Flavio Fusi
Cronache infedeli

Arriba Colombia!

Il candidato della sinistra, Gustavo Petro, un misurato, rassicurante economista sessantenne, è il nuovo presidente della Colombia. La sua elezione, in sé, è una rivoluzione destinata a sconvolgere gli equilibri di una storica roccaforte del conservatorismo latino-americano

Chissà cosa scriverebbe oggi Gabriel Garcia Marquez della sua Colombia condannata a cento anni di solitudine, che in queste ore riempie le piazze di bandiere, di canti, di striscioni colorati, di allegria e speranza. Contro venti e maree, contro minacce e intimidazioni, contro la stanchezza di un rito stracco da sempre uguale a se stesso, […]

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Francesca Marciano
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /3

Equilibrio, Onestà, Economia

Proprio come la vita, il racconto non dà risposte, ma moltiplica le domande senza rassicurarci, ma regalandoci piccole epifanie e intuizioni. L’intervento che Francesca Marciano, vincitrice del Premio Ceppo Selezione Racconto, ha tenuto a Pistoia

La Giuria letteraria della 66° edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo dedicato al racconto (www.iltempodelceppo.it) ha assegnato a Francesca Marciano e al suo Animal Spirit (Mondadori) il Premio Ceppo Selezione Racconto «per aver scritto sei racconti esemplari di ciò che il canone del racconto richiede» con illuminazioni dallo scarto improvviso, senso del ribaltamento, lampi imprevisti (per […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito de "Lo sputo"

La guerra di Serafina

Marzia Sabella ricostruisce l'avventura umana e giudiziaria di Serafina Battaglia, la donna che negli anni Sessanta e Settanta sfidò la mafia cercando di sconfiggerla. Ma che rimase impigliata nelle pieghe di una burocrazia compiacente

Davanti alla psicologa con le gambe accavallate che le parla di empatia e in generale di giustizia, Serafina Battaglia, detta Fina (nella foto accanto), ribatte che “sono tutte minchiate” e trattiene a stento uno sputo. La ribelle palermitana, pur conoscendo bene i mafiosi che per anni e anni hanno frequentato la sua torrefazione, ha preso […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Pound e un addio

Il «geniale, generoso, egotico, indisponente» poeta prima dei “Cantos”. Non mera lirica “giovanile”, al contrario in “Catai”, lo spirito degli antichi poeti cinesi «rivive in una straordinaria avventura di poesia moderna»

Dopo aver scritto un capolavoro poetico del Novecento, La terra desolata (questa è la traduzione italiana, non altre, invenzioni da pubblicitari), il giovane ma già grande Thomas Stearns Eliot sottopone il poema al giovane poeta come lui statunitense, seppur stabilitosi in Europa, Ezra Pound, che lo taglia, drasticamente. Il sommo Eliot accetta, e ringrazia, definendo Pound, «il […]

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Danilo Maestosi
All'Accademia di San Luca di Roma

L’arte sulla Luna

Tre installazioni e una serie di disegni raccontano la "visione" cosmica di Grazia Toderi. Un viaggio sulla Luna che non è solo videoarte, ma anche un modo per smontare e rimontare tutti gli strumenti del linguaggio artistico

A un passo dai suoi sessant’anni, Grazia Toderi, padovana che vive e lavora tra Milano e Torino, maestra internazionale della videoarte, conclude un viaggio fantastico iniziato quando aveva appena sei anni e vide, come tanti di noi in diretta tv, un astronauta americano scendere e lasciare la sua impronta sul suolo della Luna e poi […]

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Sabino Caronia
Considerazioni sulla guerra

Compagni d’armi

Come ha osservato Liliana Segre, «sembra che la storia non insegni mai nulla agli esseri umani». Così dopo la Shoah e a quarant’anni dal conflitto tra Argentina e Regno Unito, la guerra in Ucraina ritorna a far piangere i morti, uomini che si combattono, volti incancellabili, vittime ignote che (citando Manzoni), Dio conosce

Nel diluvio quotidiano di informazioni della nostra tv nazionale mi ha colpito l’intervista a una donna ucraina cui la guerra ha portato via il misero campicello che era l’unica fonte di sostentamento per lei e per la vecchia madre invalida. Mi sono ricordato di Brothers in Arms, il brano di Mark Knopfler, già frontman dei Dire Straits, che apre ogni suo […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Mostruosa Maternità”

Racconti di famiglia

Romana Petri, con una nuova raccolta di racconti, continua a perlustrare le complessità dei rapporti familiari: la maternità è una condizione felice però può costellarsi di incidenti e può diventare mostruosa e trasformarsi in un incubo

Seguo l’evoluzione letteraria di Romana Petri fin dai primissimi libri: fin dal primo, Il Gambero Blu e altri racconti, Rizzoli 1990 (cui seguì subito il romanzo Il ritratto del disarmo, titolo stratosferico). Quel suo esordio fu deciso, voluto!, da Giorgio Manganelli, sponsor anche di Sandra Petrignani: un burbero benefico che si aggira spesso tra le […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il secolo di Pahor

Trieste, la lingua e la cultura slovene, l'Italia, l'Europa, i totalitarismi, il Novecento come luogo della memoria e del conflitto permanente: ritratto di Boris Pahor, lo scrittore scomparso due settimane fa alla significativa età di 108 anni

108 anni, quasi quarantamila giorni. È rarissimo, ma può anche essere la durata (forse invidiabile, forse no) di una vita. E, nel caso che ci interessa qui, una vita piena, intensa, sfibrante, fatta di guerre, di campi di concentramento, di malattie e recuperi, ma soprattutto di resistenza al male cosmico. Boris Pahor, grande scrittore sloveno, […]

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Paolo Petroni
In scena a Napoli

Ritorno a teatro

Dopo i due anni di distacco dovuti al covid, torna il Campania Teatro Festival: 140 appuntamenti in un mese. L'apertura è stata affidata a tre diversi spettacoli sul dolore, di Lina Sastri, Vinicio Marchioni e Graziano Piazza e Viola Graziosi

Sulle note di Massenet e Mozart col duo di Ciro Cascino e Gennaro Desiderio e la lettura drammatizzata de La mancanza di Lina Sastri, che l’attrice ha scritto sulla malattia e sulla morte del fratello Carmine, si è aperto, nel cortile del Palazzo Reale di Capodimonte, il Campania Teatro Festival con i suoi circa 140 […]

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Giuliano Capecelatro
“Quando abbiamo smesso di capire il mondo”

Il gatto e i Quanti

Il bel libro di Benjamìn Labatut analizza, come fosse un romanzo, lo sviluppo novecentesco delle teorie dell'indeterminatezza: la radice della Realtà non esiste? Forse il problema è non smettere di farsi delle domande

C’è questo gatto. Dispettoso, molesto. Pieno di sé. Asserisce, e non teme smentite, di essere vivo – e fin qui tutto ok – e al tempo stesso di essere morto.  Una zampata (il)logica che di colpo sfilaccia la bella tela compatta, nitida e dai colori vividi, che siamo abituati a chiamare Realtà. E sfodera, malignazzo, […]

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