Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Kleber Mendonça Filho racconta un carnevale brasiliano del 1977: «Un'epoca piena di preoccupazioni», come avvertono i titoli di testa...
Una stazione di servizio Esso in mezzo al nulla, la scena è identica a un quadro di Edward Hopper. Sulle note di Samba no arpège, hit carioca anni ‘70, entra nell’inquadratura un maggiolino giallo mentre l’obiettivo mette a fuoco due piedi nudi che sbucano da sotto un cartone nel mezzo del piazzale. È – come […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Joachim Trier mescola la passione per il cinema (con citazioni da Woody Allen a Fellini) alla complessità dei rapporti familiari: una pellicola assolutamente da non perdere
Per spiegare perché Sentimental value di Joachim Trier – premiato a Cannes col Grand Prix speciale della Giuria, Golden Globe al miglior attore non protagonista e ora in corsa con 9 nomination agli Oscar – è tra i film più belli che ho visto negli ultimi anni, partirò dal significato del titolo, facendo mia l’interpretazione […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Josh Safdie, questa volta senza il fratello Benny, racconta la storia di un perdente: un antieroe che vive di ping pong tra New York e Londra
Marty Supreme è la storia di un perdente, nella vita prima che nel ping pong che è la sua ossessione. Per di più il protagonista Marty Mauser è un perdente antipatico: formidabile inventore di balle, scommettitore incallito persino contro se stesso, manipolatore spregiudicato, strafottente e bugiardo, cinico e ipercinetico, è l’incarnazione di una vita autodistruttiva […]
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Diario di una spettatrice
In "Divine Comedy", il regista iraniano Ali Asgari usa l'ama della satira per denunciare la situazione drammatica di Teheran: la storia di un film che non "può" essere proiettato
Woody Allen si aggira a Teheran su una vespa rosa guidata da una ragazza coi capelli blu, sta cercando una sala dove proiettare il suo ultimo film. Ovviamente non c’è il famoso newyorkese in Divine Comedy, quarto lungometraggio del regista e sceneggiatore iraniano Ali Asgari, ma il protagonista molto lo ricorda anche se ha la […]
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Diario di una spettatrice
Esce (finalmente) il nuovo film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo che affronta (in modo magistrale) il tema della responsabilità individuale nella vita pubblica e in quella privata
L’impronta è inconfondibile, lo stile è sempre quello che l’ha reso unico tra i registi italiani. Ma questa volta non ha bisogno (non troppo almeno) di ricordare allo spettatore quanto sa essere bravo, non c’è il compiacimento di citarsi e celebrarsi, non ci sono le suore nane che fumano e ballano, non c’è il gusto […]
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Diario di una spettatrice
“Sirāt”, il nuovo film di Óliver Laxe premiato a Cannes, è il racconto impietoso di una discesa negli inferi senza alcuna possibilità di ritorno
La fine del mondo raccontata ai confini del mondo. Questo è in estrema sintesi Sirāt, quarto film del regista, sceneggiatore e attore di origini galiziane e nazionalità francese Óliver Laxe, premiato a Cannes (Premio della Giuria ex equo col tedesco Guardando il sole) e che rappresenterà la Spagna nella corsa all’Oscar per il migliore film […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film del grande regista coreano Park Chan-wook racconta la storia tragicomica di un uomo che diventa killer per riuscire a tornare a lavorare
Un dramma ordinario che tocca milioni di persone nel mondo: perdere il posto di lavoro dopo una vita al servizio di un’azienda. Il cinema lo racconta da decenni, basta pensare a Un giorno di ordinaria follia, a Full Monty, alla cinematografia di Ken Loach. Che cosa c’è di diverso nella storia di Man-su, caporeparto modello […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Jim Jarmusch è dedicato alla famiglia nelle sue più varie declinazioni: ma sempre con l'intenzione di raccontare una realtà complessa. A volte fragile, banale, addirittura noiosa... Perciò, vera
È noto che tutte le famiglie felici si somigliano e che ogni famiglia infelice è invece infelice a modo suo. Ma a un secolo e mezzo da Anna Karenina, forse il celeberrimo incipit deve essere riscritto: oggi anche le famiglie infelici si somigliano. Almeno è questo il messaggio che ho colto nel film Father Mother […]
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Diario di una spettatrice
Il film d'esordio di Margherita Spampinato, "Gioia mia", mette di fronte due generazioni lontanissime, sullo sfondo di un'estate al mare: ma i sentimenti vincono la distanza d'età...
È un esordio e si vede: la sceneggiatura manca di sfumature, spesso procede per archetipi e il film riesce a trovare il ritmo giusto solo nella mezz’ora finale. Nonostante questi limiti, Gioia mia, opera prima scritta, diretta e montata dalla quarantenne palermitana Margherita Spampinato, proietta subito lo spettatore nell’incanto indolente delle estati passate, le estati […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Michel Franco racconta una storia di passione e danza classica, con il dramma del conflitto tra Usa e Messico sullo sfondo. Peccato si smonti per eccessivo tono melodrammatico...
Confine tra Stati Uniti e Messico. Nel silenzio del deserto il gigantesco rimorchio di un tir è fermo sotto il sole a picco. Scende la notte e voci disperate chiedono aiuto, gli immigrati clandestini imprigionati al suo interno stanno soffocando. Nella confusione provocata dall’arrivo dei trafficanti, un giovane scappa e fa perdere le sue tracce. […]
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