Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il gallo e il Leone

Trump manda in soffitta i valori fondanti della rivoluzione americana, Papa Leone li esalta: qualche considerazione in margine alle celebrazioni per il 250 anni dal 4 luglio

Nel 250esimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti dalla madrepatria inglese, una ribellione contro il colonialismo dell’impero britannico, è impossibile non fare un bilancio sull’esperimento americano. Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta e senza pretendere di dare una risposta esaustiva ad un esperimento ancora in divenire, mi limito solo a […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Amanti elementari”

Amori in transito

Il nuovo romanzo di Paolo Sortino racconta la lenta scoperta della vita (e dei sentimenti) di un uomo delle origini

Amanti elementari (112 pagine, 16,50 Euro), pubblicato da Paolo Sortino con Einaudi (che pubblicò anche il suo esordio col botto, Elizabeth, nel 2011), è un romanzo di natura, per così dire, transitoria, poiché si muove tra la disobbedienza d’amore e l’accoppiamento al tempo della brutalità. Cioè racconta in modo efficace un transito: l’umanità dallo stadio di ominide […]

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Nicola Fano
A proposito di "Women in love"

Le donne di Mussapi

Roberto Mussapi ha riunito in volume cinque preziosi monologhi scritti per Laura Marinoni e dedicati a cinque donne della mitologia

Tra le nuove tendenze della scrittura teatrale contemporanea se ne segnala una, lontana dalle mode più praticate ma di grande nitore poetico, che tende a recuperare i connotati della tragedia classica passando per il racconto del Mito (essendo il Mito, nella classicità, una storia raccontata più volte, ogni volta in modo diverso, e sempre con […]

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Marco Vitale
“Stiamo raccogliendo le briciole”

Chiamare i nomi

È «l’assillo del ricordo» che muove il poeta Marco Molinari nel nuovo libro in cui «il cristallo limpido dei versi» si scioglie in una dimensione narrativa. Persone, memorie, frammenti di vita da salvare, il microcosmo della casa di riposo in cui l’autore ha prestato assistenza agli anziani

Tra le figure appartate di poeta, fedele al suo dettato e al suo mandato, Marco Molinari sorprende chi lo segue da tempo – e tra i lettori suoi più attenti è appena il caso di citare Milo De Angelis – con un libro in cui il cristallo limpido e scheggiato dei versi sembra sciogliersi in […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Jude e la colpa

Un homeless e l'ufficiale giudiziario che lo induce al suicidio: il nuovo film del rumeno Radu Jude è un apologo sul senso di colpa. Nel segno di Rossellini e Spielberg...

Aveva ragione il critico Luigi Locatelli quando definì indispensabile il film scritto e diretto dal regista rumeno Radu Jude Kontinental 25, Orso d’argento per la sceneggiatura alla Berlinale dell’anno scorso. È da allora che attendo il suo arrivo nelle sale. E finalmente eccolo, con la densità di temi e di citazioni che Jude sa metterci […]

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Leo Carlesimo
Una storia romana

La corista di San Martino ai Monti

«Non so esattamente che cosa cantassero. Le prime parole che intesi erano latine. Non saprei neanche dire se la musica dell’organo e il canto del coro avessero qualche speciale pregio, possedessero della qualità. Non ho orecchio, per queste cose...»

Da poco più di un mese avevo lasciato il lavoro. Non so perché l’ho fatto. Avevo un buon posto, che mi ha tenuto occupato, coi suoi alti e bassi, per più di trent’anni. Avevo raggiunto un’ottima posizione, guadagnavo bene. Ero stimato e considerato nell’ambiente. Però, mi dicevo, a un certo punto bisogna pur smettere. Hai […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Tutto è dire una parola”

Il bambino parafulmine

Un poemetto di Roberto Masi, tra dolcezza e dovere, tra falò d’innocenza e muta presenza di testimoni fissi, rivela che la casa è infestata dai sospetti e dal lento movimento verso una deriva

Ammetto di non averne memoria chiarissima però ne ho una reminiscenza emotiva molto forte: parlo dell’impressione che mi lasciò anni fa la visione del trailer di uno dei film sperimentali di Andy Warhol (anche film maker, tra il 1963 e il 1972, con cinepresa Bolex 16mm) in cui un bambino, oggetto di sfogo e contesa […]

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Giuliano Compagno
Al parco dell’Acciaiuolo di Scandicci

La danza delle differenze

Cronache dal Nutida festival, dove la ricerca sulla nuova danza parte dal presupposto che le arti si contaminano. Come nello spettacolo di Emma Zani e Roberto Doveri

Nell’assistere alle giornate di apertura della VII edizione di “Nutida Festival”, la memoria mi ha riportato indietro di trent’anni, al tempo in cui mi ero concentrato su un breve pamphlet di un filosofo pressoché sconosciuto ai critici e ai lettori italiani. Edward Bullough era nato nel 1880 a Thun, in Svizzera, ma la sua ascendenza […]

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Danilo Maestosi
Il museo immaginario/3

L’arte di piangere

Il pianto e le lacrime rappresentano un aspetto misterioso dell'arte, come a unire il corpo e la sacralità del dolore. Da Giotto a Antonello da Messina, da Mantegna a Caravaggio

C’è un quadro che a giudizio di molti segna il trapasso verso l’angoscia, gli orrori, la crisi di impotenza della modernità. È L’urlo di Munch. Una folgorazione visiva che ci accompagna anche oggi come eredità assegnata da un testamento collettivo. Una figura che grida la sua disperazione su un ponte. Un’icona preziosa che però sento […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La persistenza dell’amore

Il nuovo film di Fabien Gorgeart è una commedia "leggera", tipicamente francese, sugli imprevisti dell'amore. Specie quando torna dal passato...

I francesi lo fanno meglio. Il cinema “leggero”, intendo, la commedia umana in cui l’amore è sempre il protagonista, ci si prende e ci si lascia ma con ironia, senza melodrammi e senza volgarità: i francesi sanno immaginare intrecci non banali fin dai tempi della Nouvelle Vague, mentre il cinema italiano (che la commedia la […]

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