Sergio Buttiglieri
Al Maggio Musicale fiorentino

Händel, l’italiano

Debutta "Giulio Cesare in Egitto" di Händel con la regia di Davide Livermore e la direzione di Gianluca Capuano: ce lo racconta il direttore musicale

Abbiamo incontrato Carlo Fuortes, sovrintendente del Maggio Musicale di Firenze e Gianluca Capuano Direttore Musicale di Giulio Cesare in Egitto di Händel che sarà in scena a Firenze, con la regia di Davide Livermore, per la prima volta dal 14 al 25 giugno prossimi. Abbiamo chiesto al sovrintendente Fuortes di questo nuovo importante capitolo nell’88’ Maggio Musicale che […]

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Michela Leonardi
Al Museo di Storia Naturale di Londra

Nel mare della preistoria

Com'era la preistoria degli abissi? Piena di mostri e giganti, ma anche di uno straordinario equilibrio vitale che stiamo perdendo. Ce lo ricorda una bella mostra scienfico-divulgativa

Si è appena festeggiata la giornata mondiale degli Oceani. Nel suo ultimo libro David Attenborough li definisce “Earth’s last wilderness”: l’ultimo luogo selvaggio della Terra, e nel documentario associato ci accompagna alla scoperta delle loro bellezze, delle loro fragilità e delle scelte necessarie per la loro conservazione. Gli oceani nella loro immensità possono apparire eterni […]

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Daniela Matronola
A proposito di “Meglio così”

Il mondo di Amélie

Il romanzo numero 34 di Amélie Nothomb è una storia lieve di madri e di figlie in cui si sente il profumo del mondo intero. Come nello stile dell'autrice

Un libro l’anno. Da quando ha esordito nel 1992, Amélie Nothomb ha pubblicato un romanzo ogni dodici mesi, arrivando ora alla bellezza di 34 volumi pubblicati. È bella la storia di come Amélie Nothomb ha stabilito un rapporto saldo e continuativo con la sua casa editrice di sempre, Éditions Albin Michel con sede a Parigi, […]

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Loretto Rafanelli
“La conoscenza concentrica”

Il viaggio di Luzi letto da Leone Piccioni

Raccolti in un volume – a cura di Gloria Manghetti – i testi del critico letterario sull’amico poeta. Seguito nella sua produzione dal 1949 (Piccioni aveva allora 24 anni) e mai più lasciato, intuendone pienamente, e poi sempre di lui affermando, la grandezza e l’umanità

Della profondità critica di Leone Piccioni si sa, è nota quella sua capacità di intendere nella sua interezza i testi poetici e narrativi, e di sapere cogliere di un autore, nella molteplicità delle parole, dei versi, delle narrazioni, quello che è il nucleo fondante della creazione artistica, il centro del centro di quel dire. E […]

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Nadia Tarantini
Al Forte Sangallo di Nettuno

Un festival per giovani

Dal 14 al 17 giugno è in programma il Roccafest 2026: masterclass, incontri e spettacoli con l'obiettivo di avvicinare i giovani al teatro, alla letteratura e all'arte

Qualche giorno fa, mi arriva al telefono, da un numero sconosciuto, una voce giovane, entusiasta e un po’ emozionata – che mi parla di un festival a me altrettanto sconosciuto. Ha un senso – che la promotrice sia giovane. Perché il Roccafest 2026, come i precedenti (dal 2021), punta proprio sui giovani, sotto i 26 […]

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Mimmo Stolfi
A proposito di “Synesthesia”

I suoni a colori

In un’epoca in cui molta improvvisazione oscilla tra cerebralismo e gestualità fine a sé stessa, Ivo Perelman mostra una qualità sempre più rara: la capacità di emozionare senza rinunciare alla complessità

A forza di registrare dischi, Ivo Perelman avrebbe potuto facilmente diventare prigioniero della propria prolificità. Da oltre trent’anni il sassofonista brasiliano pubblica album con una frequenza quasi vertiginosa, costruendo una discografia che supera abbondantemente il centinaio di titoli. Eppure, ogni volta che lo si ascolta, si ha la sensazione che la musica stia accadendo per […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de "L’orizzonte che ci spetta”

La quantità della vita

La nuova raccolta poetica di Marco Bellini ci mette dinanzi alla sorpresa che la vita (e la morte) ci riserva, che è innanzitutto dato dal “mischiarsi alle cose”

Tutto quello che è intorno a noi, nel pianeta nel quale viviamo e nell’intero universo, è estremamente complesso e presenta i caratteri della molteplicità. Peraltro ogni presenza, per quanto minima sia, è alle altre correlata. La parte di mondo che ci viene assegnata, racchiusa nell’orizzonte che ci spetta, è dunque insieme piccolissima, come confinata sotto […]

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Paolo Puppa
Testo a fronte/29

Dall’editore

«Pensa a qualche filastrocca oscena, mentre esce dalla scala mobile e vede profilarsi maestosa la Stazione. “Rigabon fa rima con troion, con merdon!”. Ma non ne ricava alcun sollievo. Anzi, gli viene una palpitazione al cuore...»

Con questo racconto inedito di Paolo Puppa prosegue la serie “Testo a fronte”. Si tratta della nuova puntata di un’iniziativa che ha già avuto vita due volte, negli anni passati, su Succedeoggi. Questa nuova rassegna di storie avrà una sua “seconda vita” dopo la pubblicazione su Succedeoggi. I racconti, infatti, illustrati per l’occasione da artisti […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il cowboy triste

“Rebuilding” del regista americano Max Walker-Silverman con Josh O’Connor è il racconto di un'America che non c'è più. Quella di chi cerca di ritrovare la propria identità

Gli scheletri degli alberi carbonizzati emergono dalla nebbia come una installazione di Anselm Kiefer. Un incendio ha appena distrutto il grande ranch della famiglia Fraser che tutti conoscevano per il fienile dipinto di blu dal bisnonno di Dusty, il protagonista della storia. Nella prima inquadratura lo vediamo di spalle, la schiena incurvata dalla fatica nonostante […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il tordo, la visione e la povera Susan

Il canto quasi sgraziato di un umile uccello, in un’umile donna, accende paesaggi e emozioni meravigliose. Ma è un attimo fuggente, pur sempre esistito però. È il racconto in versi di William Wordsworth

Una visione. La visione di un’umile, come tanti visionari, dai primordi a quelli a cui appare la Madonna. Ma la visione creata dal poeta romantico Worsworth fonde umiltà e gloria: lei è solo la povera Susan, passa per strada e si accorge del canto del tordo, che si ripete da tre anni. Solo quel mattino […]

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