Diario di una spettatrice
Con "No good men”, la regista afgana Shahrbanoo Sadat racconta un mondo dominato dagli uomini e dalla loro concezione violenta della società. Tutti, tranne uno...
Non ci sono uomini buoni, non in Afghanistan. Lo dicono tutte le donne che Naru intervista nella calca delle strade di Kabul. Ne è convinta anche Naru che vorrebbe divorziare dal marito violento e fedifrago ma teme che lui le porti via il piccolo Liam. Eppure, e lo scopriremo alla fine, tutto il film è […]
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Al Teatro Carignano di Torino
Davvero da non perdere lo spettacolo con il quale Umberto Orsini dà conto della sua vita, tra privato e professionale, come una lunga, irripetibile avventura scenica
Non è una Serata d’onore, non è un bilancio, non ci sono conclusioni, non c’è un filo di retorica in questo spettacolo, Prima del temporale, in cui Umberto Orsini si racconta tra vita e scena, che chiuderà la propria lunga tournée al Carignano di Torino da oggi, 26 maggio. C’è una bella invenzione metaforica nel […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Pedro Almodóvar è un apologo sul dolore e sul raccontare. Insegue (da lontano) il modello felliniano di “8 1/2” ma ogni tanto si perde nell'intreccio delle storie
Raccontare fa male a se stessi e agli altri. Chi decide di scrivere un romanzo o la sceneggiatura di un film, deve avere il coraggio di affrontare il dolore che sempre le parole disvelano, anche se la finzione si sovrappone alla realtà suggerendo altri nomi, altri personaggi, altre storie. Lo sa bene Emmanuel Carrère che […]
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Diario di una spettatrice
I fratelli Boukherma raccontano il conflitto violento (e senza soluzione?) tra due adolescenti nella Francia traumatizzata dall'immigrazione e dai padri assenti
Avrebbe potuto essere un buon film perché all’origine c’è un buon soggetto. Se solo il montaggio ne avesse ridotto drasticamente la lunghezza. Se si fosse evitata la violenza gratuita di certe scene. Se la sceneggiatura fosse andata più a fondo sui temi chiave del libro che lo ha ispirato e che vinse il Goncourt nel […]
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Al Teatro dell'Opera di Roma
Il regista Robert Carsen mette in scena un oratorio di Händel trasformandolo in un apologo sulla bellezza attraverso i tempi
Il genio di Robert Carsen ancora una volta ci ha mostrato come si possa interpretare un oratorio di Händel del 1707 rendendolo un capolavoro che ha affascinato tutto il pubblico. Questo lavoro di Händel non era mai stato eseguito al Teatro dell’Opera di Roma. Händel giovanissimo a soli 22 anni aveva ideato questo oratorio durante la […]
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Diario di una spettatrice
Dopo trentuno anni esce “Maborosi - I bagliori dell’anima” di Kore’eda Hirokazu. Un film che riassume tutti i grandi temi del regista giapponese: dal peso dei lutti all'importanza dei legami famigliari
Il film ha trentun anni, ma già in questa prima pellicola che fece conoscere alla Mostra di Venezia un esordiente regista giapponese, ci sono tutti gli ingredienti che fanno oggi di Kore’eda Hirokazu uno dei massimi protagonisti del cinema mondiale: l’atmosfera sospesa del racconto tra realismo documentario e finzione, una tecnica raffinata di ripresa fatta […]
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Al Teatro alla Scala di Milano
Romeo Castellucci mette in scena “Pélleas et Mélisande” di Claude Debussy con la direzione di Maxime Pascal
Abbiamo assistito alla Scala alla prima regia lirica di Romeo Castellucci dentro questo tempio della musica amato da tutto il mondo, dove ha affrontato Pélleas et Mélisande di Debussy. Il direttore musicale è il giovane Maxime Pascal altro grande personaggio nel mondo operistico. Lui è attualmente Direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Helsingborg. E nel 2026 sarà Direttore ospite principale della Deutsche […]
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Diario di una spettatrice
L'attrice e regista norvegese Janicke Askevold racconta una storia di maternità che passa attraverso la gestione della banca del seme. Un film da vedere!
È il caso a decidere la vita, come nei film di Woody Allen. Ma siamo noi a scegliere quale strada prendere ad ogni svolta. Mi sembra questo il messaggio profondo contenuto nel bel film dell’attrice e regista norvegese Janicke Askevold Noi due sconosciuti (titolo originale “Solomamma” in italiano), presentato in anteprima lo scorso agosto al […]
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Diario di una spettatrice
Il sequel del "Diavolo veste Prada" arriva fuori tempo massimo cercando di aggiornare il glamour ai tempi di crisi. Il mondo della moda non è più un paradiso...
Lo confesso, anch’io ho avuto un bisogno disperato di Chanel. Quando facevo il mestiere a Milano (“Prostituta? No, mi dispiace”, come rispose Kristina Sevieri a Carlo Delle Piane in Regalo di Natale di Pupi Avati), cioè quando facevo la giornalista economica, mi occupai anche di moda. E frequentare il backstage delle passerelle scatena disperati bisogni […]
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Diario di una spettatrice
Il regista tedesco di origine turca İlker Çatak racconta il peso insostenibile della corruzione e dell'arbitrio nel paese di Erdoğan. In un inferno nel quale pochi resistono
Nella notte di Ankara l’attrice Derya Tufan riceve la standing ovation del pubblico al termine del nuovo dramma scritto da suo marito Aziz che debutta al Teatro di Stato. In prima fila ad applaudirla c’è il potente prefetto della capitale, entrato col suo seguito a spettacolo iniziato e il cui cellulare ha suonato tre volte […]
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