Roberto Mussapi
Every beat of my heart

La vita oltre la vita

«… questo vasto globo e tutto quanto contiene, / tutto si dissolverà come un sogno» si dice Prospero nella “Tempesta”. Ma, commenta Mussapi, lettore e traduttore di Shakespeare, proprio come il sogno, la “nostra stoffa” permane perenne, impalpabile…

«Noi siamo fatti della stessa stoffa di cui sono fatti i sogni». È una frase leggendaria, la pronuncia il mago Prospero in un momento culminante del dram. La tempesta, capolavoro dei capolavori, con Amleto, è una commedia romanzesca, una fiaba teatrale in cui assistiamo a una divisione del mondo tra due gruppi di uomini, che culmina con una violenta bufera, un evento tremendo e traumatico, dal quale però ha inizio un miracoloso processo di perdono e riconciliazione.
È il segreto di Shakespeare: il fatto che la nostra stoffa sia la stessa dei sogni, non significa, come intende il superficiale, che la nostra vita è inconsistente e in ultima analisi illusoria. 
Significa, al contrario, che non si esaurisce nell’esperienza fisica, terrena, ma, come il sogno, esiste, da sempre, perennemente, impalpabile. 

La tempesta

Atto quarto, Scena prima

Prospero: Ferdinando, hai l’aria stravolta, figlio mio,

 e sembri atterrito: sii sereno.

Il nostro spettacolo è finito: i nostri attori,

come ti avevo detto, sono tutti spiriti

e si sono dissolti nell’aria sottile.

E come l’edificio su fondamenti invisibili di questa visione,

le torri ricoperte dalle nuvole, i palazzi sontuosi, i templi,

questo vasto globo e tutto quanto contiene,

tutto si dissolverà come un sogno.

Come la scena priva di sostanza ora svanita,

tutto senza lasciare traccia sarà scomparso.

Noi siamo della stessa stoffa di cui son fatti i sogni,

e la nostra piccola vita è circondata da un sonno.

William Shakespeare

Traduzione di Roberto Mussapi

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