Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Faust a Corato

Il nuovo film di Paolo Strippoli (che rappresenterà l'Italia agli Oscar) è un thriller fondato su un patto con il diavolo. E che mette in fila tutti i cliché del genere horror

Non mi piace l’horror neanche quando ha ambizioni d’autore, non mi è mai piaciuto e a maggior ragione non mi piace oggi che l’orrore è ovunque ed è maledettamente reale. Premesso questo, riconosco che L’estranea, il film scritto e diretto dal regista trentenne di Corato (Bari) Paolo Strippoli – film designato a rappresentare l’Italia nella […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Alfabeto napoletano"

Sussidiario partenopeo

Nel suo nuovo libro, Giuliano Capecelatro ci squaderna sotto il naso la Napoli che pensiamo di conoscere e una Napoli segreta che pure avremmo sotto gli occhi se solo sapessimo vederla

Tra i volumi di Succedeoggi Libri, è da poco disponibile Alfabeto napoletano (128 pagine, 16 Euro) compilato da Giuliano Capecelatro, scrittore e giornalista, che in questo libro, attraverso alcune entries o voci di dizionario che vanno da accoglienza e ammuina a guapparia e vicolo, si tiene in equilibrio tra la rievocazione del proprio periodo napoletano […]

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Paolo Puppa
Una storia di ultime età

Gli allettati

«Una bella camera, con finestre sulla laguna, per arieggiare, due vecchi si sa, e due letti vicino. Insieme loro due, come quando facevano brevi vacanze di un solo week end, a meno che non ci fosse di mezzo qualche giapponesina a sfinirli...»

Ha da poco visto il giornalista odiato nel cellulare da cui non si stacca mai, quasi fosse una sua appendice. Scuote la testa spazientito come al solito, perché l’ha sentito tronfio commentare episodi politici della giornata precedente, oltre che annunciare soprattutto i suoi prossimi spettacoli e invitare i devoti ascoltatori a comprare i suoi libri. […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Una giorno a Teheran

Il nuovo, bel film del regista iraniano Ali Asgari racconta come a Teheran speranza e disperazione siano costrette a convivere

Kami Nour ovvero A bit of light ovvero Un po’ di luce, il nuovo film del regista e sceneggiatore iraniano Ali Asgari presentato in concorso all’ultima Mostra del cinema di Venezia, è un film disperato pieno di speranza, un ossimoro bellissimo che racconta meglio di un saggio o di una inchiesta giornalistica com’è vivere oggi […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Che fatica, l’apocalisse!

Il nuovo film di Alejandro González Iñárritu, che probabilmente regalerà l'Oscar a Tom Cruise, è una faticosa digressione sull'apocalisse ambientale prossima ventura

Se dovessi sintetizzare con una sola parola cosa ho provato vedendo Digger, il nuovo film del regista, sceneggiatore e produttore messicano Alejandro González Iñárritu, la parola sarebbe fatica. È un film faticoso per la sceneggiatura che si ingarbuglia proponendo diversi piani di lettura e per molte soluzioni adottate nella messa in scena. La sceneggiatura di […]

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Mimmo Stolfi
A proposito di “People. Places.”

Graz, Argentina

Martín Iaies, chitarrista di origine argentina ma austriaco d'adozione privilegia la composizione al virtuosismo, alla ricerca di una musica che vada oltre i limiti delle tradizioni

La trasformazione di Martín Iaies si misura anzitutto da quanto poco bisogno abbia di mettersi in mostra. Chitarrista argentino trasferitosi in Austria nel 2019, figlio del pianista Adrián Iaies, nel suo terzo disco da leader suona soltanto tre assoli e scompare del tutto dalle ultime due tracce. È un dato che racconta People. Places. meglio […]

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Giovanna Di Marco
A proposito di "Non volevo essere siciliano"

Il cunto di Mormorio

Nel suo nuovo libro, Diego Mormorio racconta la Sicilia degli avi, quando gli emigranti eravamo noi. Perché in fondo la storia è fatta di popoli in movimento

In tempi in cui il dibattito pubblico si concentra su stranieri nelle scuole e remigrazione, l’ultimo libro di Diego Mormorio (Non volevo essere siciliano, Avagliano editore, 157 pagine 157, 16 euro) ci ricorda l’epoca in cui a emigrare erano gli italiani. Una formula che propongo e che potrebbe apparire banale, se non fosse che lo […]

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Beppe Navello
Al Teatro India di Roma

Le donne di Marivaux

Frosini/Timpano mettono in scena "La Colonia" di Marivaux con gli allievi della scuola del Teatro di Roma: un "contemporaneo” di 250 anni fa che parla di "femminismo"

Circolava mesi fa sulla rete guadagnando successo e like, un frammento di intervista televisiva a Luca Ronconi dove la giornalista gli chiedeva come mai lui si occupasse così frequentemente “di testi antichi e non del contemporaneo che è più interessante”. E lui, con uno dei suoi soprassalti di impazienza alfieriana che ho conosciuto bene, rispondeva: […]

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Alberto Nutricati
“Le strade perdute” di Paolo Colavero

Prima della deriva

Psicologo e psicoterapeuta, l’autore dà vita al suo racconto «nel punto di convergenza tra tensione letteraria e riflessione clinica», sfidando la scrittura psicologica diffusa «in favore di uno stile frammentario, poetico, più umano». Tra incontri clinici, riflessioni personali e viaggi in giro per l’Italia

Le strade perdute – Fenomenologia della deriva dal mondo di Paolo Colavero (Edizioni ETS ) è un libro che si fa incontro, nel mentre va incontro al lettore: è il racconto di un incontro; un incontro “impossibile”. È la storia del tentativo di farsi prossimo a chi sfugge ogni prossimità; di avvicinarsi, lungo i binari […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Econocomiche"

Il gioco dell’economia

Sulle tracce di Italo Calvino, Marco Greco - docente di ingegneria gestionale - ricama sulla lingua e sui suoi trucchi per svelare qualche segreto dell'economia (e delle parole)

Grazie a un amico scrittore, Andrea Carraro, mai abbastanza lodato per essere un ottimo autore e un’ancor migliore guida alla scrittura per altri (suo, nel 2023, Sconsigli d’autore. Manualetto di sopravvivenza per scrittori disorientati, Galaad Edizioni, di cui qui abbiamo scritto), mi sono imbattuta in un piccolo libro che è un vero scrigno: di intelligenza, […]

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