Alessandro Agostinelli
Dal 28 luglio il Grey Cat Jazz Festival

Jazz per sognatori

Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri, Stefano Cocco Cantini, Ares Tavolazzi, Danilo Rea, Rita Marcotulli al festival jazz della Maremma

Forse un’edizione con proposte jazz non proprio altisonanti, ma con nuovi nomi che si affacciano al palcoscenico italiano della musica afroamericana, accanto ai migliori nomi classici italici, tipo Paolo Fresu, Antonello Salis, Furio Di Castri, Stefano Cocco Cantini, Ares Tavolazzi, Danilo Rea, Rita Marcotulli e altri. Se pensiamo che ormai i festival musicali di genere in Italia hanno slabbrato di molto le loro proposte, chi per aver ormai presentato nei decenni tutti i nomi possibili del blues o del jazz, chi per necessità di fare pubblico, possiamo dire che il festival jazz della Maremma è rimasto uno dei pochi momenti dell’anno in cui sappiamo di trovare qualcosa di originale, che si sposa anche con un territorio affascinante. Non è un caso che questa 46esima edizione del Grey Cat Jazz Festival (in programma dal 28 luglio al 19 agosto in vari centri della Maremma) proponga visite guidate ai vari centri del territorio delle Colline Metallifere, e offra degustazioni di prodotti locali bio.

Il direttore artistico, il sassofonista follonichese, Stefano Cocco Cantini lancia anche un segnale, dicendo che questo “gatto grigio è un sognatore, innamorato dell’incontro tra i popoli, delle loro musiche e dei loro sogni, perché la musica unisce ciò che il mondo troppo spesso divide”.

Il progetto forse più forte (ma anche quello più di routine) è la reunion del trio P.A.F., cioè Paolo. Antonello, Furio, vale a dire Fresu, Salis e Castri (nella foto accanto al titolo) che suonano ormai a occhi chiusi in un interplay fisico e costante. Poi Danilo Re, con l’ospite Martux_M, omaggia la musica di Ryuichi Sakamoto. Da segnalare il ritorno del famoso percussionista indiano Trilok Gurtu, per un progetto con Rita Marcotulli al pianoforte. Interessante anche il progetto-omaggio ai cento anni dalla nascita di John Coltrane, intitolato Monday Nonet, con produzioni create per l’occasione.

Infine passerà dal centro Italia anche uno dei pianisti più rappresentativi della contemporaneità, cioè l’americano Joey Calderazzo (nella foto accanto).

Music Pool ha avuto, anche quest’anno, il pregio di confezionare un programma denso col patrocinio dei Comuni di Follonica, Scarlino, Grosseto, Castelnuovo Val di Cecina, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Suvereto, Campiglia Marittima. E anche col sostegno della Regione Toscana, del Ministero della Cultura e della Fondazione CR Firenze.

Qui il programma integrale: https://www.eventimusicpool.it

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