Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Un giorno di Poesia

L’invocazione di Hölderin alle Parche è elogio dell’“attimo”. Non fuggente ma inebriante, uno di quegli attimi che sono epifania, com’è stato per Orazio e per tanti altri, anche considerati cantori della disillusione. Per Hölderin, il “carpe diem” è «immensa eternità»

Il famoso Carpe diem di Orazio non è, come nella opinione diffusa, l’invito di un romano pacioso, rassegnato e un po’ pigro, a cogliere i brevi piacere che la vita ti offre. Non disprezzare queste triglie appena pescate, né il bicchiere del vino che ti infonde allegria… E poi, con le donne, non fartele sfuggire, ma non […]

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Sergio Buttiglieri
Al Maggio Musicale Fiorentino

Verdi e il potere

Va in scena una nuova edizione per il "Don Carlo" di Giuseppe Verdi con la direzione di Daniele Gatti, la regia di Roberto Andò e un cast stellare. Un magnifico apologo sulla forza distruttiva del potere

«In quell’enorme zanzariera che è la valle del Po fra Parma e Mantova, doveva nascere il genio di Giuseppe Verdi , e Parma diventare la roccaforte dei verdiani». Scriveva Bruno Barilli nel suo indimenticabile libro Il Paese del Melodramma. L’altra sera rivedendo il Don Carlo del 1887 al Teatro del Maggio Musicale di Firenze, nella […]

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Pasquale Di Palmo
I deliri del bibliofilo

Il “Bizzeffe” di Soffici

Si torna a parlare di “Bïf§Zf + 18 Simultaneità e Chimismi lirici” dell’autore toscano. Fedele al dettato di Marinetti dell’“ortografia libera espressiva”, contraria all’“armonia tipografica”, è dal punto di vista collezionistico uno dei libri più preziosi del nostro Novecento

Dopo la recente riproposta in anastatica curata da Simone Pasquali in 50 esemplari numerati, edita da Biblohaus e messa in vendita al prezzo di 150 euro, si torna a parlare di Bïf§Zf + 18 Simultaneità e Chimismi liricidi Ardengo Soffici. Considerato sul versante collezionistico uno dei volumi più importanti del Novecento italiano, insieme al “libro imbullonato” […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Pranzi d'autore"

Il cibo racconta

Torna in libreria un prezioso saggio di Oretta Bongarzoni che mescola la letteratura e la cucina. Sulle orme di Dostoevskij e Thomas Hardy, Kipling e Raymond Carver, Katherine Mansfield e Simone de Beauvoir, Tabucchi e Tomasi di Lampedusa

«Ricordo un altro titolo: Il giorno più bello e il giorno più brutto della mia vita. Scrissi: il giorno più bello non lo ricordo ma deve essere stato quello della mia nascita perché sono passata dal buio alla luce; anche il giorno più brutto deve essere stato quello della mia nascita perché prima di nascere […]

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Anna Camaiti Hostert
Cartolina dall'America

Per Barbara Walters

Ricordo di Barbara Walters, la grande giornalista statunitense, morta nei giorni scorsi a 93 anni. Era stata la prima a entrare, cinquant'anni fa, in un mondo di maschi: dopo di lei, l'informazione non è stata più la stessa. Non solo quella delle donne

Ci sono stati negli ultimi giorni del 2022 alcune morti eccellenti come quella di Benedetto XVI e quella di Pelé su cui, con grande commozione, ho letto sul nostro giornale gli articoli di Gianni Cerasuolo e di Marco Ferrari, che mi hanno riportato indietro alla mia infanzia facendomi sfilare di fronte tutti i campioni di […]

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Giuliano Compagno
Al Teatro 7 off di Roma

Steiner & Shakespeare

Va in scena "Pene d'amor perdute" di Shakespeare nell'ambito della scuola steineriana con la regia di Claudio Arrigo. Attraverso il lavoro di un gruppo di attori giovanissimi, il gioco dell'«amor cortese» diventa frammento, molto concreto, di vita

Bruno Paulin Gaston Paris non è tra i medievisti francesi più ricordati. D’accordo, nel 1896 egli entrava a far parte degli Accademici di Francia, per tre anni il suo nome era circolato tra gli aspiranti al Nobel per Letteratura… eppure con i primi del Novecento la sua fama di filologo venne a disperdersi nelle fumisterie […]

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Every beat of my heart

Triste pura gioia

Una donna, una lacrima, come una goccia di rugiada color lapislazzulo, le scorre sul volto. Poi un bagliore, come vampa di zaffiro, si accende dal suo sorriso. E lui, il poeta, George Gordon Byron, contemplandola vede il cuore del mondo

George Gordon Byron coglie ogni istante e ogni impercettibile movimento, lo fa tremare e volare. Il pianto: come una ferita, in quel “Ti ho vista piangere”. E subito l’occhio di lei (uno solo, ne sta fissando uno, infinito), azzurro scuro, o blu di trasparente lapislazzulo, diventa una viola, e la lacrima una goccia di rugiada. […]

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Gianni Cerasuolo
La morte di Pelè/1

Ciao, Pelè

È stato il più grande, O Rei? Pelé è stato il vertice, l’icona globale prima di altri, il calciatore del secolo, quello dei 1283 gol (oh no, sono 761; no, sono…), dei tre titoli mondiali. Un emblema come Maradona o Cruijff

A quei tempi si andava a vedere Pelé. Come fosse Elvis Presley o Jabbar, che allora si chiamava Lew Alcindor. Adesso che O Rei do Futebol è morto, riaffiora il ricordo di un giorno. 12 maggio 1963: Italia batte Brasile, bicampione del mondo, 3-0. Era una giornata chiara quella domenica milanese, San Siro non aveva […]

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Marco Ferrari
La morte di Pelè/2

Storia di un mito

Una vita sui campi di calcio consumata con la maglia del Santos, Pelè era nato a Três Corações il 23 ottobre 1940, figlio di un calciatore. Ha vinto tre mondiali, segnando un epoca e un numero, il “10“, che dopo di lui è diventato mitico

Ha resistito a diversi difensori che cercavano di ingabbiarlo quando giocava, ma soprattutto ha resistito alla Storia, nonostante attacchi di alto livello come quelli di Cruijff, Socrates, Maradona, Messi e CR7. Alla fine, si può dire che “O Rey” resta eternamente lui, Edson Arantes do Nascimento detto Pelé, che ci ha lasciati dopo una lunga […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

La frenesia di Shelley

Percy B. Shelley ha attraversato come un fulmine la cultura poetica dell'Ottocento. Ma il suo mito ha resistito al tempo: la tensione dei suo versi, la loro vitalità e il loro vigore etico continuano a colpire i lettori. Anche a duecento anni dalla morte

Un semplice fatto di cronaca, un banale naufragio non lontano dalle coste di Lerici avvenuto cent’anni fa, l’8 luglio del 1822, avrebbe privato la letteratura inglese ed europea di uno dei suoi più sensibili e promettenti poeti. Come sempre avviene in caso di morte prematura, ci si può chiedere cos’altro ci avrebbe lasciato, se fosse […]

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