Alla Galleria Edarcom di Roma
Una bella mostra rende omaggio a Maria Rosaria Stigliano: nei suoi quadri c'è Roma con la sua realtà e i suoi fantasmi. Un palcoscenico che rispecchia ansie e persone
Urbis Somnia. È il titolo della mostra in cartellone fino al 5 novembre nella Galleria Edarcom di via Macedonia 12, a Roma, con cui Maria Rosaria Stigliano, 52 anni, pugliese, presenta una trentina di lavori recenti. Tutti o quasi dedicati a Roma, la città dove vive e ha costruito la sua solida carriera di pittrice. […]
continua »
Al Teatro alla Scala di Milano
Mario Martone riporta in scena la sua regia di "Rigoletto" con le scene di Margherita Palli. Un tuffo nel realismo potente di Giuseppe Verdi
“Il melodramma italiano è un’opera d’arte tutta speciale, costruita sul ciglio d’un abisso di ridicolo, ci si sostiene a forza di genio. Da un secolo, questo equilibrio prodigioso si verifica”, scriveva nel 1927 Bruno Barilli. E questo prodigioso equilibrio devo dire che è ancora attualissimo pensando al Rigoletto che ho appena visto alla Scala con la regia di Mario […]
continua »
Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Riccardo Milani è dedicato alla Sardegna e al conflitto fra le tradizioni e la potenza del soldi e del cemento. Una bella storia appesantita da troppa enfasi
Si sa, nella vita non contano quanti passi facciamo, contano le impronte che lasciamo. Le impronte che ha lasciato Ovidio Marras, pastore di Capo Malfatano, comune di Teulada, Sardegna sud occidentale, scomparso nel gennaio del 2024 a 93 anni (quasi giovane nell’isola dei centenari), devono essere molto profonde se a raccontare la sua storia è […]
continua »
A proposito di “Noi ci ricorderemo”
Il poeta Nino De Vita ha raccontato in un libro sofferto i vent'anni di amicizia con Leonardo Sciascia, amico e maestro di cui mai come ora si sente la drammatica mancanza
È uscito per Le Lettere questo bel libro di Nino De Vita, “Noi ci ricorderemo. Vent’anni di amicizia con Leonardo Sciascia” (170 pagine, 18 Euro). “L’ho frequentato per vent’anni esatti.” mi dice Nino. “Pensa a quante conversazioni ho avuto con lui. Una grande amicizia è stata. Lui veniva qui nella mia casa di Cutusìo, mia […]
continua »
Every beat of my heart
Non canta un mare inquietante e tenebroso come quello di Melville o Coleridge, il poeta inglese «che cercava l’oblio». Ma un mare che placa, che culla, qui restituito da Francesco Dalessandro, uno dei pochi autori capace di «fare poesia italiana dalla poesia di Kets»
È un mare, questo di John Keats, non canonico nella letteratura, in assoluto, e specificatamente inglese. Quello inquietante e tenebroso del Vecchio Marinaio di Coleridge, per non parlare di quello di Melville, regno del mito cavernoso del Leviatano Moby-Dick. E già alle origini il mare è nemico della quiete, in quanto ispiratore d’avventura, da quello […]
continua »
Diario di una spettatrice
Il Frankenstein di Guillermo del Toro si perde tra splatter e effetti speciali: il guaio è che i mostri veri di oggi fanno più paura di quello, proverbiale, inventato da Mary Shelley
In quale pezzo del corpo assemblato della Creatura risiede la sua anima? Alla domanda che gli fa Elisabeth, la fidanzata di suo fratello, il barone Victor Frankenstein non sa rispondere nonostante sia stato lui a riportare in vita quei pezzi di carne morta. Alla fine delle due ore e mezza del film scritto, diretto e […]
continua »
Al Palazzo delle Esposizioni di Roma
La Quadiennale porta in scena un ritratto "morbido" e non conflittuale dell'arte contemporanea. Che dimentica in tutto e per tutto la realtà violenta e problematica di cui, invece, dovrebbe essere specchio
Quanta poca gente nelle sale del Palaexpo di via Nazionale. A pochi giorni dal taglio di un classico appuntamento che nel bene e nel male a Roma ha sempre fatto evento da non perdere: il ritorno in scena della Quadriennale con una diciottesima edizione, sdoppiata in due mostre che celebrano al passato e al presente […]
continua »
I deliri del bibliofilo
Non mancano le “trasgressioni” nella vicenda editoriale di Italo Calvino. Che «si sbizzarrì a ricercare per le sue affabulazioni un aspetto grafico confacente». Da Einaudi a Garzanti attraverso Franco Maria Ricci, un elenco di titoli ricco e sorprendente
I libri di Italo Calvino sono stati pubblicati, con qualche rara eccezione, in varie collane di Einaudi, casa editrice dove l’autore lavorava in qualità di funzionario. L’esordio avvenne nel 1947 con Il sentiero dei nidi di ragno, undicesimo titolo della collana “I coralli”, con copertina di Ennio Morlotti, stampato nonostante il parere negativo di Vittorini […]
continua »
Diario di una spettatrice
I QAnonisti e i Maga, Trump e i woke, il movimento Black Lives Matter e il covid: nel nuovo film di Ari Aster con Joaquin Phoenix c'è tutta l'America di oggi. Ce n'è anche troppa...
Chissà se Ari Aster, quando ha deciso di inventare il luogo in cui si sarebbe svolto il suo nuovo film presentato in concorso a Cannes, ha scelto di chiamarlo Eddington per via di Arthur Eddington, l’astrofisico inglese che all’inizio del Novecento studiava la teoria della relatività. La relatività non c’entra niente, ma il regista poteva […]
continua »
A proposito di “My Life Matters”
Il nuovo disco del batterista Johnathan Blake è come un'opera jazz: una testimonianza in musica della condizione afroamericana, sospesa tra ferite aperte e possibilità di rinascita
Un colpo di rullante, un frammento di voce campionato da una radio gracchiante, un respiro trattenuto. Così si apre My Life Matters, e già si intuisce che Johnathan Blake non vuole offrire soltanto un disco di jazz, ma una testimonianza in musica della condizione afroamericana, sospesa tra ferite aperte e possibilità di rinascita. Figlio del […]
continua »