovo film del rumeno Radu Jude è un apologo sul senso di colpa. Nel segno di Rossellini e Spielberg...
Aveva ragione il critico Luigi Locatelli quando definì indispensabile il film scritto e diretto dal regista rumeno Radu Jude Kontinental 25, Orso d’argento per la sceneggiatura alla Berlinale dell’anno scorso. È da allora che attendo il suo arrivo nelle sale. E finalmente eccolo, con la densità di temi e di citazioni che Jude sa metterci […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Fabien Gorgeart è una commedia "leggera", tipicamente francese, sugli imprevisti dell'amore. Specie quando torna dal passato...
I francesi lo fanno meglio. Il cinema “leggero”, intendo, la commedia umana in cui l’amore è sempre il protagonista, ci si prende e ci si lascia ma con ironia, senza melodrammi e senza volgarità: i francesi sanno immaginare intrecci non banali fin dai tempi della Nouvelle Vague, mentre il cinema italiano (che la commedia la […]
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Diario di una spettatrice
“Rebuilding” del regista americano Max Walker-Silverman con Josh O’Connor è il racconto di un'America che non c'è più. Quella di chi cerca di ritrovare la propria identità
Gli scheletri degli alberi carbonizzati emergono dalla nebbia come una installazione di Anselm Kiefer. Un incendio ha appena distrutto il grande ranch della famiglia Fraser che tutti conoscevano per il fienile dipinto di blu dal bisnonno di Dusty, il protagonista della storia. Nella prima inquadratura lo vediamo di spalle, la schiena incurvata dalla fatica nonostante […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Pedro Almodóvar è un apologo sul dolore e sul raccontare. Insegue (da lontano) il modello felliniano di “8 1/2” ma ogni tanto si perde nell'intreccio delle storie
Raccontare fa male a se stessi e agli altri. Chi decide di scrivere un romanzo o la sceneggiatura di un film, deve avere il coraggio di affrontare il dolore che sempre le parole disvelano, anche se la finzione si sovrappone alla realtà suggerendo altri nomi, altri personaggi, altre storie. Lo sa bene Emmanuel Carrère che […]
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Diario di una spettatrice
I fratelli Boukherma raccontano il conflitto violento (e senza soluzione?) tra due adolescenti nella Francia traumatizzata dall'immigrazione e dai padri assenti
Avrebbe potuto essere un buon film perché all’origine c’è un buon soggetto. Se solo il montaggio ne avesse ridotto drasticamente la lunghezza. Se si fosse evitata la violenza gratuita di certe scene. Se la sceneggiatura fosse andata più a fondo sui temi chiave del libro che lo ha ispirato e che vinse il Goncourt nel […]
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Diario di una spettatrice
Dopo trentuno anni esce “Maborosi - I bagliori dell’anima” di Kore’eda Hirokazu. Un film che riassume tutti i grandi temi del regista giapponese: dal peso dei lutti all'importanza dei legami famigliari
Il film ha trentun anni, ma già in questa prima pellicola che fece conoscere alla Mostra di Venezia un esordiente regista giapponese, ci sono tutti gli ingredienti che fanno oggi di Kore’eda Hirokazu uno dei massimi protagonisti del cinema mondiale: l’atmosfera sospesa del racconto tra realismo documentario e finzione, una tecnica raffinata di ripresa fatta […]
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Diario di una spettatrice
L'attrice e regista norvegese Janicke Askevold racconta una storia di maternità che passa attraverso la gestione della banca del seme. Un film da vedere!
È il caso a decidere la vita, come nei film di Woody Allen. Ma siamo noi a scegliere quale strada prendere ad ogni svolta. Mi sembra questo il messaggio profondo contenuto nel bel film dell’attrice e regista norvegese Janicke Askevold Noi due sconosciuti (titolo originale “Solomamma” in italiano), presentato in anteprima lo scorso agosto al […]
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