Daniela Matronola
A proposito di "Tuamore"

Romanzo della madre

Crocifisso Dentello ha appena pubblicato un romanzo nel quale si rivolge in prima persona alla madre, e ne racconta la malattia straziante. Un libro nel quale si insegue il senso di un rapporto che dà vita anche nella morte

Fioccano in questo anno, purtroppo fustigato da una guerra che rischia di allargarsi al pianeta, molti centenari: sono nati nel 1922 Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Margherita Hack, Raimondo Vianello, Jack Kerouac, Beppe Fenoglio, Kurt Vonnegut, Pier Paolo Pasolini e molti altri. E poi il 1922 fu anche l’Annus Mirabilis della letteratura modernista: uscirono The Waste […]

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Daniela Matronola
Su “Il colore del tuo sangue”

Un’altra Greta Scacchi

Nel nuovo romanzo di Paolo Restuccia la protagonista, Greta Scacchi, come l'attrice, è una film maker che guarda con gli occhi del cinema. Perché l'unica possibilità che ci rimane è quella di conoscere attraverso un obiettivo

Paolo Restuccia, timoniere del popolare programma di RaiRadioDue Il Ruggito del Coniglio condotto da Dose e Presta, e di Genius, scuola di scrittura, torna in libreria con Il colore del tuo sangue, (pagine 272, €17, Arkadia/SideKar) un noir, dopo aver debuttato in questo genere con La strategia del tango (Gaffi, 2014) e con Io sono […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Giochi di ombre”

Eroi a Milano

Il nuovo romanzo di Daniela Dawan è una storia di eroi (e favole) a Milano: una città divisa in due. Da una parte quella dei bassifondi e del fango e dall'altra quella su cui splende la luce che tutto fa accecante, a tratti invisibile, o ambiguo

Un verso di una famosa canzone recita, il mondo da qui sembra soltanto una botola segreta: nel romanzo di cui stiamo per parlare, una botola c’è, ed è la porta al vero cuore di una Milano molto diversa dalla Milano che ognuno di noi conosce o anche solo immagina. Come la Parigi di Balzac in […]

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Daniela Matronola
A proposito de "Le Anime Gemelle”

Il simile e l’uguale

Il nuovo romanzo di Emiliano Gucci si apre con l'immagine di un capriolo in fuga da un incendio: è la metafora di un mondo di umani bruciati dalle passioni che hanno bisogno di immergersi in un universo d'acqua per "spegnersi" e - così - riuscire a sopravvivere

Diciamocela tutta: l’inquadratura in assoluto più suggestiva, denotazione e connotazione insieme, di The Queen è l’apparizione dal nulla del cervo con la sua aria struggente, lo scintillio del tartufo, lo sguardo tutto nei globi neri attraversati dal lampo quando incrocia lo stupore di Elisabetta II, i palchi maestosi – è una presenza reale, nei boschi […]

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Daniela Matronola
“Due vite" vincitore al Ninfeo di Roma

Trevi e la memoria

Emanuele Trevi dedica un piccolo, prezioso libro a due amici scrittori scomparsi prima del tempo: Rocco Carbone e Pia Pera. Il primato etico accanto a quello della parole nel ritratto di due vite spezzate. Analisi del libro che ha vinto il Premio Strega

Le due vite del titolo del nuovo libro di Emanuele Trevi (Due vite, Neri Pozza, 180 pagine, 12,50 Euro) che ha appena vinto il Premio Strega, appartengono dopotutto, anche in questo caso non dichiarato, a due corpi speciali della letteratura italiana il cui calibro umano e artistico è ben acclarato da chi ha avuto con […]

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Daniela Matronola
Una tendenza della nuova narrativa

Tutto sulle madri

Una pervasiva idea di madre appare da tre romanzi appena usciti che raccontano storie complesse di figlie che non riescono a liberarsi dai fantasmi: “Esagera, la vita” di Giulia Arnetoli, “I passi di mia madre” di Elena Mearini e "Cosa rimane" di Rita Pacilio

Comincio da un’osservazione forse più editoriale che critica: sono usciti molti romanzi, non solo di scrittrici, attraversati da una pervasiva idea di madre. Libri legati, salta all’occhio, da un comune ragionamento narrativo sulla figura della madre, che non sempre poi si risolve in un peana alle madri: è più una discussione, mi pare, attorno alla […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Raccontami di Rino"

Rino Gaetano, l’anomalo

Pierluigi Germini (discografico e musicista) dialoga con la figlia Carolina per ricostruire la figura geniale («Intimista e agguerrito») di Rino Gaetano. Un viaggio nella musica e nella cultura popolare degli anni Settanta, fino alla morte del cantautore, nel 1981

Intimista e agguerrito: con questo armonioso ossimoro, Rino Gaetano, il popolarissimo cantautore scomparso 40 anni fa (il prossimo 2 giugno, giornata già in sé importante, cade la ricorrenza), viene definito dal suo fraterno amico, Pierluigi Germini, a sua volta musicista e discografico, in Raccontami di Rino – un settenario perfetto coniato dalla coautrice e vera […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Dopo la pioggia"

Storie della pioggia

Chiara Mezzalama, autrice fuori dal margine e dal coro, nel suo nuovo romanzo ipotizza un disastro ambientale che costringe i personaggi a ripensare se stessi trovando nuove ragioni di vita (e di sopravvivenza)

Nei libri di Chiara Mezzalama è rilevante il rapporto con i luoghi, ed è significativo quanto questi acquistino importanza nel corso delle sue narrazioni. I luoghi sono confini da conoscere, aree dentro cui muoversi, limiti da superare, dunque soglie da cui ripartire. In effetti la potenza che i luoghi mettono nel provare a restringere e […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Sembrava bellezza”

La piccola bellezza

Dal nuovo romanzo di Teresa Ciabatti spunta una Roma pariolina, volgare e fasulla nella quale i personaggi restano sospesi tra mito e cronaca. Ma è pur sempre un mondo nel quale a molti tocca in sorte di essere reali...

Chi odia copia. Riformulo: chi invidia imita. Ho letto Sembrava bellezza, di Teresa Ciabatti (Mondadori 2020, pag.239, 18€.), e questo ho desunto dopo aver cavalcato le pagine animate di questo romanzo che a mio parere fa due cose: individua una malia che scorre subdola tra gli abitanti del Truman Show occidentale, lunapark mesto e trasversale; […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Eccitare l'abisso"

Catturare le ombre

Siamo nella stessa condizione di Enea che nell'Ade non riuscì ad abbracciare l'ombra del padre Anchise: Roberto Masi offre uno spaccato della società (e dei suoi comportamenti) mettendo in relazione arte e filosofia

Eccitare l’abisso (Homo Scrivens, 150 pagine, 15 euro) – un titolo singolare per un libro unico scritto da Roberto Masi, narratore da Calenzano, che qui si cimenta con un formato letterario di nobile lignaggio, il saggio filosofico con forte impronta personale. È l’essai del “persiano” Montesquieu, ed è il personal essay di quel volpone di […]

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