Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Pulsazione e posa

«Anche se il cuore non smette di amare… deve aver posa per battere». Sono versi di Byron dalla poesia “Così non andremo più vagando”. Perché il cuore, «raggiunta la pienezza della fiamma – come spiega il poeta-traduttore Roberto Mussapi – trova una sorta di dolce continuità ardente…»

Una improvvisa scoperta della quiete: non l’assenza, ma il culmine pacificante della passione, il fuoco non avvampa come appena acceso, ma a un certo punto, raggiunta la pienezza della fiamma, trova una sorta di dolce continuità ardente. Così l’amore, che dopo l’accensione bruciante nella notte non si attenua, ma vive la continuazione del suo esplodere. […]

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Alessandro Agostinelli
Al Teatro Nuovo di Pisa

Ave, Odin!

Va in scena "Ave Maria" dell'Odin Teatret di Eugenio Barba nella versione originale con Julia Varley. Quasi una lezione di storia del teatro del Novecento

È l’evento più atteso della stagione teatrale toscana. Un grande ritorno, con la compagnia storica, di uno dei cinque più importanti progetti del teatro di ricerca del Novecento: Odin Teatret. Domani sera, 21 febbraio, alle ore 21, a Pisa, al Teatro Nuovo (accanto alla stazione ferroviaria centrale) andrà in scena Ave Maria, con l’interprete originaria, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il sogno di Jesse

Ricordo di Jesse Jackson, campione dei diritti umani, che ha speso la sua vita per realizzare un sogno: dare dignità ai neri. Fino a che punto la sua battaglia è stata vinta?

Sulla mia scrivania ho un ritaglio del giornale Chicago Tribune del 5 novembre 2008, giorno dell’elezione di Barack Obama a presidente degli Stati Uniti. In esso c’è una foto in primo piano di Jesse Jackson con gli occhi pieni di lacrime che ascolta in piazza questa notizia che cosi tanto ha contribuito a determinare. Un’immagine […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’America secondo Gus Van Sant

Il nuovo, bel film di Gus Van Sant è un ritratto vero e impietoso dell'America di cinquant'anni fa e di oggi: il regno del denaro e del profitto dove è sempre più difficile cercare la giustizia

Indianapolis, martedì 8 febbraio 1977. Sui bordi delle strade c’è la neve sporca della città, negli abitacoli delle auto incolonnate nel traffico risuona la voce nera e profonda di Fred Temple, “The voice of Indianapolis”, il dj radiofonico più famoso dell’Indiana. Sembra l’inizio di una giornata uguale a tante. Non sarà così: quel giorno succederà […]

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Leo Carlesimo
La quinta puntata di “Pirati a Sarawak”

Sandokan

«L’unica grande differenza era nello sguardo. Perché il volto che Angelo aveva in mente – quello televisivo di Kabir Bedi, attore che impersonò Sandokan – l’aveva buono. Mentre nell’espressione dell’uomo che aveva davanti non c’era un’oncia di bontà»...

Riassunto delle puntate precedenti. Mr O, l’advisor commerciale della Compagnia per l’estremo oriente, propone ad Angelo un affare: la costruzione della diga di Baleh in Sarawak, Malesia insulare. Il progetto della diga è collegato all’apertura di certe miniere di bauxite nel sud del Borneo e allo sfruttamento del legname proveniente dalle aree di foresta da […]

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Gianni Usai
Su “Memorie di un giovane medico”

Il dottor Bulgakov

Tornano in libreria i racconti di Michail Bulgakov che hanno per protagonista un giovane medico che ricorda da vicino l'autore. Un universo "chiuso" venato di realismo e ironia per un piccolo capolavoro giovanile

«L’abbiamo scritta in sette giorni e mezzo, impiegando mezza giornata di più che per la creazione del mondo. Nonostante ciò, ci è riuscita ancora peggio del mondo. Posso dire soltanto che se un giorno ci sarà un concorso per il lavoro teatrale più stupido, insulso e impudente, il nostro otterrà il primo premio». Con queste […]

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Paolo Puppa
Una storia “accademica”

Il convegno

«Controlla di nuova la piccola lista di nomi, scritti su un foglietto prezioso. Sono i membri da far votare nelle commissioni relative a posti di prima fascia, nei prossimi concorsi, importanti per il gruppo che lui, ordinario e direttore di dipartimento, domina e guida»...

La piscina è ancora in ombra. Le azalee rosse, alle spalle del suo tavolino, sembrano patite come le rosee bouganville che si inerpicano, riflettendo la luce del lago, lungo la parete dell’albergo. In compenso, i bianchi cespugli di clematis e di gelsomini esalano un profumo stordente, nel maggio inoltrato. Chiede ancora succo d’ananas e un […]

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Mimmo Stolfi
A proposito di “Collected Works”

Universo Steve Reich

Una straordinaria raccolta di 27 cd ripercorre tutta la carriera di Steve Reich, il musicista che ha costruito ponti tra i generi. E ha inseguito il mondo dei sogni con le sue invenzioni

Quando nel 1973 la Boston Symphony Orchestra eseguì Four Organs di Steve Reich alla Carnegie Hall, la musica smise per un attimo di essere un fatto estetico e diventò un caso pubblico. Un folto gruppo di vecchie signore battevano i piedi sul pavimento, fischiavano, ululavano la loro indignazione. Il brusio si trasformò in tumulto. Michael […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Incantesimi acquatici

Torna il poeta che «riscrive e ricrea poesie da lingue che non conosce». Questa volta Salvatore Marradi si lascia ispirare dall’antico Egitto e ci presenta un canto d’amore: il fiume, il dio Nun, oceanica divinità primordiale, il coccodrillo, flutti violenti e cuori coraggiosi, e lei sulla riva…

Torna su queste pagine Salvatore Marradi che riscrive e ricrea poesie da lingue che non conosce. Ci porta, con prodigiosa semplicità, un mondo: in lui abbiamo letto nuove poesie dei Sufi, di Tagore, sempre versi da lingue a lui sconosciute. Con qualche eccezione: non mi scriveva da mesi, ma ieri ho ricevuto una sua e-mail […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Stalin e la paura

Il nuovo film del regista ucraino Sergei Loznitsa è un apologo sulla "giustizia bolscevica" e su un tempo pervaso dalla sopraffazione e dalla paura. Quasi come oggi...

Due procuratori è un film girato come una pièce teatrale: senza commento musicale, con una fotografia a luce naturale che vira al grigio e al marrone, lunghi piani sequenza, dialoghi scarni immersi nel silenzio, immagini proiettate attraverso uno schermo “quattro terzi” che è come una finestra quadrata affacciata su un palcoscenico. Questo impianto teatrale è […]

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