Attilio Del Giudice
Un racconto onirico

I sogni di Walter

«Si svegliò di soprassalto. “Porca vacca – pensò – ho fatto un altro sogno strano, però stavolta gli amici sono stati carini.” Andò in cucina per bere un bicchiere d’acqua. La luce della cucina si riverberava nella camera da letto e gli permise di osservare Evelina»

Anastasi Walter sognò d’aver perduto una gamba, un braccio e quasi tutta la spalla sinistra. “Che disastro! E adesso come faccio?” Guardò fra le lenzuola, sotto il letto, sopra l’armadio, nei cassetti, in cucina, nel frigorifero, finché gli venne come un’illuminazione. Nel suo paese, in quel tempo, c’erano due bar: il bar Cimmino, di fronte […]

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Nando Vitali
Una specie d'amore

Il treno per Sala Consilina

«Così le rose silvane appassirono, si spensero, ma non fino a morire del tutto. Fu bella quella notte quando mi sentii fiero di me coltivando le rose fra lenzuola pulite dentro di te. Nell’odore di bucato ti dissi “ti amo”»

Su quel treno regionale per Sala Consilina non c’era un ragazzo di vent’anni, ma un carico di sogni e rabbia. Il legno striato del sedile, una scia di frasi d’amore, oscenità incise, e un odore crudo e aspro di sporco. L’anima in tumulto, la mia immaginazione e un muro di cinta vicino a casa tua, […]

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Paola Benadusi Marzocca
«L’estate dell’orsa maggiore»

In difesa di orsi e lupi

È il punto di vista del naturalista quello che l’autore Giuseppe Festa esprime nel suo libro che, narrando il salvataggio di una cucciola d’orso nel Parco Nazionale dell’Abruzzo, evoca immagini di avventura in luoghi misteriosi e inaccessibili

Già il titolo dell’ultimo libro del naturalista, scrittore e cantante Giuseppe Festa L’estate dell’orsa maggiore –Storia vera di un ritorno alla vita selvaggia (Garzanti, 248 pagine, 16 euro), evoca immagini di avventura, trasgressione, immersione nel silenzio di luoghi inaccessibili, dove il mistero della natura si percepisce nella vita nascosta che solo pochi conoscono. Lo scenario è il […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Come d'aria"

L’aria delle parole

Il romanzo di Ada d'Adamo (bello e sorprendente al tempo stesso) è un epilogo lirico sulla vita e sulla morte. E soprattutto su come la vita possa accettare la morte. Il racconto di un rapporto madre-figlia intenso e struggente

Come d’aria di Ada d’Adamo (Elliot, pagine 125, 15€) è un libro davvero sorprendente, destinato a dover vincere due diffidenze iniziali. Il pregiudizio che possa trattarsi di un libro doloristico, e alla prova della lettura dimostra di non esserlo. E l’aspettativa che il libro voglia fare poesia di una storia intensa e umanissima, o provi a […]

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Arianna Belluardo
Un Paese senza diritti

Pillole di destra

Una buona cartina al tornasole della politica della nuova destra sui diritti è fornita dagli orientamenti del governo sulla pillola anticoncezionale: ogni sforzo (e ogni propaganda) punta a premere sull'Agenzia del farmaco per bloccarne la distribuzione gratuita. Vediamo come

Ad aprile 2023, l’AIFA, l’Agenzia Italiana del Farmaco, ha concesso l’accesso gratuito alla pillola anticoncezionale a tutte le donne, un passo risolutivo in una vexata quaestio, ancora fortemente influenzata dalla Chiesa Cattolica. Cionondimeno, al governo sono bastate solo poche settimane per complicare la situazione. Nonostante l’aborto sia legale dal 1978, c’è ancora molta strada da […]

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Gabriella Pistone
Un convegno a Roma

Qualcuno era di sinistra

A cent'anni dalla nascita, un incontro ricorda la figura di Lucio Libertini, militante della buona politica, uomo che scelse la missione di stare dalla parte di chi voleva risolvere i problemi dei più deboli

Questa mattina, dalle ore 10,30 presso Palazzo Giustiniani a Roma e nel pomeriggio, alle ore 15, presso il Centro per la Riforma dello Stato Fondazione Basso, in via della Dogana Vecchia a Roma, si svolgerà un incontro su “Lucio Libertini: il socialismo in azione”. Anticipiamo l’intervento che terrà Gabriella Pistone. Quando la primavera scorsa (2022) […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Tragedia Russa

1991-2023: il ciclo dei Putin, dei Prigozhin, dei Lukaschenko sembra - tragicamente - concluso. Ma il problema in Russia e nel resto del mondo è: chi comanda, oggi, a Mosca? Si apre una nuova, sterminata Libia, terra di conquista di bande armate?

Cartoline da Mosca e dintorni. Quelle lunghe file di blindati in- colonnati lungo l’autostrada, quelle patetiche fosse scavate per rallentare la marcia, quei camion pieni di sabbia abbandonati di traverso sulla via che porta alla capitale, e nella capitale quei cortei di auto in fuga verso chissà dove, le strade deserte, le porte sbarrate, il […]

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Fabio Ciriachi
Coincidenze letterarie

Da Vesper a McEwan

Storia di un incontro mancato tra il romanzo-saggio di Bernward Vesper, "Il viaggio" e il nuovo libro di Ian McEwan, “Lezioni” che lo richiama (per non dire che lo ricalca) senza mai nominarlo...

C’è un antefatto dal quale partire per questa doléance senza cahier: il romanzo-saggio di Bernward Vesper (nella foto qui accanto) Die Reise (März-Verlag KG, Jossa 1977) tradotto in italiano da Bruna Bianchi, Il viaggio (Feltrinelli, 1980). L’ho letto appena uscito con grande interesse; per i molti temi affrontati e anche per l’incompletezza, dovuta al suicidio […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Una vita di “esercizi”

Giovanna Bemporad, poetessa schiva e appartata e grande traduttrice, si è dedicata alla stesura di un unico libro, pubblicato in diverse edizioni, sempre rimaneggiato e arricchito. In «uno strenuo corpo a corpo con la forma» come con «una materia lavorata in maniera assidua»

Ci sono autori che, per tutta la vita, si dedicano alla stesura di un unico libro. È il caso di Giovanna Bemporad, poetessa schiva e appartata, ferrarese di nascita ma vissuta per lungo tempo a Roma, autrice di alcune memorabili versioni dell’Eneide e dell’Odissea. Con un gusto e un’ispirazione di taglio classico, sostenuti dal ricorso a […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Le mosche di Golding

A trent'anni dalla morte, rileggiamo l'opera di William Golding, lo scrittore che, con il suo fortunato romanzo "Il signore delle mosche”, aveva previsto il ritorno della "banalità del male” dopo gli orrori del nazismo

Alla fine degli anni Sessanta fece scalpore negli Stati Uniti un esperimento sociale compiuto da un insegnante delle medie superiori di Palo Alto, in California, con la sua classe. Per spiegare ai suoi studenti come fosse stato possibile per il nazionalsocialismo impadronirsi non tanto della Germania, ma delle coscienze di pressoché un intero popolo, l’insegnante, […]

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