Roberto Verrastro
Su “Understanding Russian Strategic Behavior”

La strategia di Putin

«Se la Russia non può rafforzarsi, può indebolire i suoi avversari». Un saggio di Graeme P. Herd, studioso di politiche internazionali, uscito subito prima della guerra in Ucraina, spiega la strategia europea di Putin

“Non capisci, George, che l’Ucraina non è nemmeno uno Stato. Cos’è l’Ucraina? Una parte del suo territorio è Europa dell’est, ma la maggior parte è un nostro regalo”. Risale al vertice della Nato a Bucarest nell’aprile del 2008 questa affermazione di Putin di fronte al presidente americano George W. Bush, e la rievoca un volume […]

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Danilo Maestosi
Dalla Svizzera a Venezia

L’inferno di Music

Una mostra itinerante ricostruisce la "Stanza" che Zoran Music realizzò in Svizzera per la residenza delle sorelle Charlotte e Nelly Dornacher. L'occasione per ritrovare un maestro del dolore e dell'inquietudine

L’immagine più toccante in catalogo (una preziosa guida Skira, introdotta e curata da Paola Cadorin e Marcella Ciarnelli) è quella di un barcone che scivola lento verso l’imbocco del Canal Grande. Diretto a palazzo Fortuny dove quel mucchio di pannelli e di tele imballate verrà consegnato agli allestitori e montato a ricomporre quasi in ogni dettaglio lo scantinato […]

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Loretto Rafanelli
“Prima di nascere” di Claudio Damiani

Verso l’inconoscibile

È un’interrogazione continua quella del poeta romano nella sua nuova raccolta di versi. Domande cruciali sull’esistenza, tra speranze e inquietudini per il vuoto che ci accompagna. Misurando il battito della vita e “arrivando al tempo che ci ha preceduto”

Il nuovo libro di poesia di Claudio Damiani, Prima di nascere (Fazi), propone temi che ampliano il dettato del poeta, arricchendone la ‘visuale‘ conoscitiva, umana ed emozionale, e spostando l’orizzonte più oltre, pur rimanendo intatto il tono lieve, incisivo e mai debordante, risultando perfetta quell’annotazione di Filippo La Porta allorché sottolinea che «La semplicità dei suoi versi […]

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Laura Pinato
La scomparsa di un mito

Le forme di Godard

Consumato il clamore per la sua morte, occorre ancora riflettere su Jean-Luc Godard e sulla sua capacità di mescolare favola e cronaca. Per lui la comunicazione era tutta una questione di linguaggio, non di stile

Nato il 3 dicembre 1930 sotto il segno libertario e spontaneo del Sagittario, Leone d’oro 1984, Oscar alla carriera 2011, morto nel clamore e nel lutto generale il 13 settembre 2022, facendo parlare di sé fino all’ultimo per la scelta del suicidio assistito. Una quantità esorbitante di lungometraggi. Un’influenza incalcolabile sul cinema mondiale del tempo […]

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Paola Benadusi Marzocca
Vecchie e nuove tradizioni

Shaw e la regina

Che cosa avrebbe detto della morte della regina Elisabetta II George Bernard Shaw? Che cosa è rimasto della sua cultura “laica” nel Regno Unito? Forse da tanti caroselli e commozione avrebbe tratto una bella commedia...

Sarebbe curioso sapere cosa avrebbe scritto George Bernard Shaw dinanzi alla diffusa commozione e gli esagerati panegirici che sono stati fatti per la morte di Elisabetta II d’Inghilterra. Sicuramente quest’ultima, nella sua lunghissima vita, ha incarnato con grande dignità un’istituzione obsoleta, e forse meglio di così non avrebbe potuto fare, ma certamente la monarchia non […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Nessuno veda nessuno”

Nel mondo corale

L'ultima raccolta di Biancamaria Frabotta, poetessa scomparsa nella scora primavera, è quasi un'esortazione a “sentire“ l'altro da sé: l'unico modo per recuperare armonia

L’emergenza sanitaria che abbiamo attraversato, e dalla quale non siamo ancora del tutto venuti fuori, con forza ci ha indicato l’innegabile realtà del nostro destino comune di donne e di uomini impegnati in una dimensione “corale” dell’esistenza, anche se spesso poco propensi ad accettarla, perché in parte inconsapevoli o addirittura infastiditi da una tale evidenza. […]

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Daniela Matronola
A proposito di "Domani interrogo"

La scuola-frullatore

Non è solo un romanzo sulla scuola, il nuovo libro di Gaja Cenciarelli: è soprattutto un'indagine sull'amore che lega insegnanti e alunni. Un rapporto vitale che unisce le generazioni nel nome della scoperta della vita

C’è un’immagine, nel film The Queen, che resta impressa con la forza della simbologia e credo sia opportuno tirare in ballo a proposito di Domani interrogo di Gaja Cenciarelli (romanzo, già molti hanno detto o scritto, sulla scuola, uscito da Marsilio): mi riferisco all’apparizione del cervo maestoso nella boscaglia di Balmoral dove Elisabetta II, The […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Gli 11 settembre

L'11 settembre è una data cardine della nostra identità. Ma, da Santiago del Cile a New York, la storia non è strumento di vendetta. Le colpe degli Usa in Cile non c'entrano nulla con quelle di Bin Laden. Né con quelle di Putin

Bisogna scavare a fondo nel passato, per ritrovare quei giorni di settembre a New York davanti alle Torri ridotte in polvere, con il vento caldo delle esplosioni che spazzava l’East River: ma non era ieri, appena il nostro ieri di spettatori sgomenti davanti alla fossa fumante scavata dentro il cuore della metropoli?  E più a […]

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Laura Pinato
Cronache dal Lido

La pandemia di Virzì

Alla Mostra del cinema di Venezia arriva "Siccità", il nuovo film di Paolo Virzì che racconta una Roma terribile messa in crisi da un nuovo Covid. Un film corale, potenzialmente fortissimo, ma che finisce per perdersi fra troppe storie

Il penultimo giorno di Venezia 79 offre un atteso film italiano fuori concorso: la nuova creazione di Paolo Virzì, Siccità. Una sceneggiatura scritta a otto mani dal regista insieme a Francesca Archibugi, Paolo Giordano e Francesco Piccolo e prodotta da Wildside. In questo nuovo film il regista livornese crea un dramedy distopico e di vocazione […]

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Laura Pinato
Cronache dal Lido

Le identità perdute

Alla Mostra del cinema di Venezia, nella sezione Orizzonti, arriva un bellissimo film iraniano: "Bi Roya" di Arian Vazirdaftari: un'apologo sull'enigma delle identità. Che cosa possiamo fare quando non siamo più noi stessi?

Il film iraniano Bi Roya, presentato con titolo internazionale Without her, scritto e diretto da Arian Vazirdaftari, regala centodieci minuti di thriller drammatico da non perdere. Il film è prodotto da Fadak Film Company e fa parte della sezione Orizzonti Extra di Venezia 79, oltre a essere stato inserito anche nella selezione Industry Selects 2022 […]

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