“Il diavolo. Storia iconografica del male”
La studiosa Laura Pasquini analizza l'iconografia diabolica. Così, attraverso i secoli, l'immagine del male ha cambiato segno e connotati, fino agli orrori del potere del Novecento
Da un mosaico dal IV secolo d.C. alla faccina maligna e cornuta delle emoji della messaggistica Whatsapp. Se non fosse troppo semplicistico e banalizzante, potrebbe essere un ulteriore sottotitolo, questo, dell’ampio e corposo saggio Il diavolo. Storia iconografica del male (Carocci, pp.362 euro 39,00), che la studiosa Laura Pasquini ha recentemente congedato. Un sottotitolo per […]
continua »
A proposito di “Frammenti di nobili cose”
La nuova raccolta poetica di Massimo Morasso evita ogni esibizionismo e autoreferenzialità, mostrando, invece, una scrittura forte e diversa
La poesia di Massimo Morasso ha il pensiero, forse ancora prima che lo sguardo, puntato verso un paesaggio insieme reale e metafisico, spazio della concretezza e dell’assenza, panorama che dice ad un tempo della vorticosa vita universale e dell’esilio da ogni terra. Ogni luogo è sempre teatro dell’interrogazione e della scoperta e conserva in sé […]
continua »
A proposito di "Dorsoduro e dintorni"
Il nuovo libro di Paolo Puppa è un diario di vita quotidiana a Venezia. O, meglio, di quel che resta di una città perduta dietro all'illusione del "turismificio" di massa
Arguzia e ambiguità sono due note del concerto melodico della venezianità e in Dorsoduro e dintorni, di Paolo Puppa (Cierre Edizioni, 204 pagine, 14 Euro) se ne sente l’eco. Chi ha già seguito le 22 tappe del viaggio attento e lucido dell’autore sulle pagine di Ytali, la rivista plurale on line che della realtà lagunare […]
continua »
A proposito di "Museo di sabbia"
Il nuovo libro di Giovanna Di Marco è una raccolta di racconti nei quali sono le opere d'arte a parlare direttamente, attraverso le storie che generano, i personaggi che le affollano, il mondo che esprimono
Vengono alla mente I quadri parlanti, l’opera deliziosa di Pergolesi, leggendo Museo di sabbia. Scorciatoie narrative, libro atipico e sorprendente di Giovanna Di Marco (Del vecchio Editore, 264 pagine, 18 Euro). Ma è solo una suggestione. Qui non si tratta infatti di commedia brillante, di un gioco a rimpiattino davanti e dietro le tele da […]
continua »
Every beat of my heart
Da anni Roberto Mussapi sta lavorando al sommo poeta cinese vissuto nel 700 dopo Cristo «uno dei più radicali innovatori» del suo tempo, capace di mettere «in scena il pulsare molteplice, cangiante, turbinoso, mistico e sanguigno della vita»
La città distrutta, la sua terrazza era il nido delle fenici: la fenice è uccello che non esiste in natura, ma nel mito di fonte orientale è l’uccello del volo nell’assoluto, nella poesia e nell’amore. Li Po sta rappresentando una città in rovina, un nido di uccelli magici perduto: non pare, nei suoi versi meravigliosi, […]
continua »
“Del tutto diversi” di Alberto Fraccacreta
«Una raccolta di poesie preziosa e contenuta come un piccolo carillon». In cui «la diversità aspira alla totalità». Sottofondi musicali, montaliane figure femminili, il loro esserci tra assenza, presenza, miraggio. Profezie di amori possibili nel dedalo delle strade di Urbino
Una raccolta di poesie preziosa e contenuta come un piccolo carillon. Gli elementi ci sono tutti e le istruzioni di lettura di questa scatola musicale in versi sono racchiuse nel titolo. Del tutto diversi di Alberto Fraccacreta (Interno Poesia) ci dice che la diversità aspira a realizzarsi in una difficile e purtroppo non sempre raggiungibile […]
continua »
Every beat of my heart
Alfonso Gatto, «uno dei massimi poeti del Novecento, non solo italiano», poco considerato dopo la sua morte. Eppure traduce magnificamente i sensi in poesia, crea una «corporeità poetica fantasmatica e sfuggente», intona la sua voce a «un canto profondo e ermetico dell’essere»
L’assoluto della notte, del silenzio, muto e permanente come i sassi. Il mare tra le braccia, l’infinito che abbracci, il molo che congiunge il mondo equoreo a quello terrestre, la vela bianca che sala e traversa le onde: una magia primordiale e modernissima anima e ispira la poesia di Alfonso Gatto, nato a Salerno nel […]
continua »
A proposito de "I giorni pari"
Il romanzo di Maria Caterina Prezioso affronta la storia attraverso due differenti punti di vista: il Ghetto e la periferia di Roma. Come a segnalare l'andamento binario della realtà stessa
I giorni pari (Arkadia, 200 pagine, 16 Euro), romanzo di Maria Caterina Prezioso, è racconto di una vicenda dall’andamento binario: le vite delle due protagoniste, Sara e Silvana, coronate dalle rispettive costellazioni di persone, corrono ciascuna lungo il suo tra(gi)tto e paiono incrociarsi (ma è un’amena fola o l’illusorio coronamento di un desiderio dei lettori) […]
continua »
A proposito di "Di madre in figlia"
Il nuovo libro di Concita De Gregorio racconta il rapporto tra una nonna e sua nipote e dimostra la necessità di una “giusta misura" in ogni cosa. Specialmente negli affetti
Gli antichi greci conoscevano la misura delle cose, che è indicata in particolare dal termine pharmakon, il cui significato è “rimedio” ma anche “veleno”. La giusta dose cura, una goccia in più uccide. Concita De Gregorio, giornalista, scrittrice e firma storica de “la Repubblica”, in Di madre in figlia (Feltrinelli, 160 pagine, 16 Euro) illustra, […]
continua »
“La materia del contendere” di Pontiggia
Il nuovo libro di versi del poeta lombardo ci introduce in pensieri e sentimenti che risentono del «transito del tempo, le incertezze del vivere, la fatica del riconoscersi, l’ambiguità che è in noi e ci condiziona». Ma le ragioni della vita e della morte talvolta suscitano epifanie…
In una lirica tra le più struggenti del Diario d’Algeria, Non sa più nulla, è alto sulle ali, Vittorio Sereni invitava a una preghiera per l’Europa in occasione dello sbarco alleato in Normandia, preghiera impossibile a dirsi per chi era lontano e prigioniero: «prega tu, se lo puoi, io sono morto/ alla guerra e alla […]
continua »