Gabriele Trama
Energia e competizione economica

Made in Fracking

L'economia Usa è ripartita grazie al fracking, un sistema di estrazione di gas mediante la frantumazione delle rocce. Si tratta di un metodo costoso e dannoso. Che l'Europa non può permettersi

L’economa americana sta rimettendo le ali e ancora una volta il carburante di questa ripresa è il petrolio, che insieme al gas, viene estratto dalle rocce scistose. Lo shale oil e lo shale gas, estratti da rocce argillose con la tecnica del fracking, stanno portando (forse) rapidamente gli Stati Uniti all’indipendenza energetica. Negli ultimi sei anni, la produzione di petrolio è aumentata del 70% e le raffinerie statunitensi hanno dimezzato le importazioni dall’OPEC. La caduta dei prezzi del petrolio per l’incremento della produzione ha portato ad un abbassamento di quelli dei carburanti, con aumenti dei consumi e benefici effetti sul mercato automobilistico.

Anche le altre industrie manifatturiere stanno beneficiando del minor costo dell’energia, prodotta con il gas nazionale. Altro freno all’importazione è il contenimento dei consumi derivante dall’adozione di tecnologie di risparmio energetico (ad esempio le automobili nuove consumano meno e inquinano meno).

Gli unici che potrebbero provare a rovinare la festa sono gli alleati sauditi, che potrebbero essere tentati di abbassare il prezzo del greggio ben al di sotto dei 90$/barile per mettere fuori mercato l’olio combustibile estratto con il fracking. Ma non è detto che il costo di estrazione con questo metodo non debba progressivamente diminuire, con l’abbattimento dei costi tecnologici, mentre per gli amici arabi c’è sempre un altro cliente di grosso calibro come la Cina.

Per quanto può durare questa situazione è più difficile da dire: sicuramente i prossimi cinque anni, secondo gli esperti americani, saranno caratterizzati da aumenti di produzione energetica nazionale, ma oltre è più difficile fare previsioni poiché i giacimenti scistosi si esauriscono più velocemente degli altri e sono più difficili da valutare in estensione.

Gli americani, almeno nei prossimi anni, avranno carburanti e energia a basso prezzo e continueranno la crescita economica, mentre in Europa, dove pure esistono giacimenti di shale gas, dopo un periodo di grande interesse, alcuni governi, primo fra tutti quello francese, hanno deciso di sospendere l’estrazione con il fracking per motivi di impatto ambientale.

Fracking2Il termine shale gas viene usato per indicare i giacimenti appunto di gas intrappolato nella porosità di rocce, soprattutto argillose. Si tratta dunque di giacimenti non convenzionali di gas (e bitumi, shale oil), ai quali vanno applicate tecniche particolari di estrazione, fracking, per liberare il combustibile racchiuso nelle formazioni di rocce scistose.

Tali giacimenti si trovano a profondità comprese fra i 2000 e i 4000 metri, pertanto, dopo una perforazione verticale per raggiungere il giacimento, è necessario perforare in orizzontale e quindi procedere con la tecnica del fracking per estrarre il combustibile. Si tratta in pratica di pompare un fluido ad alta pressione  (normalmente acqua e composti chimici) per crepare la roccia e successivamente introdurre materiali permeabili, come sabbia e ghiaia, per mantenere aperta le fratture (fracks) e permettere l’estrazione del gas o del petrolio.

Negli anni la tecnica si è andata raffinando, ad esempio oltre all’acqua è possibile pompare nei pozzi gel, schiuma, gas compresso come azoto, CO2 o aria. Anche per il mantenimento delle fratture si può usare sabbia rivestita di particolare resina o micro sfere di ceramica appositamente progettate secondo le caratteristiche del singolo giacimento.I rischi ambientali derivanti dalla tecnica della fatturazione idraulica sono soprattutto connessi alla possibilità di inquinamento delle falde acquifere con i prodotti chimici presenti nei fluidi impiegati. Ci sono inoltre rischi di sismicitàindotta nei territori dei pozzi, dove viene applicata la tecnica, soprattutto in funzione inversa alla profonditàdei giacimenti.

In Europa, dove i governi devono occuparsi della salute e sicurezza dei cittadini, il fracking non ha grande possibilità di applicazione. Negli Stati Uniti, dove impera il liberismo, anche in materia di tutela ambientale, le società petrolifere hanno scelto di assumersi i rischi del fracking, sapendo che eventuali danni al territorio o alla salute dei cittadini potrebbero essere pagati a caro prezzo, magari dopo anni di battaglie legali.

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