24
giugno
2024

spettacoli

Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Il caso e Woody Allen

Il cinquantesimo film di Woody Allen, "Coup de chance", è un gioco perfetto sul caso e sulla sua ingovernabilità. Con uno sfondo giallo (come nei grandi romanzi di Georges Simenon)

Per chi, come me, ama Woody Allen fin dall’inizio e incondizionatamente, la sua cinquantesima pellicola, Coup de chance (“Colpo di fortuna”) rappresenta qualcosa di più dell’ennesimo film da non perdere. È, secondo me, la summa della sua cinematografia, di ciò che continua a raccontarci instancabilmente dal 1966: è il caso a governare l’universo. Noi pensiamo […]

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Sergio Buttiglieri
Al Teatro Due di Parma

Danza delle identità

Il nuovo spettacolo di Maguy Marin, “Singspiele”, è una bellissima riflessione coreografica sulla perdita di identità: «La vita è un inferno quando non riusciamo a farci riconoscere dagli altri come vorremmo»

Uno degli spettacoli che in questi mesi mi ha più colpito nell’anima è Singspiele della mitica coreografa francese Maguy Marin, interpretato magnificamente da David Mambouch. Ho avuto la fortuna di vederlo al Teatro Due di Parma qualche settimana fa nell’ambito di una serie di eventi tra Parma e Reggio Emilia, dedicati a questa figura che […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Cinema operaio

Michele Riondino debutta nella regia cinemarografica con "Palazzina Laf", un film quasi spietato sulla classe operaia dell'Ilva di Taranto. Un esempio importante di nuovo cinema civile

L’ho già detto, sono prevenuta verso il cinema italiano contemporaneo: poche idee, regie sciatte, dialoghi e attori stereotipati, troppo spesso un déjà vu. Poi succede quello che sta succedendo in queste settimane: il “caso Cortellesi” che nessuno aveva previsto, il film di Antonio Albanese Cento domeniche che ritrova il senso di un cinema civile d’altri […]

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Paolo Petroni
Al Teatro degli Occhi di Calvi dell'Umbria

La solitudine di Anna

Benedetta Buccellato riporta in scena "Anna Cappelli", il monologo bello e struggente che Annibale Ruccello scrisse per lei nel 1986. Storia di una solitudine drammatica e totalizzante

Ecco un piccolo grande spettacolo, visivamente raffinato grazie alla regia e le proiezioni di Amedeo Fago, con un testo che cresce sottilmente e costruisce con abilità e acutezza il personaggio di Anna Cappelli, il monologo che Annibale Ruccello scrisse nel 1986 (poco prima di morire in un incidente stradale) per Benedetta Buccellato, che oggi lo […]

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Sergio Buttiglieri
Alla Triennale di Milano

La vita è bianca

Il nuovo spettacolo di Daria Deflorian è un monologo affidato all'attrice Giulia Scotti tratto dai testi della scrittrice coreana Han Kang

Daria Deflorian ha appena debuttato con successo al teatro della Triennale di Milano con la sua ultima regia, preambolo di un lavoro più vasto che lei sta sviluppando su una interessante autrice coreana, Han Kang, e che completerà nel 2024 mettendo in scena il suo più celebre racconto del 2016 La Vegetariana. Lo spettacolo in […]

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Paolo Petroni
Al Teatro dell'Opera di Roma

Mefistofele in bianco

Torna in scena Mefistofele di Arrigo Boito, opera popolare e controversa ispirata a Goethe. La nuova edizione (regia di Simon Stone e direzione di Michele Mariotti) la trasporta in una dimensione da inferno pop

Il Mefistofele che Arrigo Boito scrisse, libretto e musica, nel 1868, e rivide sostanzialmente nel 1875 tagliando le parti più filosofico-ideologiche, è opera scapigliata con un fondo roboante, di rottura col passato, quanto a musica e a libretto, la cui messinscena è sempre stata grandiosa in totale aderenza al testo che prevede un paradiso pieno […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La banca e l’operaio

Il nuovo film di Antonio Albanese, "Cento domeniche", è un pugno allo stomaco. Un atto di denuncia (ben girato e molto ben recitato) contro lo strapotere della finanza

Lo sapevo che non avrei potuto vedere il nuovo film scritto, diretto e interpretato da Antonio Albanese Cento domeniche con il distacco con cui sempre si dovrebbero guardare i film, un distacco che peraltro a me riesce difficile a prescindere, ed è anche per questo che non faccio la critica di mestiere. Ma nel caso […]

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Daniela Matronola
Il film del momento

La bisbetica indomita

Ancora sul film di Paola Cortellesi, "C'è ancora domani", per cercare di capire quale valore assoluto cerca di affrontare. Un elogio della finzione per suggerire la verità

I punti forti della critica ostile al film di Paola Cortellesi, C’è ancora domani, sono: l’uso improprio del bianco e nero, e una sua definizione fotografica fredda o falsificante; una certa banalità d’argomentazione (poetica povera, misera, scontata); le strizzatine d’occhio a un certo cine-repertorio, dal neorealismo alle figure di donne interpretate dalla Magnani. Personalmente temevo […]

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Sergio Buttiglieri
Alla Triennale di Milano

Ultimo Frankenstein

Grande successo per il nuovo spettacolo dei Motus ispirato a Frankenstein di Mary Shelley. La lotta per la conquista dell'identità passa anche per l'intelligenza artificiale?

È sempre emozionante assistere ai lavori di Motus, la compagnia romagnola che da anni rivoluziona la scena teatrale offrendo profonde riflessioni sull’esistenza umana. Questa volta li abbiamo visti mettere in scena Frankenstein (A love Story) alla Triennale: la stagione teatrale di questo iconico luogo milanese, ideato negli anni trenta dall’architetto Giovanni Muzio, è ora curata […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

Storie di tombaroli

Convince solo a metà il nuovo film di Alice Rohrwacher, "La chimera". Un apologo - infarcito di troppe citazioni - sulla vita dei tombaroli brutti, sporchi e cattivi

Avevo un buon motivo, anzi due, per vedere subito il nuovo film di Alice Rohrwacher, La chimera, anche se questa regista l’ho sempre trovata faticosa. La prima ragione è che tra gli ispiratori del film c’è il libro I predatori dell’arte perduta di Fabio Isman, maestro di giornalismo e amico mio, ringraziato alla fine dei […]

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