Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La pistola di Rasoulof

“Il seme del fico sacro”, il bel film di Mohammad Rasoulof, racconta l'orrore dell'Iran attraverso la storia di un padre “buono“ che si trasforma nel giustiziere della propria famiglia

La prima inquadratura mette a fuoco otto proiettili. Una mano firma un foglio. La stessa mano prende i proiettili. L’uomo sale in macchina e si avvia nel traffico di Teheran. La pistola è sul sedile accanto a lui. Quell’arma determinerà il punto di svolta della storia. Del resto, come diceva Cechov, “se compare in scena […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La violenza dei semplici

“Noi e loro” delle sorelle Delphine e Muriel Coulin con Vincent Lindon è un film che riflette sul fascino (al tempo stesso perverso e debole) che la destra suscita oggi in Europa

«In questo film ci sono una storia piccola e una storia grande. Spesso la gente pensa che la storia grande sia una storia grande e la storia piccola sia una storia piccola. Invece in questo film la storia grande è una storia piccola e la storia piccola è una storia grande. Questa è la storia […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Amore in umido

Il nuovo film di Paolo Genovese, "FolleMente", vorrebbe riecheggiare Woody Allen. Ma senza ironia è difficile parlare d'amore. Non basta nemmeno infilarsi nella testa degli "innamorati"...

Era il 1972 quando Woody Allen portò sul grande schermo le domande e le fantasie ricorrenti degli americani a proposito del sesso con un film di umorismo folgorante e sublime ironia: Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere. Nell’ultimo dei sette episodi, entrava nel cervello di un uomo […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Un giorno a Seoul

"Una viaggiatrice a Seoul" di Hong Sang-Soo con Isabelle Huppert (premiato alla Berlinale 2024) è un omaggio al grande mistero della leggerezza della vita

Di cosa ha bisogno un viaggiatore, anzi una viaggiatrice, che si trova per caso in un paese che sta dall’altra parte del mondo rispetto a quello da cui proviene? Di niente, risponde il regista coreano Hong Sang-Soo nel film A traveler’s needs (titolo italiano Una viaggiatrice a Seoul), Orso d’argento-Gran Premio della Giuria alla Berlinale […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Indagine sulla Duse

Sonia Bergamasco ha realizzato un bel film documentario su Eleonora Duse. Il ritratto di un mito e di un modo di essere. Ma anche un grande omaggio al teatro

A Sarah Bernhardt mancava una gamba. A Eleonora Duse mancava un polmone. Eppure, nonostante queste gravi menomazioni, sono state le più grandi attrici sulla scena teatrale mondiale. Con una differenza fondamentale. «Quando la Bernhardt saliva sul palcoscenico vedevi una grande attrice. Quando la Duse saliva sul palcoscenico vedevi una grande donna. Perciò era superiore alla […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

L’uomo di cemento

"The brutalist" di Brady Corbet è un film potente che racconta la storia di un architetto ebreo che scopre la poesia del cemento. Ma solo perché è costretto a essere egli stesso "di cemento"

Venezia 1980, prima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale diretta da Paolo Portoghesi. Il pubblico affolla il padiglione dedicato all’architetto ebreo ungherese László Tóth e intitolato “L’impronta del passato”. L’architetto è in carrozzina, appare assente e molto più vecchio dei suoi 69 anni. La nipote Zsòfia prende il microfono e in poche frasi riassume la […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il sorriso di Fernanda

Fernanda Torres è la straordinaria protagonista di “Io sono ancora qui” di Walter Salles: una storia drammatica (ma recitata con leggerezza), ambientata ai tempi della dittatura in Brasile

La donna sorride all’obiettivo del fotografo, accanto a lei ridono cinque adolescenti, i suoi figli. «Per favore non ridete, l’editore vuole una foto… seria», chiede il fotografo. «Ma perché mai ci vuole seri? Ragazzi, ridiamo, ridiamo!». replica la donna. In questa scena c’è l’essenza del film brasiliano Io sono ancora qui (“Ainda estou aqui”) del […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Sconosciuto Dylan

“A complete unknown”, il film di James Mangold su Bob Dylan, è di quelli da non perdere. E non solo per la grande interpretazione di Timothée Chalamet. Ma anche perché rivela il lato oscuro di un mito

Lo scrivo subito: non appartengo al popolo che considera Bob Dylan il più grande cantautore di tutti i tempi (anche se è l’unico ad avere vinto un Nobel). Nessuno è perfetto, direbbe Billy Wilder. Ma credo che non essere dilaniata da Dylan sia un vantaggio, perché non solo mi evita di schierarmi a priori pro […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La casa di Zemeckis

Il nuovo film di Robert Zemeckis, “Here” patisce due scelte di fondo del regista: l'uso dell'intelligenza artificiale e la camera fissa. È la dimostrazione che non basta la tecnologia per emozionare!

Probabilmente è capitato a tutti di chiedersi chi mai avrà vissuto nella casa che stiamo abitando, personalmente è una domanda che mi sono fatta spesso a causa di troppi traslochi. Here, il nuovo film di Robert Zemeckis che si basa sull’omonimo fumetto di Richard McGuire, come dice il titolo racconta il “qui” di una casa […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Risorgimento western

Illusione e delusione trionfano ne "L'abbaglio" il bel film di Roberto Andò sul Risorgimento. Grazie anche a Toni Servillo, Ficarra e Picone. Un modo intelligente di mescolare storia e finzione, identità e mito

Il Risorgimento. L’abbiamo studiato a scuola come fosse un favola popolata di eroi, dove i buoni eravamo noi che avevamo un grande ideale e i cattivi gli austriaci, i Borboni e il papa. Il Risorgimento ce lo ricordiamo così, come la stagione felice di un’Italia appena nata in cui tutto era ancora possibile, il meglio […]

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