Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Le lacrime dell’armonia

Nei versi di Sohrab Sepehri (1928-1980), poeta che illumina il Novecento iraniano, risuona «un misticismo solo persiano, una magia solo Sufi». L’esito è «una cosmologia dell’amore in cui eros, vertigine religiosa, incantamento magico si fondono»

Versi fuori dal comune: non conosco la lingua persiana, ma so intuire quando la traduzione è poesia: non sono in grado di stabilirne la fedeltà, anche metrica, ma conta il risultato, l’arrivo. E questa poesia dell’iraniano Sohrab Sepehri suona magnifica, quindi la traduzione di Faezeh Mardani ha raggiunto in pieno il suo scopo. «Un sufi […]

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Loretto Rafanelli
Nel centenario della nascita

Leone Piccioni, la civiltà della cultura

Oggi, 9 maggio, il critico letterario avrebbe compiuto 100 anni. Il poeta Loretto Rafanelli, vincitore del Premio Ceppo Pistoia Capitale della Poesia 2025, gli rende omaggio nella città toscana dove Piccioni, fondatore del Ceppo, ha vissuto fino all’adolescenza

Gli appuntamenti della 69° edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo, diretto e presieduto da Paolo Fabrizio Iacuzzi, proseguono a Pistoia fino all’11 maggio. Oggi, 9 maggio, alle 16 alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia due incontri: il primo, con il poeta iraniano Garous Abdolmalekian, vincitore del Premio Ceppo Internazionale Piero Bigongiari, che tiene la Piero […]

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Giuseppe Grattacaso
Su “Giorgio Caproni Scrittore in versi"

Il canto di Caproni

Francesco Napoli ha dedicato uno studio (tra biografia e saggio critico) a Giorgio Caproni e alla sua voce così atipica nell'ambito del Novecento. Come un controcanto legato a città e persone

Voce per larghi tratti solitaria, benché apprezzata fin dagli esordi da numerosi poeti e da qualche critico, quella di Giorgio Caproni è voce in parte discorde, sempre in cerca di una musicalità originale, concentrata su una melodia che arieggia in sussurrati cantabili, ma che pure appare refrattaria a farsi totalmente canto armonico, piuttosto disposta a […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Luminosamente sognare

I versi di Silvio Ramat che celebrano la luce evocano anche il suo pericolo, quell’«eccesso di felicità» da cui occorre ripararsi all’ombra dei pioppi. Non rinunciando, anzi obbligandosi, a coltivare i sogni

Felice e rara, più ancora che inconsueta, questa lirica che inneggia semplicemente, e intensissimamente, alla luce. La poesia è sempre e da sempre lontana dai chiaroscuri, dai crepuscolarismi come dai conseguenti minimalismi. Questo è evidente in Ramat, che qui va oltre: non solo la celebrazione della luce (che archetipicamente è Dante, Rumi, i Sufi persiani […]

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Alberto Fraccacreta
Bergoglio e la passione per i versi

Crescere con Poesia

Papa Francesco auspicava la fioritura di cattedre di poesia anche nelle Università pontificie. «Comprendere le metafore – diceva – aiuta a rendere il pensiero agile, intuitivo, flessibile, acuto». «La poesia ci aiuta tutti a essere umani, e oggi ne abbiamo tanto bisogno»

Papa Francesco amava profondamente la letteratura e, ancor di più, la poesia. Lo dimostra Viva la poesia! (a cura di Antonio Spadaro, Edizioni Ares), uscito a marzo, che raccoglie testi e discorsi di Bergoglio dedicati alla sua passione per i versi: encicliche, esortazioni apostoliche, prefazioni, interviste e lettere personali. Il volume è arricchito da un’ampia […]

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Silvia Zoppi Garampi
Su "Dei vertebrati e degli invertebrati"

La lattuga poetica

Il nuovo libro di poesie di Giuseppe Grattacaso insegue un linguaggio “scientifico quotidiano” per spiegare gli uomini e la natura. Un modo molto convincente di rappresentare emozioni e conoscenza

Lungo il Novecento, l’interesse dei poeti per il linguaggio scientifico o per stare al passo con l’avanzamento tecnologico non è mancato. Da qui lo studio di lessici settoriali come deposito di espressioni non convenzionali, oppure il rovello nei confronti di processi difficilmente ripercorribili attraverso i versi. Basti pensare alle preoccupazioni per l’arte (letteratura ma anche […]

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Nadia Tarantini
A proposito di "Conversazione in Milano"

Visioni in poesia

Antonella Doria ha raccolto versi e considerazioni e visioni raccolte sulla rivista “Il Segnale” in seguito a vari cicli di incontri avvenuti fra il 2003 e il 2016

Acqua, pensavi di dormire/ nel nido della terra/ ma così non fu/ torrida estate/ sei spessa, solida, liquida/ sei viva, ma non lasciarmi/ non so vivere senza di te. Si conclude con alcuni versi di Màrcia Theòphilo, il viaggio di Antonella Doria nella Poesia (anche in forma di prosa, pittura, fotografia, performance e saggio), insieme […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Inno a Madre Terra

All’indomani del saluto reso a Papa Francesco, «umile e magnifico cantore della terra e di tutti i più umili», una poesia – “Per vivere, soltanto” – in cui Arturo Onofri celebra l’eterna metamorfosi «che regola la vita naturale e umana»

Per vivere, soltanto, inno alla Terra, Madre, inno di ringraziamento alla vita, in cui ricorre l’aggettivo “umile”, che significa prossimo alla terra. Così potente suona all’indomani del saluto a un umile e magnifico cantore della terra e di tutti i più umili. Poeta del primo Novecento, interamente cosmologico, fonde la realtà spirituale interiore con quella […]

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Daniela Matronola
A proposito di “A molti giorni da ieri”

Poesia e memoria

La nuova raccolta poetica di Elena Mearini affronta il grande tema del nostro rapporto con il tempo e con la memoria

«A molti giorni da ieri / mi chiami / – forse stai nell’infanzia / o poco più in là – / vorrei non sentorti / e invece ti ascolto / e assecondo / il patto violento / con il tempo». Giusto al cuore della più recente raccolta poetica pubblicata da poco da Elena Mearini con […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Maria, la rinascita

«Il mio stesso bagliore abbagliava me stesso», dice l’Angelo dell’Annunciazione che, «di fronte alla pietra divelta per sempre», vorrebbe scorgere Maria e avvolgerla nella luce della «gloriosa epifania del risorto»… Ma la Madre è altrove, a rivivere le doglie della Resurrezione. Buona Pasqua con i versi di Roberto Mussapi

È lui che parla, la voce narrante, l’angelo che le aveva portato l’Annunciazione, e che in questa raccolta in versi parla di lei, di Maria. Presenza universale nell’arte figurativa, più rara in poesia. Nel tempo moderno Rilke è il riferimento, poi Maria diventa sempre più presente nella mia opera. Pubblicai Frammenti dall’esistenza di Maria nel […]

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