18
maggio
2024

spettacoli

Filippo La Porta
Il teatro civile

La Babele di Orlando

Magda Mercatali ha messo in scena l'Orlando Furioso con una compagnia di attori (non professionisti) di varia provenienza culturale che mescolano numerose lingue: ne è venuto fuori un piccolo capolavoro di straniamento teatrale. Molto ariostesco

Magda Mercatali, che da qualche anno progetta e allestisce spettacoli teatrali con una compagnia continuamente mutevole di lavoratori immigrati – attori non professionisti –, un laboratorio legato alla Casa dei diritti sociali, si è confrontata temerariamente e creativamente con l’Orlando furioso. Del poema ariostesco esiste una versione per il teatro passata alla leggenda e considerata […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Contro la vecchiaia

“Plan 75”, il nuovo film di Hayakawa Chie immagina un futuro nel quale lo Stato organizza l'eutanasia obbligatoria dei vecchi. Un'opera inquietante che suggerisce una soluzione alternativa: l'incontro tra le generazioni

Odio l’estate, arriva il caldo africano (forse) e le sale chiudono in attesa della mostra del cinema di Venezia e delle novità autunnali. Mi consolo sapendo che dal 24 giugno al 2 luglio tornerà a Bologna, la mia meravigliosa città cinematografica, “Il cinema ritrovato”, oasi luminosa in questi tempi bui dedicata quest’anno a due primedonne […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

L’amore, alla fine

“Spoiler alert”, nuovo film di Michael Showalter, parte come una pellicola sul dolore e invece è una bella parabola sull'amore allegro e vita tra due giovani newyorchesi. Ed è un caso che la malattia ci si metta di mezzo...

Ci avviamo alla pausa estiva, per vedere i film passati a Cannes dovremo attendere settembre e i mesi seguenti. Ma è ancora possibile scovare in sala qualche pellicola interessante. È il caso di Spoiler alert, il film del pirotecnico Michael Showalter (attore comico, sceneggiatore, produttore, regista di serie tv e cinema, tra i suoi titoli […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Dalí senza cinema

Delude “Dalíland”, il film della regista canadese Mary Harron sugli ultimi anni di vita di Salvador Dalí. Sceneggiatura piatta, riprese prevedibili; si salva solo Ben Kingsley trasformato nel sosia dell'artista...

Lo confesso, dopo un poker di film bellissimi ma emotivamente impegnativi – As bestas, Plan 75, L’amore secondo Dalva e Rapito – avevo bisogno di una pellicola all’insegna della leggerezza. Sono stata accontentata, perché indubbiamente leggero è Dalíland, il biopic sugli ultimi anni di Salvador Dalí della regista canadese Mary Harron (firmò American Psycho cui […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

La bestia della paura

“As Bestas”, il nuovo film di Rodrigo Sorogoyen, è un apologo sulla paura raccontata attraverso la storia di una piccola comunità galiziana che "aggredisce" una coppia di francesi

Se esistesse un Premio Strega per i film usciti in questi mesi, As Bestas rientrerebbe di diritto nella cinquina dei finalisti. L’ho visto solo qualche giorno fa, a oltre un mese dalla sua uscita in sala, cosa stranissima sia perché il mio critico di riferimento Michele Anselmi l’aveva fortemente raccomandato, sia perché mi piace vedere […]

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Paolo Petroni
Al Teatro dell'Opera di Roma

Janacek a Guantanamo

Grande successo per l'allestimento di “Da una casa di morti”, con Dmitry Matvienko sul podio, in cui Leos Janacek racconta gli orrori, le illusioni e le rabbie che popolano la quotidianità del mondo carcerario

Un’opera molto particolare questa Da una casa di morti di Leos Janacek, finita di scrivere nel 1928, l’anno della sua morte, e data postuma nel 1930, proposta nelle scorse settimane all’Opera di Roma con Dmitry Matvienko sul podio, applauditissimo, con tutti gli interpreti e il regista polacco Krzysztof Warlikowski (Premio Europa per il Teatro 2008 […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Il caso Bellocchio

"Rapito", il nuovo film di Marco Bellocchio appena presentato a Cannes è potente, ben illuminato e ben recitato. Non è una pellicola di denuncia contro la Chiesa cattolica, ma una riflessione su quale sia il peso di una violenza sull'identità di un bambino

Marco Bellocchio, magnifico ragazzo di quasi 84 anni, è l’ultimo maestro del nostro cinema e il suo film Rapito, appena proiettato a Cannes e da oggi nelle sale, ha la potenza visionaria che solo le grandi pellicole hanno. È facile prevedere che, comunque vada il Palmarès, sarà tra i migliori film di quest’anno. Cosa vuole […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

Fassbinder resuscitato

Con “Peter von Kant” François Ozon rende omaggio a Rainer Werner Fassbinder. Ma il suo non è solo un remake del celebre film del 1972. È anche una riflessione sulla fragilità (e la vanità) del cinema

Ecco un film che manda in brodo di giuggiole chi ama il cinema. Peter von Kant di François Ozon è un omaggio, dichiarato fin dal titolo, al primo film di Rainer Werner Fassbinder, Le lacrime amare di Petra von Kant, 1972, sei donne in scena tra le quali Hanna Schygulla. Era, come dicono gli esperti, […]

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Ida Meneghello
Il cinema de laMeneghello

La felpa del dolore

“L’amore secondo Dalva” di Emmanuelle Nicot è un film da non perdere. Ritmo serrato e nessuna concessione al voyerismo per raccontare la storia di un abuso. E suggerire come sia possibile uscirne per ritornare alla vita

Segnatevi questo nome, Emmanuelle Nicot, è franco-belga, ha 37 anni e ha fatto il suo primo film distribuito dalla benemerita Teodora Film: L’amore secondo Dalva. Quando ho scoperto che raccontava la storia di un incesto – apparentemente è questo il soggetto della pellicola, in realtà è un altro – ho pensato: è una donna temeraria, […]

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Sabino Caronia
“Il sol dell’avvenire”: una diversa lettura

Sì, Moretti sì!

Questa volta un apprezzamento convinto per un film che suscita richiami letterari, suggestioni, riflessioni anche di carattere religioso, che rimanda, non in modo autocompiaciuto ma più riflessivo, ad altri film dello stesso autore. Un richiamo alla responsabilità, con intermittenze del cuore

Chi si accinge a parlare dell’ultimo film di Nanni Moretti Il sol dell’avvenire, che ha lasciato giustamente una profonda impressione in me e in molti di coloro che l’hanno visto, non può fare a meno di richiamare le parole rivolte al giovanotto che pontifica subito dopo aver visto La dolce vita: «Smettila di dire sciocchezze!». E certo […]

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