Alessandro Boschi
Visioni contromano

Capri (quasi) revolution

Il nuovo film di Mario Martone, dedicato a una simbolica esperienza rivoluzionaria di inizio Novecento, è un'opera di grande attualità. Ma forse un po' di rabbia in più gli avrebbe fatto bene...

Presentato all’ultima Mostra di Venezia, Capri Revolution di Mario Martone si ispira alla storia di una comune che agli inizi del novecento il pittore Karl Diefenbach costituì sull’isola del titolo. Questo è il primo dei meriti del film, se non il principale. Ovvero portare a conoscenza, in un momento storico di sguaiate contrapposizioni sociali e […]

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Lidia Lombardi
Da domani la Festa del cinema di Roma

Il cinema che vola

La tradizionale kermesse si ripresenta ogni anno più ricca di appuntamenti. Questa volta brillano la storia di un uomo senza gravita di Marco Bonfanti con Elio Germano e il film-documentario di Tony Saccucci sulla cantante lirica Emma Carelli

La Festa del Cinema di Roma numero 14 comincia domani per durare fino al 27 ottobre. Ma ogni anno il direttore artistico Antonio Monda la rimpolpa (in questa edizione il nuovo format “Duel”, in cui due personalità del mondo dello spettacolo o culturale si sfidano davanti al pubblico su temi legati alla settima arte) e […]

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Lina Senserini
La pellicola candidata ai Nastri d'Argento

Bangla si diventa

“Bangla", il film di Phaim Bhuiyan, non è solo una bella storia (che si segue con passione e curiosità): è anche la testimonianza di una integrazione possibile. In un mondo dove si è più "torpigna" che italiani o stranieri...

«Sono un italiano di seconda generazione, nato a Roma da una coppia arrivata dal Bangladesh: 50 per cento bangla, 50 per cento Italia, 100 per cento Torpigna». È una delle battute più felici del film Bangla, dell’esordiente regista e attore ventiduenne Phaim Bhuiyan, nelle sale italiane dal 16 maggio. Del resto, così si definisce lo […]

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Giuseppe Grattacaso
In margine al (bel) film di Jon. S. Baird

Per Stanlio e Ollio

Stanlio e Ollio sono due uomini che hanno perso il filo del procedere, solo perché il filo in fondo non c’è e loro pensavano fosse possibile un’altra strada: per questo le loro concrete astrazioni sono poesia

In una scena particolarmente ispirata del film Stanlio & Ollio, in questi giorni nelle sale, i due attori sono a Londra nella camera di albergo di Oliver, vittima qualche giorno prima di un attacco di cuore. L’incidente è avvenuto proprio nel momento di maggior successo della serie di spettacoli che aveva portato i due popolari […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Le statuine di Pedro

Il nuovo film di Pedro Almodòvar, “Dolor y gloria”, è stato maltratto a Cannes. Eppure ha tutti gli ingredienti del cinema del grande regista: la mamma, il sesso, le donne. Ma da un'angolatura nuova: quella del dolore finale

Come ci piaceva Pedro Almodòvar negli anni Ottanta! Come ci piaceva questo giovane regista apparso dal nulla a mostrare l’incanto di una scandalosa modernità! Ci emozionavano le sue donne sventate e dolcissime, il sesso sbandierato e senza confini, la coraggiosa fragilità dei suoi personaggi. E ci deliziavano le battute fulminanti, la sua ardita cinepresa, i […]

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Flavio Fusi
Cronache infedeli

Amare a Gerusalemme

In circolazione c'è un film da non perdere: “Sarah e Saleem” del regista palestinese Muayad Alayan. È il racconto, poetico e disperato, di come israeliani e palestinesi siano costretti all'odio. Anche quando si amano

Sarah e Saleem sono amanti, si incontrano in ore notturne e si scambiano sesso nel retro del furgoncino di lui. Sarah gestisce un bar, è moglie di un ufficiale dell’esercito, cresce una figlia piccola, bionda e amatissima. Saleem si arrangia con lavoretti precari, la giovane moglie aspetta il primo figlio, la modesta famiglia lo aiuta […]

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Flavio Fusi
A proposito di "Una notte di dodici anni"

Inferno Uruguay

Il bellissimo film di Alvaro Brechner racconta, senza retorica, l'odissea di tre uomini nell'Uruguay travolto dalla dittatura (dal 1973 al 1985). Il carcere, gli orrori, le torture, le umiliazioni e infine il lento ritorno all'umanità

Lacero, sporco, affamato, il prigioniero si affaccia allo spioncino. Grida agli aguzzini: «Rendetemi il mio mate e il mio pitale!». Gli agenti irrompono nella cella, lo massacrano a calci a bastonate. Lui, una larva umana, continua a gridare sotto i colpi: «Assassini, rendetemi il mio mate e il mio pitale!». Rendetemi la mia dignità di […]

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Lidia Lombardi
Stanotte la cerimonia a Hollywood

Memorie da Oscar

Alla vigilia della consegna delle mitiche statuette, Vincenzo Mollica (con Steve Della Casa) riavvolge il filo dei suoi ricordi di cronista storico. E racconta i retroscena di tutte quelle occasioni nelle quali il mondo dei divi ha mostrato le proprie debolezze

Appena concluso il rito Rai autocelebrativo del Festival di Sanremo è cominciato quello autoreferenziale del cinema americano: la notte degli Oscar, fissata per il 9 febbraio, questa notte. A raccontare entrambi è da trent’anni Vincenzo Mollica, l’onnivoro cronista “impressionista e impressionabile”, come vuole chiamarsi, dal 1980 al TG1. Tanto onnivoro e abile reporter che il […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de "La Belle Époque”

La vita è un romanzo?

Il bel film di Nicolas Bedos con Fanny Ardant e Daniel Auteil suggerisce un imperativo allo spettatore: bisogna che la vita diventi letteratura o, meglio ancora, che il racconto della vita ci aiuti a non abbandonare i sogni

La Belle Époque (nel film di di Nicolas Bedos ora nelle sale italiane) è il bistrot dove si sono conosciuti Victor e Marianne. In locali come quello si è formata e ha sostato l’atmosfera incantata e agitata che animò gli anni Settanta del secolo scorso. Non movida ma movimento, semmai ancora con l’idea di cambiare […]

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Alessandro Boschi
Il nostro inviato al Lido

In bocca al Leone

Continua a suscitare polemiche il Leone a "Joker" di Todd Phillips: secondo i cinefili integralisti, la sua confezione da major sarebbe inadeguata a un festival. E invece, è un vero film d'autore. Vediamo perché...

Che bello il Leone d’oro a Todd Phillips e al suo Joker, bello perché, come ha sottolineato il regista statunitense è sempre eccitante riscrivere i parametri del cinema d’autore, specialmente in una manifestazione importante come quella di Venezia. Noi, che avevamo già omaggiato la sagacia del direttore Alberto Barbera per avere inserito il film tra […]

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