Giuseppe Grattacaso
Testo a fronte/10

Il suonatore di tamburello

«Caro signore, dice dopo un po’, passano i giorni e diventiamo vecchi, vorrei sedermi anch’io, ma il tamburello non si suona stando seduti»...

Con questo racconto inedito di Giuseppe Grattacaso prosegue la serie “Testo a fronte”. Si tratta della nuova puntata di un’iniziativa che ha già avuto vita due volte, negli anni passati, su Succedeoggi. Questa nuova rassegna di storie avrà una sua “seconda vita” dopo la pubblicazione su Succedeoggi. I racconti, infatti, illustrati per l’occasione da artisti […]

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Tiberio Crivellaro
A proposito di "Parole che rodono"

Poesia come resistenza

Nasce, a cura di Valeria Di Felice, una nuova iniziativa dedicata alla poesia che privilegia il valore d'impegno e di resistenza sociale e politica delle parole

“Fiocco rosa” per Valeria Di Felice della Di Felice Edizioni. È nato un primo volume Parole che rodono, un progetto editoriale che, attraverso la sua pubblicazione aperiodica di volumi di approfondimento, affronta tematiche legate alla poesia di impegno civile. Il comitato scientifico è composto da Giovanna Albi, Silvia Elena Di Donato, Leandro Di Donato, Laura […]

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Alberto Sagna
Una storia inedita

Furiosa amicizia

«Si era avvicinato, e l'ho guardato come guardo tutti gli estranei, pensando a uno sbaglio eludibile, sbagliarsi in mezzo a tanta gente è facile, di più se non vedi quello che potevi vedere, capire all'istante...»

Dentro un giorno strano, con il sole che rompeva le foglie, ho visto un uomo, senza riconoscerlo, dalle guance rosate, con le sopracciglia bianche e i capelli ondulati, un’onda imprecisa, mal disegnata da un pettine, un filo di barba giallina, forse intrisa di sigarette, di quel fumare anche in bagno davanti a un lavandino, dopo […]

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Paolo Puppa
Storia di un incontro

Uccelli

«E adesso, invece, Adolfo gli sta di nuovo davanti, un pezzo di sigaro acceso in bocca che esala un gradevole aroma. Non è possibile, si dice, assurdo. Non può essere, assolutamente non può essere»...

L’inizio è stato in fondo banale, o meglio ancora verosimile. Entrando nel piccolo giardino, di mattina presto per scopare le foglie cadute sulle mattonelle del pavimento, ha scorto subito un grande uccello. Non si trattava di un gabbiano, o di un colombo, ma di un pennuto insolito, alto e imperioso, incapace però di volarsene via, […]

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Paolo Puppa
Storia di piccole passioni

Triangoli

«Poi, di notte, era entrata furtiva nella stanza, sedendosi su una seggiolina vicino alla porta. Chiedeva scusa, supplichevole, ma le era impossibile per il momento fare altro. Lui era così comprensivo e buono e paterno...»

Capì di amarla, non appena s’era accorto di arrossire e di non reggerne lo sguardo se lei gli sorrideva con la solita fiducia filiale. Perché anche lui in passato si considerava una specie di padre sostitutivo per Sara, orfana e moglie povera di Daniele, il cuoco massiccio e baffuto ma dall’aria mansueta. Si era a […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “L’Orsuta”

L’orsa e la salvezza

Nella sua nuova raccolta, la poesia di Nina Nasilli cerca la parola della salvezza, della vita e dell’impossibile verità nascosta nel gorgo di un sé bestiale e gracile contemporaneamente

L’orsa che vive all’interno dell’Orsuta, protagonista del poemetto centrale che dà il titolo al nuovo libro di Nina Nasilli, è una sorta di forza che “imbufalisce dentro”, un magma della percezione, un “Gorgo” di sentimento e passione, “che infuria mesto” e “che imbestia”, un animale interiore che agisce a volte in parallelo o forse coincide […]

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Paolo Puppa
Un racconto di solitudine

L’uomo che scriveva lettere

«Si osserva per un attimo nello specchio dell’ingresso. Nel corridoio tutto conferma la sua solitudine di precoce pensionato, smessi presto i panni odiati dell’agente immobiliare»...

Passa ormai la giornata a scrivere lettere, a mandare messaggi ai più disparati destinatari, dal direttore di banca al commercialista, dalle Assicurazioni alla redazione di giornali, dove spesso prova una gioia tumultuosa a vederle pubblicate. Man mano che scrive, lo stile migliora, si fa stringente, puntuto, secco, con sentenze brevi come schiocchi di dita. Punti […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Microfilm a Pier Paolo”

La parola politica

La nuova raccolta poetica di Tiberio Crivellaro è mossa da grande passione civile: la parola sembra sanguinare i fatti e le contraddizioni del presente

La parola poetica, nella pronuncia di Tiberio Crivellaro, si carica del vigore che deriva dalla passione civile e dalla lotta politica, si fa gesto sanguinante e incita alla ribellione e alla liberazione, è dispositivo provocatorio e conflittuale. In alcuni momenti emana tepore e dona lenimento, come quando sussulta nella vicinanza con gli sconfitti e nell’affratellamento […]

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Paolo Puppa
Una storia di solitudine

Il vedovo

«Insomma, è andato avanti per inerzia. Al nipote, molto invasivo e sgradevole, dal volto congestionato e un che di sporco addosso, ha fatto capire che non gradiva nessuno in casa, in quanto ancora del tutto autonomo»...

La colpa più grande, quella di non aver seguito la Carla. Si era immaginato tante volte, se mai fosse successo, di inghiottire interi flaconi, e subito dopo di distendersi sul letto deserto, mani incrociate sul petto. Sul comodino, il bigliettino di congedo dove avrebbe scritto in calligrafia chiara “Vado a cercarla”, oppure “Non la lascio […]

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Paolo Puppa
Una storia sulla paura

Il nipote

«E se fosse davvero violento? Ha visto di recente in una cronaca del Tg locale l’omicidio di una vecchia ad opera di un killer, assoldato proprio da un nipote, già, un nipote. Ma Enrico, anche se non lavora, anche se non studia, il suo Enrico no...»

Non è riuscita a chiudere occhio per tutta la notte. Ha provato persino ad abbassare il riscaldamento, scelta insolita per lei. Verso le due, ha cambiato le federe pulite ai cuscini, spiegando l’insonnia improvvisa con l’odore stantio che le arrivava da quelle parti. In precedenza, verso mezzanotte, l’ora in cui di solito spegne la luce, […]

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