Diario di una spettatrice
Il nuovo film del regista ucraino Sergei Loznitsa è un apologo sulla "giustizia bolscevica" e su un tempo pervaso dalla sopraffazione e dalla paura. Quasi come oggi...
Due procuratori è un film girato come una pièce teatrale: senza commento musicale, con una fotografia a luce naturale che vira al grigio e al marrone, lunghi piani sequenza, dialoghi scarni immersi nel silenzio, immagini proiettate attraverso uno schermo “quattro terzi” che è come una finestra quadrata affacciata su un palcoscenico. Questo impianto teatrale è […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Olivier Assayas dal romanzo di Giuliano da Empoli è un apologo sulla fine dell'Urss che sfocia nella Russia di oggi. Oligarchia e guerre comprese. Ma con troppe parole...
Una dacia grande come un castello immersa nella neve dell’inverno russo. Un uomo gioca con i suoi cani mentre è in arrivo un ospite, è uno studioso americano (interpretato da Jeffrey Wright) appassionato dello scrittore russo Evgenij Zamjtin cui il proprietario della dacia ha promesso un documento inedito. È un incontro che dura solo un […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Kleber Mendonça Filho racconta un carnevale brasiliano del 1977: «Un'epoca piena di preoccupazioni», come avvertono i titoli di testa...
Una stazione di servizio Esso in mezzo al nulla, la scena è identica a un quadro di Edward Hopper. Sulle note di Samba no arpège, hit carioca anni ‘70, entra nell’inquadratura un maggiolino giallo mentre l’obiettivo mette a fuoco due piedi nudi che sbucano da sotto un cartone nel mezzo del piazzale. È – come […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Joachim Trier mescola la passione per il cinema (con citazioni da Woody Allen a Fellini) alla complessità dei rapporti familiari: una pellicola assolutamente da non perdere
Per spiegare perché Sentimental value di Joachim Trier – premiato a Cannes col Grand Prix speciale della Giuria, Golden Globe al miglior attore non protagonista e ora in corsa con 9 nomination agli Oscar – è tra i film più belli che ho visto negli ultimi anni, partirò dal significato del titolo, facendo mia l’interpretazione […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Josh Safdie, questa volta senza il fratello Benny, racconta la storia di un perdente: un antieroe che vive di ping pong tra New York e Londra
Marty Supreme è la storia di un perdente, nella vita prima che nel ping pong che è la sua ossessione. Per di più il protagonista Marty Mauser è un perdente antipatico: formidabile inventore di balle, scommettitore incallito persino contro se stesso, manipolatore spregiudicato, strafottente e bugiardo, cinico e ipercinetico, è l’incarnazione di una vita autodistruttiva […]
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Diario di una spettatrice
Esce (finalmente) il nuovo film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo che affronta (in modo magistrale) il tema della responsabilità individuale nella vita pubblica e in quella privata
L’impronta è inconfondibile, lo stile è sempre quello che l’ha reso unico tra i registi italiani. Ma questa volta non ha bisogno (non troppo almeno) di ricordare allo spettatore quanto sa essere bravo, non c’è il compiacimento di citarsi e celebrarsi, non ci sono le suore nane che fumano e ballano, non c’è il gusto […]
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Diario di una spettatrice
“Sirāt”, il nuovo film di Óliver Laxe premiato a Cannes, è il racconto impietoso di una discesa negli inferi senza alcuna possibilità di ritorno
La fine del mondo raccontata ai confini del mondo. Questo è in estrema sintesi Sirāt, quarto film del regista, sceneggiatore e attore di origini galiziane e nazionalità francese Óliver Laxe, premiato a Cannes (Premio della Giuria ex equo col tedesco Guardando il sole) e che rappresenterà la Spagna nella corsa all’Oscar per il migliore film […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film del grande regista coreano Park Chan-wook racconta la storia tragicomica di un uomo che diventa killer per riuscire a tornare a lavorare
Un dramma ordinario che tocca milioni di persone nel mondo: perdere il posto di lavoro dopo una vita al servizio di un’azienda. Il cinema lo racconta da decenni, basta pensare a Un giorno di ordinaria follia, a Full Monty, alla cinematografia di Ken Loach. Che cosa c’è di diverso nella storia di Man-su, caporeparto modello […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Jim Jarmusch è dedicato alla famiglia nelle sue più varie declinazioni: ma sempre con l'intenzione di raccontare una realtà complessa. A volte fragile, banale, addirittura noiosa... Perciò, vera
È noto che tutte le famiglie felici si somigliano e che ogni famiglia infelice è invece infelice a modo suo. Ma a un secolo e mezzo da Anna Karenina, forse il celeberrimo incipit deve essere riscritto: oggi anche le famiglie infelici si somigliano. Almeno è questo il messaggio che ho colto nel film Father Mother […]
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Diario di una spettatrice
Il film d'esordio di Margherita Spampinato, "Gioia mia", mette di fronte due generazioni lontanissime, sullo sfondo di un'estate al mare: ma i sentimenti vincono la distanza d'età...
È un esordio e si vede: la sceneggiatura manca di sfumature, spesso procede per archetipi e il film riesce a trovare il ritmo giusto solo nella mezz’ora finale. Nonostante questi limiti, Gioia mia, opera prima scritta, diretta e montata dalla quarantenne palermitana Margherita Spampinato, proietta subito lo spettatore nell’incanto indolente delle estati passate, le estati […]
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