Un saggio di Giorgio Agamben
Ripensare la filosofia politica per aprire una strada alla lettura critica e radicale del presente. Attraverso Marx, Dante e Auerbach, il filosofo analizza i concetti di “essere generico”, “multitudo” e “mimesis”, dalla fusione dei quali può nascere una relazione diversa tra lo Stato e la comunità
In un appunto del 1980, Giorgio Agamben scriveva: «Il problema centrale di ogni filosofia politica futura è – a partire dal concetto marxiano di Gattungswesen – di compiere la critica della categoria di individuo e di quella di genere». Aggiungeva, inoltre, che «degli esseri che si stanno davanti solo come individui o come genere sono […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Marco Bechis con Adriano Giannini racconta la storia di un sopravvissuto in un mondo che non sa più come affrontare (e raccontare) l'orrore
Il passato non passa, soprattutto per chi gli sopravvive e per questo porta il peso della colpa e della vergogna. Con Ritorno a Buenos Aires il regista e sceneggiatore Marco Bechis – padre torinese, madre cilena, classe 1955 – torna al passato che segnò la sua giovinezza e che lui raccontò ventisette anni fa nello […]
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A proposito di "La Sicilia non inciampa"
Il romanzo d'esordio di Alessandro Pruiti Ciarello mescola in modo convincete narrazione e saggistica. Giocando con un secolo di misteri italiani
In un luogo delle Lettere persiane così Montesquieu – tra l’ironico e il provocatorio – si rivolgeva al lettore del XVIII secolo: «Che cosa dirà la posterità quando le toccherà arrossire per la vergogna dei suoi padri? Che cosa dirà la generazione nascente quando confronterà il ferro dei suoi avi con l’oro di quelli cui […]
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La seconda parte de "Il capolavoro del fauno"
«Guillaume cominciò a farsi strano nell’estate del ‘38.
Chiedeva giorni liberi a Marchisio e libri in prestito, afferrandone anche qualcuno per conto proprio. Si rifugiava alla Biblioteca Centrale, in un Caffè vicino alla Gran Madre»...
Riepilogo della Prima parte. Un candido e inesperto filologo tourangeau, Guillaume de Lamoignon, occupandosi all’inizio degli anni Trenta del Novecento di alcune lettere del marchese De Sade composte in carcere, si impietosisce alle molte ingiustizie, scopre la grandezza di quell’autore e si invaghisce del suo pensiero fino ad appropriarsene senza censure. Professore presso un’école nizzarda, […]
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A proposito de “La visita dell’arcivescovo”
Nel romanzo di dell'ungherese Ádám Bodor c'è una umanità dolente fatta di "esuli in patria" condannati a fingersi qualcun altro da sé e a non ritrovare le proprie radici
C’è un intero mondo nelle 160 pagine de La visita dell’arcivescovo, romanzo dell’ungherese di origine rumena Ádám Bodor, pubblicato ad agosto del 2026 da Il Saggiatore (17 euro). La traduzione del libro, la cui prima uscita risale al 1999 e dal quale il regista Zoltán Kamondi ha tratto il suo film Dolina, è a cura […]
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A proposito di “Distanza di sicurezza”
Il nuovo romanzo di Romana Petri racconta una separazione difficile. Resa più "umana" dalla presenza degli animali. E dei loro sguardi (come quello dell'autrice)
Nel panorama letterario, Romana Petri si distingue come un’autrice straordinariamente feconda, firma di una vasta produzione romanzesca. E infatti la immagino, in questo preciso istante, senz’altro già dedita a una nuova creatura letteraria. La sua cifra stilistica attraversa con disinvoltura generi differenti, muovendosi dal romanzo storico all’affresco familiare, fino alla biografia d’autore. L’intera sua opera […]
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La cerimonia della premiazione
«Quel premio di poesia, perché avrebbe dovuto essere un premio di poesia, almeno così credevo di aver capito, era giunto per me inatteso…C’era solo da capire come avrebbero potuto infilare un romanzo e un libro di poesia tra un otorino e un anatomopatologo»
Non conoscevo lo scrittore che avrebbe dovuto condividere il premio con me. Non lo avevo neanche sentito nominare: mi venne incontro con un fare così espansivo che ebbe subito la meglio sulla mia timidezza. Mi sentivo passabilmente malconcio, in quell’antica città del Sud dove ero appena arrivato, in un inizio d’autunno dai tratti piuttosto rigidi. […]
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A proposito di "Ugo"
Il romanzo di Baldissera Di Mauro racconta la parabola di un personaggio, brutto oltre la norma, dalla rabbia (condita di cattiveria) alla scoperta dell'amore per l'altro da sé
«Ugo è un romanzo intessuto di pensiero filosofico e riflessione estetica, affollato di umanità mostruosa e di umanità comune, sullo sfondo di una provincia da commedia all’italiana. In esso incontrate umili sarti napoletani, gagà di provincia, docenti di filosofia morale in pensione, vecchie portiere capaci di uno sguardo amoroso, gobbi e storpi, compagni di scuola […]
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Diario di una spettatrice
Il film che Andrea Pallaoro ha tratto da una sceneggiatura inedita di Bernardo Bertolucci si sofferma più sui “soprammobili” che sulla sostanza di una storia che racconta lo strazio del dolore
Come si fa a non essere curiosi di vedere sullo schermo l’ultima sceneggiatura scritta da Bernardo Bertolucci pochi mesi prima della morte nel novembre 2018? Un soggetto rimasto inedito finché Nicola Giuliano della Indigo Film l’ha acquisito offrendolo al regista trentino Andrea Pallaoro, che giustamente lo ha affidato alle due sceneggiatrici che avevano già affiancato […]
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Classificatore Negativi Bianco Nero n.1, 1979
Le fotografie del passato fermano il tempo e ci raccontano un luogo o una persona in un momento che non c'è più. New York prima dell'11 settembre, per esempio...
Le foto d’epoca mostrano com’era quel dato luogo o quella data persona, in quel dato momento, suscitando sorpresa e curiosità nell’osservatore. Le foto d’epoca, storiche, sono la scoperta del passato sotto forma di sineddoche, una parte per il tutto spazio-temporale. Quello che mostrano è di volta in volta, a seconda dei casi, il grande scrittore […]
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