Al Teatro San Carlo di Napoli
Damiano Michieletto, con la direzione di Riccardo Bisatti, riporta in scena “La fille du régiment” di Gaetano Donizetti e ne fa un apologo sulla diversità di genere
La fille du régiment, opera di Gaetano Donizetti scrisse a 43 anni, ebbe un debutto infelice, nel 1840, a Parigi, anche a causa di una campagna stampa poco favorevole all’insediamento del grande compositore nella capitale francese. Persino Berlioz ne parlò in maniera ostile in una sua recensione dell’epoca, accusandolo di aver riutilizzato in questa Fille la musica di […]
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Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Emmanuel Mouret, "Tre amiche", lo conferma come il Woody Allen francese. Un autore che racconta delle storie lievi che assomigliano a favole terribilmente reali
Lione, Francia. I luoghi in cui si svolgerà la storia – a cominciare da quello in cui tutto ha inizio che è un liceo della città – arrivano sullo schermo immersi in una morbida luce naturale e vengono presentati da una voce fuori campo che dopo i luoghi introduce con tono ironico i personaggi: tre […]
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All'Arena del Teatro Due di Parma
Ascanio Celestini torna in scena con "Radio Clandestina", il suo storico monologo sul razzismo. Un racconto storico drammaticamente attuale
Ascanio Celestini, «folletto» antropologo prestato al teatro, ha ripresentato a Parma all’arena del Teatro Due, dopo più di vent’anni, un suo vecchio monologo sempre attuale: Radio Clandestina. Lo spettacolo ha inaugurato la Stagione estiva di questa importante realtà teatrale: primo appuntamento della ricca rassegna di nuove drammaturgie, ideata dal direttore artistico Paola Donati. Cartellone che (https://www.teatrodue.org/una-crepa-nel-crepuscolo/) ha […]
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Diario di una spettatrice
L'amore, la violenza, la vita in banlieue, l'adolescenza... "L'amour ouf" di Gilles Lellouche ha tutti gli ingredienti del melodramma. Ma cucinato in salsa contemporanea
Cercate un melodramma per non pensare ai drammi veri che quotidianamente il mondo affronta? Un film che abbia del melodramma i foschi chiaroscuri, le fulminee pennellate, i colpi di scena improbabili, la musica assordante, il romanticismo che non lascia scampo e ovviamente anche la durata? Allora non perdete L’amour ouf dove “ouf” sta per il […]
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Diario di una spettatrice
"La trama fenicia" di Wes Anderson è una favola ("anticapitalista”, secondo il regista) piena di colori e personaggi. E che ruota intorno a una sorta di parodia di Elon Musk
La trama fenicia arriva nelle sale da Cannes senza premi, anzi, giudizi tiepidi per usare un eufemismo, e come sempre mi faccio la stessa domanda: cosa vorrà dirci stavolta il regista e sceneggiatore texano Wes Anderson con il suo cinema che trasfigura la realtà in fiaba, con quella cifra stilistica inconfondibile che lo spettatore riconosce […]
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Al Teatro Bellini di Napoli
Antonio Latella ha messo in scena “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo: «Un modo per riflettere sui nostri errori e cercare di evitarli in futuro»
Antonio Latella ha appena debuttato con successo al Teatro Bellini di Napoli con la rilettura del famoso testo di Dario Fo e Franca Rame Morte accidentale di un anarchico. La scena invade completamente la platea con un’enorme sagoma che evoca quella di un corpo in caduta libera. Il palcoscenico ospita anche gli spettatori assieme agli […]
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Diario di una spettatrice
Mario Martone (con Valeria Golino) ha fatto un bellissimo film su Goliarda Sapienza che racconta il meglio dell’umano possibile - l’amore, l’amicizia, la complicità - colto nel momento peggiore di una vita
Bastano cinque giorni a cambiare una vita? Bastano e avanzano, è sufficiente un istante a cambiarla, trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Oppure esattamente il contrario. Per Goliarda Sapienza i cinque giorni passati in una cella del carcere di Rebibbia sono stati il posto giusto nel momento giusto della sua vita. Roma, estate 1980, lei […]
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Diario di una spettatrice
Il film d'esordio di Umberto Contarello, con il marchio di fabbrica di Paolo Sorrentino, è un (esagerato) catalogo di tristezze, sempre senza autoironia
Perché si fa un film? Le ragioni che motivano un film sono diversissime, come le ragioni che spingono a scrivere un libro: raccontare qualcosa che non può più essere taciuta, qualcosa che diventa un’urgenza e un’ossessione, o al contrario per allegria, puro divertimento, storie vere o inventate che riguardano vite che non sono la nostra. […]
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Diario di una spettatrice
“Bird”, il nuovo film di Andrea Arnold con Franz Rogowski è un apologo sulla solitudine (che rimanda al "Cielo sopra Berlino”). E su come si può cercare di conviverci
C’è una ragazza che ha dodici anni e si chiama Bailey. E c’è un uomo di età indefinibile che si chiama Bird. Lo spettatore pensa che il protagonista sia l’uomo che dà il titolo al film Bird ed è vero. Ma è anche vero che i protagonisti della quinta pellicola scritta e diretta dalla sessantenne regista […]
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A proposito di “n-Ego"
Eleonora Danco, al cinema, moltiplica per mille la sua propensione a raccogliere emozioni libere. Per questo, nei suoi film la poesia delle parole conta più della trama
Tra N-Capace e n-Ego sono trascorsi dieci anni, durante i quali Eleonora Danco ha continuato a calcare i palcoscenici italiani e, forse, è riuscita a godere di una pausa creativa che le consentisse di portare a compimento la seconda opera di una annunciata trilogia, di cui naturalmente non conosco l’esito. Provo molta ammirazione per questa […]
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