Laura Pinato
Una mostra e un libro

Il corpo è un sogno

Incontro con la fotografa Alessandra Pace: «Mi piace dare una visione del corpo femminile variegata e reale per contrastare gli standard di bellezza attuali da cui veniamo bombardati quotidianamente dalla tv, dai giornali, dalla pubblicità»

Entrare nel mondo visivo di Alessandra Pace significa innanzitutto abbandonarsi a una sensazione, più che a una visione, del corpo, soprattutto di quello femminile, che domina con la sua presenza la maggior parte dello spazio espositivo. Un corpo umido, fatto di umori, che buca sempre la carta lucida della stampa fotografica grazie a una sensazione […]

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Lidia Lombardi
Al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma

L’organo di Roma

Torna, dopo il Covid, il festival "Un organo per Roma" diretto dal Maestro Giorgio Carnini. Dopo quelli a Bach e a Mozart ci saranno gli omaggi a Franck e a Schumann: «Ma è indispensabile che l'Auditorium si doti di un organo da concerto, come progettato da Piano»

Il Bolero di Ravel, Una notte sul Monte Calvo di Mussorgskij, una Sonata di Liszt. Composizioni famose che usciranno da uno strumento inusitato, l’organo. È “l’ardita sfida” della loro trascrizione il tema del terzo concerto di “Un organo per Roma”, la manifestazione ideata e organizzata dal Maestro Giorgio Carnini (nella foto accanto), giunta alla VII […]

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Luca Fortis
Al Teatro Vascello di Roma

Niobe e la felicità

Stefano Napoli presenta il terzo capitolo della sua trilogia dedicata alle dark queen. Dopo Elena e Cleopatra, è la volta di Niobe: «Nella vita umana il dolore è inevitabile e improvviso e l’uomo può solo sopportarlo senza lasciarsene abbattere»

Il 27, 28 e 29 maggio andrà in scena al teatro Vascello Vanity Dark Queen: Niobe regina di Tebe. Dopo i lavori su Cleopatra ed Elena di Troia, ecco la terza “dark queen” della serie inventata da Stefano Napoli. Niobe, l’antica regina di vanità, che volle farsi anche felice per il numero dei suoi figli, […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Il razzismo assoluto

In margine alla strage compiuta a Buffalo da Payton Gendron, l'immagine di un Paese dove ormai il razzismo non ha vergogna di sé. Anzi, sembra quasi il collante di un vasto pezzo degli Usa. Sarà così finché non si scriveranno nuove leggi per fermarlo

Dopo averlo annunciato in un manifesto di più di 180 pagine pieno di parole di odio che fanno capo ai principi del suprematismo bianco, il diciottenne Payton Gendron ha compiuto un massacro, l’ennesimo, negli Stati uniti. Questo è avvenuto nel quartiere nero di Buffalo nello stato di New York. Il giovane squilibrato ha ucciso 10 […]

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Every beat of my life

Nel santuario di Melanconia

Nel suo «fare anima» con i versi, John Keats dedica un’ode a una condizione dello spirito «presente in molti poeti che ne fanno clima e agone». Il suo è un invito: sì, è vero che la malinconia è un pericoloso nemico insinuante, ma fa parte di noi ed è solo accettandola che si può disarmare

Quella di Jonn Keats è una delle voci più presenti nei nostri incontri settimanali. Il poeta il cui nome è scritto sull’acqua, come si autodefinì, è uno dei grandi che davvero, con i loro versi riuscirono a realizzare quello che Keats chiedeva a se stesso e a tutti gli autori di versi: «fare anima».Il mio […]

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Nicola Bottiglieri
Su “Stefan Zweig. L’anno in cui tutto cambiò”

L’anno di Zweig

Raoul Precht ha scritto un (bel) romanzo biografico dedicato al 1935 di Stefan Zweig: l'anno in cui la vita dello scrittore e quella d'Europa cambiarono radicalmente. Una sorta di cupio dissolvi che da individuale diventa collettiva

«Perché aveva scelto proprio lei, una donna sposata, con due figlie, anziché una delle tante vergini (o almeno giovani) che il suo status di scrittore in ascesa gli avrebbe dato tutte le opportunità di conoscere e corteggiare? A pensarci ora, il motivo era probabilmente proprio quello: Friderike era una donna con un passato e un […]

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Giorgio Ficara
Ceppo 2022: Ficara su Giacomo Casanova

Amore contro noia

Nel bicentenario dell’“Histoire de ma vie” una lettura “d’autore” sul celebre libertino che coltivò l’idea di uno spazio amoroso puro, con relativi esercizi di felicità e regole del piacere. Nel giorno in cui il Salone di Torino rende omaggio ai 70 anni di Giorgio Ficara con il libro “Letteratura permanente”

Giorgio Ficara, uno dei maggiori intellettuali italiani, ha recentemente ricevuto a Pistoia la Menzione Speciale Ceppo Biennale Racconto (la motivazione sul sito web del Premio Ceppo, diretto da Paolo Fabrizio Iacuzzi: https://paolofabrizioiacuzzi.it/autore/giorgio-ficara-menzione-speciale-ceppo-racconto-2022/) per i volumi Vite libertine (La nave di Teseo) e Classici in cammino (Marsilio). Per l’occasione ha tenuto una lecture intitolata “Il Casanova automatico e malinconico […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di "Un Occidente prigioniero”

Kundera e l’Ucraina

Esce un vecchio discorso di Milan Kundera dedicato al rapporto tra "piccoli stati" europei e grandi potenze nel corso del Novecento. E la mente va subito a Kiev e agli argomenti usati dalla Russia per aggredire e invadere l'Ucraina

 «L’Europa non è un fenomeno geografico, ma una nazione spirituale, sinonimo di Occidente». Questa è una delle frasi del ceco Milan Kundera (nato a Brno nel 1926) contenuta nel libro Un Occidente prigioniero, appena stampato da Adelphi (85 pagine, 12 Euro). Lo scrittore è noto, in Italia e nel mondo, soprattutto per il romanzo L’insostenibile […]

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Alberto Fraccacreta
A proposito di “Poco a me stesso”

Il Manzoni immaginario

Il nuovo romanzo di Alessandro Zaccuri parte da uno strano pretesto: Manzoni nacque illegittimo e crebbe in quartieri malfamati tra bari e criminali. Ne viene fuori una "biografia fantastica" che ritrae una Milano avventurosa e inedita

E se Alessandro Manzoni fosse stato esposto alla sua nascita presso la ruota della chiesa di Santa Caterina? Se proprio lui, probabile figlio naturale dello spericolato Giovanni Verri (fondatore della rivista «Il Caffè», che ebbe una relazione clandestina con Giulia Beccaria), soltanto in un secondo momento fosse stato riscattato dalla madre, pentita, e assunto come […]

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Attilio Del Giudice
Una storia inedita

Aiace Armitrano

«“I giovani – disse, col suo abituale tono apodittico, il cavalier Santoro – nel momento in cui cessano di voler cambiare il mondo, cessano di essere giovani”»

Tanti anni fa, precisamente il 17 marzo del 1969, Aiace Armitrano salutò la moglie al treno espresso delle 16 e 45 in partenza per Milano. Aiace Armitrano, ex impiegato di concetto al Ministero di Grazia e Giustizia, nonostante il nome belluino, non aveva avuto una vita particolarmente eroica ed esaltante. “Sono nato di venerdì 17, […]

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