Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il tordo, la visione e la povera Susan

Il canto quasi sgraziato di un umile uccello, in un’umile donna, accende paesaggi e emozioni meravigliose. Ma è un attimo fuggente, pur sempre esistito però. È il racconto in versi di William Wordsworth

Una visione. La visione di un’umile, come tanti visionari, dai primordi a quelli a cui appare la Madonna. Ma la visione creata dal poeta romantico Worsworth fonde umiltà e gloria: lei è solo la povera Susan, passa per strada e si accorge del canto del tordo, che si ripete da tre anni. Solo quel mattino lei se ne accorge, e quel canto le porterà una visione, che avrà luogo di notte. Il tordo è un uccello umile e non dotato di bel canto, non è certo l’allodola o l’usignolo, gli angeli di Romeo e Giulietta in Shakespeare, non è il merlo, non è l’uccello mimo di Whitman. Il suo canto è ordinario, nel mondo degli uccelli, i superdotati, secondo Shelley, ma è un canto.
E lei, povera, rivede tutto luminoso vivente e pieno di gioia il paesaggio della sua vita di ogni giorno. Ma è turbata, scrive il poeta, turbata dalla bellezza di quella notte di sogno e quell’incanto. Al mattino i colori svaniranno dai suoi occhi. Non è la disillusione compiaciuta di Leopardi. È simpatia, affinità. I colori brillanti svaniscono, la visione è stata effimera. Ma c’è stata. Esiste.

 

 

 

 

 

 

 

Il sogno della povera Susan

All’angolo di Wood Street, quando appare il giorno,
un tordo canta forte, da tre anni…
La povera Susan, passando accanto ha udito
nel silenzio del mattino il canto dell’uccello.

È una notte d’incanto… che cosa la turba?
Vede crescere un monte, una visione: alberi…
E onde luminose di bruma scivolano per Lothbury,
e un fiume scorre lungo la valle di Cheapside.

Vede pascoli verdi in mezzo alla valle,
che tante volte aveva percorso con il secchio,
e una casa piccola, piccola come un nido,
il solo posto al mondo che lei ami.

Guarda, e il suo cuore è in cielo, ma svaniscono
la bruma e il fiume, e la collina, e l’ombra.
Non scorrerà più il ruscello, non sorgerà il colle,
e tutti i colori sono andati via dai suoi occhi.

William Wordsworth

Traduzione di Roberto Mussapi

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