Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Le dediche di Clerici

Ricordo (molto personale) di Gianni Clerici, uno scrittore raffinato che ha fatto del mondo del tennis un romanzo di Bassani. Il ritratto di un aristocratico visto della redazione del suo giornale (che aveva finito per essere un po' la sua casa...)

Anche per me aveva trovato un soprannome, un vezzeggiativo dei suoi: mi chiamava “Giannino”. Quanti Wimbledon e quanti Roland Garros ho fatto con lui. Io a Roma e lui a Londra, a Parigi, io a Roma e lui a Melbourne, Open d’Australia, io a Roma e lui a New York, Us Open. Ho invidiato molto […]

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Nicola Fano
Viaggio nei vicoli di Salerno

L’orecchio di Pulcinella

Incontro con Giovanni Savastano, scultore di Pulcinella e di presepi: una antica tradizione campana che rischia l'estinzione. «Il mio sogno? Trovare un discepolo, un allievo nel quale immaginare il futuro di questo mestiere»

Delle statue di Pulcinella dovete ammirare (e valutare attentamente) le orecchie. Perché le orecchie e non il naso? Il naso di Pulcinella è proverbiale: è ciò che la maschera italiana impone nel mondo prima di qualunque altra cosa. Una protuberanza aquilina e sontuosa che sempre annuncia il suo ingresso in scena… Ma è attraverso l’orecchio […]

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Eleonora Marangoni
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /2

Custodire, Distillare, Allenare

Missione Monica Vitti. Così si potrebbe definire in modo conciso il libro di Eleonora Marangoni - vincitrice del Premio Ceppo Selezione Racconto - ispirato alla grande attrice e ad alcuni dei suoi personaggi. Lo spiega la stessa scrittrice in questa “lettura” tenuta a Pistoia in occasione del premio

Eleonora Marangoni con il suo “E siccome lei” (Feltrinelli) ha vinto il Premio Ceppo Selezione Racconto (www.iltempodelceppo.it) «per la sua originale capacità di utilizzare un’ampia tastiera di registri e temi». Il libro è ispirato a Monica Vitti e ai suoi molteplici personaggi femminili, attraverso i quali l’autrice compone un ritratto della grande attrice (per la […]

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Pier Mario Fasanotti
La nuova edizione di “Poeta al comando”

La favola di Fiume

Il popolare divulgatore Alessandro Barbero racconta come una favola grottesca l'avventura di Fiume di Gabriele D'Annunzio. Un episodio sospeso tra la farsa e il dramma, condito di sesso e rivoluzione, diventa il romanzo di un'Italia ridicola

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, che l’Italia combatté – aggregandosi ai vincitori a conflitto già iniziato – contro l’impero austro-ungarico, si parlò di “vittoria mutilata”. I vincitori, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, regolarono il nuovo assetto europeo con il Patto di Londra. L’Italia non partecipò ai trattati di pace: la sua partecipazione, infatti, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Alito di sogni nuovi

Poeta minore rispetto al più autorevole romanziere, Hermann Hesse è capace di esprimere “nitida lucidità” e “quieta visionarietà”. Come in questi versi, che raccontano di un risveglio notturno «vissuto infantilmente e sapienzialmente»

È una lirica interessante questa di Hermann Hesse, autore di romanzi incisivi e originali, che svelano bisogni e crisi dell’uomo occidentale e un suo necessario sguardo verso Oriente.Hesse poeta è minore del romanziere, ma ha una sua nitida lucidità, una visionarietà quieta che si manifesta in questi versi: conosciamo l’insonnia, parente dell’incubo o della visione, […]

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Beppe Navello
Cronaca (fedele) di un'avventura

Lungo viaggio (verso la notte)

Storia di un viaggio in treno attraverso l'Italia cominciato in modo perfetto ma finito al confine tra il dramma e la farsa. «Salvato’, ‘o camionista sta tutto ‘mbriaco, nun ce stamm’ muovendo n’ata vota»...

Martedì 24 maggio 2022, Gabriella ed io siamo saliti sul treno Italo 9994 in partenza da Roma Termini alle 19,05 che prevedeva di arrivare a Torino Porta Susa alle 23,19: è un viaggio che facciamo spesso e l’orario consente di avere una giornata intera di lavoro a Roma, di arrivare non troppo tardi e di […]

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Giuseppe Zucco
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /1

Relazione, Potenza, Immaginazione

«Che le relazioni sentimentali abbiano un potere immenso, è una delle cose che ho imparato scrivendo. Il mondo non preesiste alle relazioni sentimentali. Sono le relazioni sentimentali a fare il mondo». La “lecture” che Giuseppe Zucco, vincitore del Premio Ceppo Racconto, ha tenuto a Pistoia

Giuseppe Zucco con il suo I poteri forti (NN Editore) ha vinto il Premio Letterario Internazionale Ceppo dedicato in questa 66° edizione al racconto (www.iltempodelceppo.it), «per aver scritto cinque racconti che catturano sapientemente l’attenzione del lettore, con trame che si muovono tra il reale e il fantastico…» (la motivazione completa: urly.it/3ns98). A Giuseppe Zucco, come agli altri […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il caso Harpman

A dieci anni dalla morte, è arrivato il momento di rileggere (o per meglio dire "leggere", poiché da noi è colpevolmente ancora poco nota) la scrittrice belga Jacqueline Harpman. Una vita tra psicoanalisi e letteratura

Un tempo, se si diceva letteratura belga di espressione francese, si pensava subito, e direi esclusivamente, a Simenon. Poi è stato il momento, durato forse troppo poco, della meritata fama di Marguerite Yourcenar. Oggi, certo, continuiamo a pensare a Simenon, fenomeno mediatico e letterario di lunga durata anche per le dimensioni della produzione letteraria, e […]

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Donatella Lino
In ricordo di una politica d'altri tempi

Per Lucio Libertini

Un passato "movimentista" e una lunga vita da dirigente e da polemista nel nome degli ultimi: ritratto di Lucio Libertini a cent'anni dalla nascita. Un comunista d'altri tempi, abituato a "fare" invece che a parlare o a catechizzare

Oggi, 1° Giugno 2022, sono cent’anni dalla nascita di Lucio Libertini, politico, giornalista e storico italiano, senatore del Partito Comunista Italiano e poi fondatore del partito Rifondazione Comunista. Affacciatosi alla politica tra il ’44 e il ’45, tra la Sicilia dov’era nato e Roma dove studiava scienze politiche ed economiche, ha attraversato con rigore intellettuale […]

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Laura Pinato
A proposito di "Marcel!"

L’amore e il cane

Esce nelle sale l'esordio nella regia dell'attrice Jasmine Trinca. Una storia di amori primordiali e traditi, un triangolo di passioni e incomprensioni tra una madre, una figlia e un cane. Un film riuscito, anche grazie a un cast eccezionale. A cominciare da Alba Rohrwacher, Giovanna Ralli e Umberto Orsini

Arriva nelle sale Marcel!, l’esordio nella regia dell’attrice Jasmine Trinca, tornata a Cannes come giurato nella 75esima edizione appena conclusa. Due esordi celebrati a Cannes per lei: il primo come attrice esordiente nel 2001 ne La stanza del figlio di Nanni Moretti, vincitore della Palma d’oro; il secondo quest’anno come regista. Il film fa parte […]

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