Daniela Matronola
A proposito de "L'uomo dissolto"

Il poliziotto dimenticato

Il nuovo romanzo di Franz Krauspenhaar racconta la storia di un poliziotto che cerca (disperatamente) di nascondere sé stesso alla vita. Come se fosse l'unica via possibile per trovare la propria identità

Identità e verità (di nuovo, mi viene da dire subito), nella forma pulviscolare della percezione di sé nel mondo e nella conseguente sparizione, che è più di una sensazione ma sfiora la sostanza della evidenza, cioè del fatto, sono i termini entro i quali si muove l’ambigua vicenda tracciata dal nuovo romanzo di Franz Krauspenhaar […]

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Daniela Matronola
A proposito di "La colpa di tacere"

La tragedia della rimozione

Daniela Dawan, scrittrice e giudice di Cassazione, ha costruito un romanzo intorno a una strage del 1944. Trasfigurando (volutamente) la Storia per riflettere sul senso della rimozione

Cos’è la verità? Poi quale verità? La verità della giustizia o la verità della coscienza? La verità accertata e documentata oltre ogni ragionevole dubbio da una giuria che si traduce in una sentenza disposta da un giudice o la verità che tutti sanno ma che in un’aula di tribunale non trova accoglienza per insufficienza di […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Insight”

Il giorno di Elda e Marta

Il nuovo romanzo di Patrizia Pieri racconta l'incontro tra le inquietudini interiori di due personaggi in un torrido giorno d'agosto a Alicudi

Tutti sappiamo che Paul Simon e Art Garfunkel erano compagni di scuola al liceo e proprio allora cominciarono la loro avventura di duo pop i cui pezzi oggi per noi sono veri classici della musica anni Sessanta e Settanta: un’avventura culminata in uno storico concerto tenutosi a Manhattan, a Central Park, mercoledì 4 settembre 1981. […]

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Daniela Matronola
Su “Il rivoluzionario e la maestra”

Resistere (non) è solo una parola

Il nuovo romanzo di Gaja Cenciarelli è dedicato a una coppia di rivoluzionari uruguaiani, Adolfo Wasem e Sonia Mosquera. Una storia che scava nelle ragioni della rivolta dei tupamaros

Con Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio, 224 pagine, 17 Euro), Gaja Cenciarelli firma un romanzo nitido e strutturato come un poema a tre voci, in cui dà voce, appunto, a Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, “arrestati” dal regime uruguayano nel 1972 e liberi solo dodici anni dopo: lui il rivoluzionario noto col nome di […]

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Daniela Matronola
In margine alla popolare "fiction"

Orfani di scuola

La fortunata serie televisiva "Un professore” offre l'occasione per riflettere sulla scuola e la sua (perduta) funzione di concentrato di vita. Proprio come il cinema e la letteratura spesso ci hanno suggerito

Tutti ne parlano. O perlomeno sono in molti a farlo. Quasi è impossibile non toccare l’argomento. E la ragione è che Un professore, fiction appena conclusa, in onda su Raiuno per la terza stagione consecutiva, tocca un nervo per molte ragioni scoperto: la scuola. Piccola parentesi: da tempo ormai, con improprietà da linguaggio gergale (come […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Spiriti della notte”

Racconti da Boss

Sono ispirati alla musica e alla rabbia di Bruce Springsteen i racconti di Valerio Bruner. Un insieme di storie autentiche di un'America da attraversare come una prateria

La corrente sotterranea che bagna i 25 racconti ispirati alle canzoni di Bruce Springsteen (Spiriti della notte, di Valerio Bruner, Homo Scrivens, 174 pagine, 15 Euro) è un lungo fiume: The River, per usare parole care all’ispiratore, appunto, una corda tesa che non appartiene né a un violino né a un arco ma all’accordatura di […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Restitutio Ad Integrum”

La favola delle cose

Nelle poesie di Margherita Rimi l'attenzione si concentra sulla ricerca di una lingua adatta a esprimere insieme sia i corpi sia le emozioni

Nel volume Restitutio Ad Integrum (Marsilio, 140 pagine, 19 Euro) che raccoglie la poesia di Margherita Rimi composta tra il 2015 e il 2024 udiamo “la voce poetica della medica”. Qui, in questa sintesi formulata nella gentile dedica dall’autrice in persona, potrebbe già concludersi la recensione al libro. A volte in una recensione, o in […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Inverness"

L’inverno delle donne

Nella raccolta di racconti di Monica Pareschi si susseguono ritratti di donne tratteggiate con ironia, senso del paradosso fino quasi al grottesco

Personalmente, lo ammetto, sono una tifosa sfegatata della forma racconto. Ritengo anzi il racconto superiore al romanzo perché più insidioso. Più bisognoso di ritmo di sintesi e per paradosso di vastità di visione. Il racconto poi ha una tradizione sterminata, diversamente da quanto si creda. Una miope critica, che creda si possa far risalire il […]

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Daniela Matronola
Su “La vacanza degli intellettuali”

Fantasmi a Sabaudia

Alberto Moravia, Dacia Maraini, Pier Paolo Pasolini, poi Bernardo Bertolucci o Ian McEwan: Paolo Massari racconta il legame profondo tra Sabaudia e gli intellettuali

Molti anni fa mi sono trasferita di scuola da Cassino, la mia città, a Roma: inseguivo la scrittura e gli scrittori, dunque mi parve naturale traslocare. La casa era accanto a una famosa clinica presso cui vidi poi passeggiare Rosetta Loy e Carlo Cecchi mentre all’interno spirava Cesare Garboli, e la scuola era all’altro capo […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Arsura"

La parola è un sentimento

Emilia Cirillo, nella sua nuova raccolta di poesie, non esita a nominare la malinconia, la violenza e l’indifferenza che non si accorge del dolore

A volte viene voglia di indovinare quale sguardo chi scrive posi sul mondo. Con quali occhi e secondo quali parametri lo osservi. La lettura obbliga a un lavoro di analisi del testo, di interpretazione dei segni lasciati sulla pagina  – cioè diventa, la lettura, un gioco al rovescio: dai segni e da come si relazionano […]

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