Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La libertà di Goliarda

Mario Martone (con Valeria Golino) ha fatto un bellissimo film su Goliarda Sapienza che racconta il meglio dell’umano possibile - l’amore, l’amicizia, la complicità - colto nel momento peggiore di una vita

Bastano cinque giorni a cambiare una vita? Bastano e avanzano, è sufficiente un istante a cambiarla, trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Oppure esattamente il contrario. Per Goliarda Sapienza i cinque giorni passati in una cella del carcere di Rebibbia sono stati il posto giusto nel momento giusto della sua vita.   Roma, estate 1980, lei […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Elogio della tristezza

Il film d'esordio di Umberto Contarello, con il marchio di fabbrica di Paolo Sorrentino, è un (esagerato) catalogo di tristezze, sempre senza autoironia

Perché si fa un film? Le ragioni che motivano un film sono diversissime, come le ragioni che spingono a scrivere un libro: raccontare qualcosa che non può più essere taciuta, qualcosa che diventa un’urgenza e un’ossessione, o al contrario per allegria, puro divertimento, storie vere o inventate che riguardano vite che non sono la nostra. […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’angelo della solitudine

“Bird”, il nuovo film di Andrea Arnold con Franz Rogowski è un apologo sulla solitudine (che rimanda al "Cielo sopra Berlino”). E su come si può cercare di conviverci

C’è una ragazza che ha dodici anni e si chiama Bailey. E c’è un uomo di età indefinibile che si chiama Bird. Lo spettatore pensa che il protagonista sia l’uomo che dà il titolo al film Bird ed è vero. Ma è anche vero che i protagonisti della quinta pellicola scritta e diretta dalla sessantenne regista […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il dolore di Napoli

"Nottefonda" di Giuseppe Miale di Mauro con Francesco Di Leva (e il figlio Mario) è un bellissimo film dove si intrecciano dolore e speranza. Con una Napoli dolente e autentica che fa da protagonista

Il profilo dell’uomo si perde nella notte e nel fumo del crack che esce da una bottiglietta di plastica, anzi il profilo si “smargina” come si smarginava Lila, l’amica geniale. Aspira dalla cannuccia una boccata di veleno e poi esausto appoggia la nuca contro il muro, lo fa e lo ripete ancora, è evidente che […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Le spie artificiali

La nuova pellicola di Steven Soderbergh, “Black bag”, non è solo un film di genere, è anche una riflessione sulla menzogna. Soprattutto quella "artificiale"

Londra. È sempre Londra la città delle spie, oggi come nel 1973, quando George Smiley (sublime Gary Oldman) setacciava il “Circus” per individuare il traditore doppiogiochista venduto ai servizi sovietici. Non resta niente delle atmosfere grigie e un po’ naïf del film La Talpa tratto dal capolavoro di John le Carré, lo spionaggio è diventato […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La ladra di Marsiglia

Il nuovo film di Robert Guédiguian, "La gazza ladra", è ancora una volta un atto di fiducia nel genere umano. La storia di una donna che ruba per amore della musica

Ancora Marsiglia, ancora il quartiere popolare dell’Estaque. Ma stavolta non ci sono infermiere e operai che scendono in piazza, ci sono anziani un po’ svaniti assistiti da una badante estremamente efficiente e gentile: uno sta su una sedia a rotelle ed è segretamente innamorato di lei, un’altra ha un vecchio cane che ha paura dei […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Guadagnino, l’imitatore

Più che pieno di citazioni (da Spielberg a Buñuel) il nuovo film di Luca Guadagnino, "Queer", è una lunga autocelebrazione. In cerca del paradiso artificiale di Burroughs

Città del Messico, fine anni ’40. Un luogo caldo e umido dove si suda molto e si muore facilmente, se alzi gli occhi vedi “il cielo di quella speciale sfumatura d’azzurro che si intona tanto bene con gli avvoltoi volteggianti”, si legge nell’incipit del libro di cui il nuovo film di Luca Guadagnino è la […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Appuntamento a Oslo

Storie d'amore, di scoperte e di ritorni indietro improvvisi sullo sfondo dei fiordi di Oslo: è "Love", nuovo film di Dag Johan Haugerud. Un modo molto "leggero" di parlare di sentimenti

Policlinico universitario di Oslo, reparto di urologia. La dottoressa Marianne incontra i pazienti nel momento più delicato, quando deve comunicare la diagnosi di cancro alla prostata e ciò che li attende: l’intervento, la radioterapia e gli effetti collaterali spiacevoli sulla loro vita sessuale. Alcuni ammutoliscono, altri la travolgono di domande. Lei cerca le parole giuste […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Mistero di Borgogna

La campagna francese, un difficile rapporto tra madre e figlia, un passato che non passa: è "Sotto le foglie", il nuovo (affascinante) film di François Ozon

Un villaggio nella regione francese della Borgogna, case di campagna con recinzioni dipinte d’azzurro e intorno i boschi che ingialliscono nell’autunno della Franca-Contea. Michelle vive sola nella sua grande casa immersa nel giardino che lei coltiva con passione e il tempo trascorso non ha cancellato la bellezza del suo viso, gli occhi ancora truccati con […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Lo sguardo di Zingaretti

Luca Zingaretti debutta nella regìa con un film "onesto" (e molto ben recitato dal protagonista Gianmarco Franchini) sul disagio giovanile tratto da un romanzo di Daniele Mencarelli

«Non è un risveglio. È un sussulto. Ogni mattina mi ritrovo dritto sul letto, con l’affanno in gola, il cuore accelerato, il corpo preso da un tremore continuo, un delirio di movimenti. “Non ricordo nulla”. È la frase che mi ripeto tutte le mattine. “Non ricordare nulla”. È il mio obiettivo della sera». È l’incipit […]

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