Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Così parla il baobab

“Flow. Storie di alberi e piante” di Fabrizio Pagni è un canzoniere in cui le creature vegetali si raccontano. Il dramma della natura oggi, che il poeta avverte ed esprime attraverso la loro voce, è dramma della spiritualità. Tocca alla poesia metterci riparo

Una lirica non comune facente parte di un libro in cui le liriche creano un poema. Sulla nostra relazione con le piante, con la natura vivente, con l’anima.
È un canzoniere, Flow. Storie di alberi e piante (Algra editore), un libro di poesie su un unico tema, e ognuna ha quindi la sua introduzione. Ogni poesia è un albero, o una pianta. […] E siamo anche in un canovaccio di teatro: Fabrizio Pagni ha appreso da tempo la necessità che poesia e teatro tornino a convivere (modelli supremi Eschilo e i tragici, Shakespeare e gli elisabettiani, e, dopo i Fondatori e dopo secoli, Byron, Goethe, Alfieri, e poi Eliot, Luzi, Derek Walcott). […] Dei supremi maestri, dei poeti faro della classicità, il suo è l’Ovidio delle Metamorfosi (e accanto il Virgilio non imperiale, quello delle Georgiche, in cui parla con le piante, radici, fusti, foglie…). […] Pagni conosce anche i fondamentali e quasi ignorati, nella letteratura occidentale, libri d’Oriente sull’anima, come La lingua degli uccelli di Attar e le poesie di altri grandi Sufi, Rumi; ha studiato Eliade e Jung, sente il dramma della natura oggi, che è dramma della spiritualità. Nei suoi versi limpidi, semplici, liricamente narranti, parla con le piante e fa parlare le creature vegetali. […] Così facendo rievoca un rapporto tra anime, un senso della Natura perduto, che massimamente, anche se non esclusivamente, tocca alla poesia ridestare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Baobab

Famiglia: Malvaceae
Specie: Adansonia digitata
Con più di 100 generi e 1500 specie tra alberi e arbusti decidui e sempreverdi e piante erbacee (si ricorda la pianta di cacao e il kapok), la famiglia delle Malvaceae è largamente presente in tutto il mondo, tranne nelle zone molto fredde. Le foglie alterne sono spesso palmate e lobate. I fiori variano da molto larghi e appariscenti a molto piccoli.
Si tratta di alberi cadicifogli con grandi tronchi, capaci di raggiungere i 25 metri di altezza e un diametro di oltre 10 metri: possono apparire davvero cresciuti a testa in giù e con le radici nodose rivolte al cielo. È l’unica pianta in grado di immagazzinare nel tronco fino a 120.000 litri di acqua piovana.
Longevità: oltre 2000 anni.62 63

Testa in giù e radici per aria
Ogni giorno
mostro le mie radici al cielo
e bevo
accolgo come un dono
tutto ciò che sta sopra di me
amo ogni goccia
che dà vita
amo ogni raggio di sole
che regala gioia
ascolto tutto
quello che sta per accadere,
e accade.
Ogni raggio di luce
reinventa il vuoto
e dà vita.

Fabrizio Pagni
Da Flow

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