Roberto Cuppone
A proposito de "La ricercatrice"

L’ateneo dei padri

Il nuovo romanzo di Paolo Puppa è (apparentemente) un duro apologo sul mondo universitario. Ma dietro si affaccia il conflitto costante tra padri e figli

Che cosa cerca La ricercatrice (Paolo Puppa, Chàron, 14 Euro)? In anni che si potrebbero definire “berlusconiani” (quelli della rimozione del conflitto d’interesse come problema etico; ma che amarezza dover prendere atto che un’epoca possa prendere il nome da una vergogna), due climax si incontrano: il culmine del successo di un professore universitario (“il giorno […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il cinema è un sogno

L'opera prima di Alberto Palmiero è un (bel) film sulle giovani generazioni vessate dalla realtà che non rinunciano alle loro aspirazioni. Per esempio, fare un film per dare un senso alla vita...

Ci vuole un fisico bestiale per resistere agli urti della vita. E anche per fare il cinema. Oggi più di ieri. Ieri c’era una generazione di amici che condivideva la stessa ambizione, imparava il mestiere recensendo i film degli altri sui Cahiers du cinéma e qualcuno esordiva a ventisette anni vincendo la Palma per la […]

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Alberto Fraccacreta
“Applausi e sputi. Le due vite di Enzo Tortora”

Se il tempo sgocciola

Le pagine del documentatissimo saggio di Vittorio Pezzuto dedicato al caso di malagiustizia che si è abbattuto nel 1983 sul celebre conduttore televisivo, ci rimettono davanti agli occhi non solo il personaggio e quella vicenda, ma noi stessi. Tra gogne mediatiche e giudizi sommari e frettolosi

«Il tempo sgocciola». È l’alba del 17 giugno 1983 ed Enzo Tortora, notissimo conduttore televisivo del programma Portobello, è arrestato con un capo d’accusa infamante. Si scatena d’un coup non soltanto un caso di malagiustizia tra i più tumultuosi nella storia della Repubblica, ma anche una gogna mediatica che dura oltre l’assoluzione con formula piena […]

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Sergio Buttiglieri
Al Maggio Musicale Fiorentino

Il metateatro di Carsen

Robert Carsen, con la direzione di Riccardo Frizza, ha legato insieme "Cavalleria Rusticana" di Mascagni e "Pagliacci” di Leoncavallo leggendo il verismo in modo inedito

Ancora una volta il regista Robert Carsen ci ha piacevolmente immerso nella sua poetica teatrale che sa rileggere in maniera inaspettata l’immenso patrimonio della lirica italiana. Al Maggio Musicale di Firenze, grazie alla Sovrintendenza della Fondazione diretta da Carlo Fuortes che lo ha intelligentemente inserito nella Stagione, Carsen ci ha immerso nel dittico di Mascagni e di […]

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Marco Vitale
“Esercizi dal francese” di Pasquale Di Palmo

Del tradurre

Gli autori nella cui linea poetica risalta l’eresia sono i preferiti di Pasquale Di Palmo traduttore. Che ne “I miei pugni beccati dai fagiani” condensa quarant’anni di ricerche, approfondimenti, pubblicazioni sul Novecento francese. Da Artaud a Desnos, a Prevel, a Daumal, a Michaux

La poesia è intraducibile. Chi mai, sia pure una sola volta, non ha sentito risuonare questo assioma? Assioma severo, che sembra non ammettere repliche e per fortuna suo malgrado finisce per suscitarne, nel bene come nel male. Che uno o più significati di una poesia trovino luogo in un’altra lingua è cosa che per indiscutibile […]

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Gianni Usai
A proposito di “Partenze”

Il commiato di Barnes

Il nuovo romanzo dell'ottantenne Julian Barnes "dovrebbe” essere l'ultimo. Una storia forse autobiografica e piena di ironia fatta di inizi e soprattutto di partenze

Se la parabola della vita umana, dalla nascita alla fine, seguisse la traiettoria ideale, e quindi prevedibile almeno nell’approssimarsi ai suoi punti apicali, ognuno di noi avrebbe modo di predisporre per tempo il proprio commiato. Un epilogo da romanzo, si direbbe. O da romanziere nel caso di Julian Barnes, il quale, giunto alla soglia degli […]

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Paolo Puppa
Una storia teatrale

Inversioni

«Poi, una sera, a teatro ha visto la grande attrice inchinarsi alla fine all’applauso infinito della sala. Lui stava in prima fila. Voleva gustarsi da vicino quella creatura dai grandi occhi vincenti e imperiosi...»

Alle nascite, ai battesimi, in mezzo alla gente trafelata nello scambio di felicitazioni, a gara nel ribadire auguri euforici, ostentava sgomento. Un altro infelice, sospirava a voce alta suscitando incredulità davanti a simili provocazioni! Ai funerali, al contrario, sorrideva e gli veniva quasi l’impulso ad aprire la bara per abbracciare la salma esposta, a congratularsi […]

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Arturo Belluardo
A proposito di “Radura”

Gli anarchici e i coloni

Marta Cai, inseguendo il paesaggio dell'Altipiano Paranense, racconta l'avventura degli anarchici italiani che, approdati in Brasile, dovettero scontrarsi con il mondo dei coloni

È dal 2024 che la casa editrice mantovana Oligo propone, con la collana Ronzinante diretta da Marino Magliani, brevi incursioni d’autore nel racconto e nell’illustrazione dei luoghi. Siamo distanti qui dai luoghi del cuore da preservare nella retorica upper-class del Fai e dalle guide letterarie delle città. Mi sembra invece, in questa mescolanza di testo […]

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Alessandro Zaccuri
Testo a fronte/3

Gli altri dodici

«Alla sera si accampavano per conto loro e lì, attorno al fuoco, ragionavano mormorando. Erano certi che i pezzenti si fossero accodati all’impostore nella speranza di riempirsi la pancia, almeno una volta nella vita»....

Con questo racconto inedito di Alessandro Zaccuri prosegue la serie “Testo a fronte”. Si tratta della nuova puntata di un’iniziativa che ha già avuto vita due volte, negli anni passati, su Succedeoggi. Questa nuova rassegna di storie avrà una sua “seconda vita” dopo la pubblicazione su Succedeoggi. I racconti, infatti, illustrati per l’occasione da artisti […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Indubitabile illusione

Giancarlo Pontiggia, in questi versi tratti da “La materia del contendere” ricrea una visione, ci regala un’«impeccabile poesia sul miraggio». Forse ricordando l'albero che oscilla di Campana, forse alludendo allo shakespeariano «Stay, illusion!»…

Una poesia sul miraggio. E sul mistero e il fascino dell’acqua, su cui, ricordo al lettore, ha inizio Moby Dick, con un capitolo che ci svela un libro fondamentale della nostra coscienza. L’incanto dell’acqua qui fa apparire l’ombra di uno scafo sul fondo, una forma strana – perché forse fantasmatica, illusoria – che cresce e […]

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