Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Epiloghi"

Le parole, alla fine

La nuova raccolta di poesie di Evaristo Seghetta Andreoli affronta il tema dei bilanci finali. Quelli, spesso cupi, in cui le domande non sempre hanno delle risposte

La stagione degli epiloghi per ogni essere umano è quella in cui gli eventi tendono in qualche modo a incupirsi, le cose sembrano assumere un nuovo aspetto o solo invitano a guardarle con uno sguardo diverso, in cerca di un particolare, prima sfuggito, che ne dica l’intima natura. Rallenta la velocità delle singole azioni, quasi […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Soglie"

Catalogo poetico

Il critico Franco Manzoni ha riunito in volume centinaia di "recensioni in formato francobollo”. Una vera e propria guida critica per orizzontarsi nel complesso panorama della poesia contemporanea

Di fronte al profluvio disordinato e caotico di pubblicazioni che è ormai caratteristica costante dell’editoria di poesia, e non solo di poesia, anche dai più accorti e informati si reclama una critica, che sappia leggere nel mare magnum delle proposte, e indirizzare il lettore. Alla crescita esponenziale dei prodotti generati dall’editoria poetica, che negli ultimi […]

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Giuseppe Grattacaso
Su "Almanacco del mondo piccolo”

Diario dei gesti

Il nuovo libro di Massimo Pomi è una raccolta di haiku lunga come un anno. E, come un anno, è divisa in quattro stagioni dove quel che conta è il passare dei piccoli gesti

Un mondo davvero piccolo noi siamo, anche se pulsante di vita. Noi, la Terra, il pianeta che ci ospita e che è, ormai lo sappiamo bene, un’infinitesima parte di un universo sterminatamente grande, di cui siamo in grado di distinguere e di comprendere solo dei frammenti, enormi rispetto a noi, ma pur sempre percentuali minime […]

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Andrea Carraro
Ancora su "Nata nell'acqua sporca"

La favola del sacrificio

L'esordio narrativo di Giuliana Vitali è un romanzo su Napoli e sulla difficoltà di crescere - e liberarsi - per un'adolescente che vive assediata dai dubbi

Il libro d’esordio di Giuliana Vitali, Nata nell’acqua sporca (Perrone, 228 pagine, 18 Euro), l’ho visto nascere, ne ho curato l’editing, via via che veniva su, per diverso tempo, forse una decina d’anni, sia pure a singhiozzo, con pause e riprese – e mi fa un certo effetto adesso vederlo concluso e stampato. Ricordo ancora […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Restitutio Ad Integrum”

La favola delle cose

Nelle poesie di Margherita Rimi l'attenzione si concentra sulla ricerca di una lingua adatta a esprimere insieme sia i corpi sia le emozioni

Nel volume Restitutio Ad Integrum (Marsilio, 140 pagine, 19 Euro) che raccoglie la poesia di Margherita Rimi composta tra il 2015 e il 2024 udiamo “la voce poetica della medica”. Qui, in questa sintesi formulata nella gentile dedica dall’autrice in persona, potrebbe già concludersi la recensione al libro. A volte in una recensione, o in […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito dei dati di vendita e lettura

Paradosso libro

Il mercato del libro è nell'occhio del ciclone: più volumi si stampano, meno se ne leggono. E più i festival letterari impazzano in tutta la Penisola (schierando soprattutto divi televisivi). Non sarà che gli editori non sanno più scegliere?

In Italia si pubblica troppo, si legge pochissimo. Paradossale, ma è così. Quando i fatti si presentano sotto forma di paradosso, bisogna farsi delle domande e soprattutto cercare le risposte. Nel nostro paese escono trecento nuovi libri al giorno, quindi circa novantamila l’anno, per una platea di lettori che è al terzultimo posto in Europa. […]

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Giuseppe Grattacaso
Su “Ma di ogni cosa resta un poco”

Frammenti di speranza

La nuova raccolta poetica di Roberto Veracini racconta gli orrori a cui ci stiamo abituando. Ma nei frammenti lasciati a terra dai crolli, c'è pur sempre il segno di un futuro possibile

Ma di ogni cosa resta un poco è, senza ombra di dubbio, un titolo programmatico. Il poeta Roberto Veracini, che è nato e ha sempre vissuto a Volterra (la notazione, come vedremo, ha la sua importanza) prende in prestito un verso, per titolare la sua nuova raccolta (La Vita Felice, 92 pagine, 13 Euro) e […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Voragini d'azzurro"

Le parole delle forme

Nella sua nuova raccolta di poesie, Adriana Tasin diventa quasi un'alpinista in versi: e cerca le parole che possano dar corpo alle forme della natura (e della vita)

La montagna, nei versi di Adriana Tasin, che a paesaggi alpini, arrampicate e viste mozzafiato dedica la raccolta Voragini d’azzurro (Interno Libri, 100 pagine, 15 Euro), è il luogo dove il tempo e lo spazio si restringono e si dilatano, le voci si disperdono e i suoni diventano eco evanescente, messaggio incorporeo, svanito prima ancora […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Dal Lazzaretto"

Il tempo del Lazzaretto

La nuova raccolta di Luigi Cannillo è dedicata a un quadrilatero di Milano ricco di storia che la poesia scandaglia continuamente, vagando dal passato al presente

La zona di Milano che un tempo fu delimitata dalle mura del Lazzaretto, è ora un quadrilatero fremente di animate strade cittadine, attività commerciali e abitazioni, delimitato da via San Gregorio, via Lazzaretto, viale Vittorio Veneto e corso Buenos Aires. Della struttura originaria, costruita tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento non rimane […]

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Giuseppe Grattacaso
La televisione del cattivo gusto

I libri fanno paura

Perché è così difficile parlare di libri in tv? La cultura è lenta, mentre lo share ha fretta: la crisi del senso critico (in tv e altrove) non ha soluzione? Qualche domanda sulle storture del mondo della comunicazione e dell'editoria

Qualche giorno fa la rivista web Dagospia ha pubblicato una lettera di Paolo Di Paolo, in cui si solleva, giustamente, il tema del rapporto, tendo a semplificare, tra tv e promozione editoriale e, di conseguenza, numero (molto limitato) di lettori nel nostro Paese. Le parole dello scrittore mi inducono a tentare di mettere in ordine […]

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