Cartolina dall'America
Trump manda in soffitta i valori fondanti della rivoluzione americana, Papa Leone li esalta: qualche considerazione in margine alle celebrazioni per il 250 anni dal 4 luglio
Nel 250esimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti dalla madrepatria inglese, una ribellione contro il colonialismo dell’impero britannico, è impossibile non fare un bilancio sull’esperimento americano. Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta e senza pretendere di dare una risposta esaustiva ad un esperimento ancora in divenire, mi limito solo a […]
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A proposito di “Amanti elementari”
Il nuovo romanzo di Paolo Sortino racconta la lenta scoperta della vita (e dei sentimenti) di un uomo delle origini
Amanti elementari (112 pagine, 16,50 Euro), pubblicato da Paolo Sortino con Einaudi (che pubblicò anche il suo esordio col botto, Elizabeth, nel 2011), è un romanzo di natura, per così dire, transitoria, poiché si muove tra la disobbedienza d’amore e l’accoppiamento al tempo della brutalità. Cioè racconta in modo efficace un transito: l’umanità dallo stadio di ominide […]
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A proposito di "Women in love"
Roberto Mussapi ha riunito in volume cinque preziosi monologhi scritti per Laura Marinoni e dedicati a cinque donne della mitologia
Tra le nuove tendenze della scrittura teatrale contemporanea se ne segnala una, lontana dalle mode più praticate ma di grande nitore poetico, che tende a recuperare i connotati della tragedia classica passando per il racconto del Mito (essendo il Mito, nella classicità, una storia raccontata più volte, ogni volta in modo diverso, e sempre con […]
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“Stiamo raccogliendo le briciole”
È «l’assillo del ricordo» che muove il poeta Marco Molinari nel nuovo libro in cui «il cristallo limpido dei versi» si scioglie in una dimensione narrativa. Persone, memorie, frammenti di vita da salvare, il microcosmo della casa di riposo in cui l’autore ha prestato assistenza agli anziani
Tra le figure appartate di poeta, fedele al suo dettato e al suo mandato, Marco Molinari sorprende chi lo segue da tempo – e tra i lettori suoi più attenti è appena il caso di citare Milo De Angelis – con un libro in cui il cristallo limpido e scheggiato dei versi sembra sciogliersi in […]
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Diario di una spettatrice
Un homeless e l'ufficiale giudiziario che lo induce al suicidio: il nuovo film del rumeno Radu Jude è un apologo sul senso di colpa. Nel segno di Rossellini e Spielberg...
Aveva ragione il critico Luigi Locatelli quando definì indispensabile il film scritto e diretto dal regista rumeno Radu Jude Kontinental 25, Orso d’argento per la sceneggiatura alla Berlinale dell’anno scorso. È da allora che attendo il suo arrivo nelle sale. E finalmente eccolo, con la densità di temi e di citazioni che Jude sa metterci […]
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Una storia romana
«Non so esattamente che cosa cantassero. Le prime parole che intesi erano latine. Non saprei neanche dire se la musica dell’organo e il canto del coro avessero qualche speciale pregio, possedessero della qualità. Non ho orecchio, per queste cose...»
Da poco più di un mese avevo lasciato il lavoro. Non so perché l’ho fatto. Avevo un buon posto, che mi ha tenuto occupato, coi suoi alti e bassi, per più di trent’anni. Avevo raggiunto un’ottima posizione, guadagnavo bene. Ero stimato e considerato nell’ambiente. Però, mi dicevo, a un certo punto bisogna pur smettere. Hai […]
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A proposito di “Tutto è dire una parola”
Un poemetto di Roberto Masi, tra dolcezza e dovere, tra falò d’innocenza e muta presenza di testimoni fissi, rivela che la casa è infestata dai sospetti e dal lento movimento verso una deriva
Ammetto di non averne memoria chiarissima però ne ho una reminiscenza emotiva molto forte: parlo dell’impressione che mi lasciò anni fa la visione del trailer di uno dei film sperimentali di Andy Warhol (anche film maker, tra il 1963 e il 1972, con cinepresa Bolex 16mm) in cui un bambino, oggetto di sfogo e contesa […]
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Al parco dell’Acciaiuolo di Scandicci
Cronache dal Nutida festival, dove la ricerca sulla nuova danza parte dal presupposto che le arti si contaminano. Come nello spettacolo di Emma Zani e Roberto Doveri
Nell’assistere alle giornate di apertura della VII edizione di “Nutida Festival”, la memoria mi ha riportato indietro di trent’anni, al tempo in cui mi ero concentrato su un breve pamphlet di un filosofo pressoché sconosciuto ai critici e ai lettori italiani. Edward Bullough era nato nel 1880 a Thun, in Svizzera, ma la sua ascendenza […]
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Il museo immaginario/3
Il pianto e le lacrime rappresentano un aspetto misterioso dell'arte, come a unire il corpo e la sacralità del dolore. Da Giotto a Antonello da Messina, da Mantegna a Caravaggio
C’è un quadro che a giudizio di molti segna il trapasso verso l’angoscia, gli orrori, la crisi di impotenza della modernità. È L’urlo di Munch. Una folgorazione visiva che ci accompagna anche oggi come eredità assegnata da un testamento collettivo. Una figura che grida la sua disperazione su un ponte. Un’icona preziosa che però sento […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Fabien Gorgeart è una commedia "leggera", tipicamente francese, sugli imprevisti dell'amore. Specie quando torna dal passato...
I francesi lo fanno meglio. Il cinema “leggero”, intendo, la commedia umana in cui l’amore è sempre il protagonista, ci si prende e ci si lascia ma con ironia, senza melodrammi e senza volgarità: i francesi sanno immaginare intrecci non banali fin dai tempi della Nouvelle Vague, mentre il cinema italiano (che la commedia la […]
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