Giuliano Capecelatro
“Quando abbiamo smesso di capire il mondo”

Il gatto e i Quanti

Il bel libro di Benjamìn Labatut analizza, come fosse un romanzo, lo sviluppo novecentesco delle teorie dell'indeterminatezza: la radice della Realtà non esiste? Forse il problema è non smettere di farsi delle domande

C’è questo gatto. Dispettoso, molesto. Pieno di sé. Asserisce, e non teme smentite, di essere vivo – e fin qui tutto ok – e al tempo stesso di essere morto.  Una zampata (il)logica che di colpo sfilaccia la bella tela compatta, nitida e dai colori vividi, che siamo abituati a chiamare Realtà. E sfodera, malignazzo, […]

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Davide Cerullo
Arte urbana

I bambini di Jorit

A Scampia è stata inaugurata una bella opera di street art di Jorit che raffigura Fabrizio De André. Ma forse sarebbe stato meglio dipingere qualcosa per i bambini: è al loro immaginario che ci si deve rivolgere, in questo quartiere...

È ormai globalmente riconosciuto come l’impatto visivo degli elementi che circondano un bambino nei primi anni di vita sia estremamente importante nello sviluppo delle sue idee, delle sue abilità e anche delle sue stesse emozioni. È consapevolezza acquisita che quello che i piccoli vedono è da loro assunto come unico parametro di scoperta e quindi […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Stregato dalle Sirene

Il mare e il suo mistero. Un interrogativo a cui Roberto Mussapi cerca di dare risposta in un libro di imminente uscita. Anche ascoltando la voce umana e transumana di quegli esseri che tentanto di trascinare Ulisse negli abissi, come racconta Omero…

Momento magico e culminante del poema omerico, nella magnifica traduzione di Rosa Calzecchi Onesti. Sull’isola rivelatasi d’incanto come un miraggio, distesa sul prato, e nell’attimo stesso della visione, cessa ogni vento, mentre il canto irresistibile trascina a lei il viaggiatore. La sua voce che ammalia è in realtà un grido inumano che ti trascina all’abisso, […]

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Marco Vitale
“Col nuovo sole ti disturberò”

Con Piccioni ai confini di Carlo Emilio Gadda

Viaggio nel mondo gaddiano attraverso il carteggio, in parte inedito, tra lo scrittore e il critico letterario pubblicato da Succedeoggi Libri, insieme agli scritti dedicati all’autore del “Pasticciaccio” nell’arco di 70 anni. Il volume si presenta sabato 11 giugno all’Emporio Letterario di Pienza

In una discutibile pagina del suo peraltro stimolante Breve secondo Novecento (Manni, 1996) Franco Fortini inaugura un “medaglione” dedicato a Gadda con queste parole: «Gadda mi è sempre stato antipatico». Ecco, gli scritti che allo stesso Gadda dedica Leone Piccioni, e che vedono ora la luce nella loro completezza insieme a un in parte inedito carteggio (Carlo […]

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Roberto Cavallini
Allo Spazio WEGIL di Roma

Guardando Pasolini

Una ricca mostra di 160 immagini divise in varie sezioni riassume il controverso rapporto di Pier Paolo Pasolini con la fotografia. Mai completamente amata (perché «non racconta») ma spesso usata per costruire o riaffermare il suo personaggio

Approda a Roma nei locali di WEGIL, a largo degli Ascianghi 5, fino al 10 luglio 2022, dopo una prima edizione genovese, la mostra dal titolo controverso, “Pier Paolo Pasolini – Non mi lascio commuovere dalle fotografie”. Commentare una frase lapidaria, estrapolata da un contesto è sempre un rischio, andiamo per piccoli passi. Nel caso […]

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Loretto Rafanelli
Il libro di Roberto Galaverni

Poeti per PPP

Nell’anno del centenario della nascita, le celebrazioni danno voce all'assenza di Pasolini, al suo pensare lucido, criticamente intransigente ma aperto all’“altro”. Lo confermano le poesie a lui dedicate raccolte in volume dal critico letterario. Da Arbasino a Zanzotto, attraverso Luzi e Magrelli

Ricordare quella mattina del 2 novembre 1975, è ricordare uno sgomento e un dolore incredibili, la morte di Pasolini colpiva la mente e il cuore. La sua severa e luminosa presenza aveva riempito i nostri anni. Le poesie, i romanzi, i film, le dure polemiche, le tesi eretiche, il ribaltamento delle prospettive, la critica letteraria, […]

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Gianni Cerasuolo
Fa male lo sport

Le dediche di Clerici

Ricordo (molto personale) di Gianni Clerici, uno scrittore raffinato che ha fatto del mondo del tennis un romanzo di Bassani. Il ritratto di un aristocratico visto della redazione del suo giornale (che aveva finito per essere un po' la sua casa...)

Anche per me aveva trovato un soprannome, un vezzeggiativo dei suoi: mi chiamava “Giannino”. Quanti Wimbledon e quanti Roland Garros ho fatto con lui. Io a Roma e lui a Londra, a Parigi, io a Roma e lui a Melbourne, Open d’Australia, io a Roma e lui a New York, Us Open. Ho invidiato molto […]

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Nicola Fano
Viaggio nei vicoli di Salerno

L’orecchio di Pulcinella

Incontro con Giovanni Savastano, scultore di Pulcinella e di presepi: una antica tradizione campana che rischia l'estinzione. «Il mio sogno? Trovare un discepolo, un allievo nel quale immaginare il futuro di questo mestiere»

Delle statue di Pulcinella dovete ammirare (e valutare attentamente) le orecchie. Perché le orecchie e non il naso? Il naso di Pulcinella è proverbiale: è ciò che la maschera italiana impone nel mondo prima di qualunque altra cosa. Una protuberanza aquilina e sontuosa che sempre annuncia il suo ingresso in scena… Ma è attraverso l’orecchio […]

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Eleonora Marangoni
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /2

Custodire, Distillare, Allenare

Missione Monica Vitti. Così si potrebbe definire in modo conciso il libro di Eleonora Marangoni - vincitrice del Premio Ceppo Selezione Racconto - ispirato alla grande attrice e ad alcuni dei suoi personaggi. Lo spiega la stessa scrittrice in questa “lettura” tenuta a Pistoia in occasione del premio

Eleonora Marangoni con il suo “E siccome lei” (Feltrinelli) ha vinto il Premio Ceppo Selezione Racconto (www.iltempodelceppo.it) «per la sua originale capacità di utilizzare un’ampia tastiera di registri e temi». Il libro è ispirato a Monica Vitti e ai suoi molteplici personaggi femminili, attraverso i quali l’autrice compone un ritratto della grande attrice (per la […]

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Pier Mario Fasanotti
La nuova edizione di “Poeta al comando”

La favola di Fiume

Il popolare divulgatore Alessandro Barbero racconta come una favola grottesca l'avventura di Fiume di Gabriele D'Annunzio. Un episodio sospeso tra la farsa e il dramma, condito di sesso e rivoluzione, diventa il romanzo di un'Italia ridicola

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, che l’Italia combatté – aggregandosi ai vincitori a conflitto già iniziato – contro l’impero austro-ungarico, si parlò di “vittoria mutilata”. I vincitori, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, regolarono il nuovo assetto europeo con il Patto di Londra. L’Italia non partecipò ai trattati di pace: la sua partecipazione, infatti, […]

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