1
dicembre
2022

letture

Loretto Rafanelli
Il libro di Roberto Galaverni

Poeti per PPP

Nell’anno del centenario della nascita, le celebrazioni danno voce all'assenza di Pasolini, al suo pensare lucido, criticamente intransigente ma aperto all’“altro”. Lo confermano le poesie a lui dedicate raccolte in volume dal critico letterario. Da Arbasino a Zanzotto, attraverso Luzi e Magrelli

Ricordare quella mattina del 2 novembre 1975, è ricordare uno sgomento e un dolore incredibili, la morte di Pasolini colpiva la mente e il cuore. La sua severa e luminosa presenza aveva riempito i nostri anni. Le poesie, i romanzi, i film, le dure polemiche, le tesi eretiche, il ribaltamento delle prospettive, la critica letteraria, […]

continua »
Eleonora Marangoni
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /2

Custodire, Distillare, Allenare

Missione Monica Vitti. Così si potrebbe definire in modo conciso il libro di Eleonora Marangoni - vincitrice del Premio Ceppo Selezione Racconto - ispirato alla grande attrice e ad alcuni dei suoi personaggi. Lo spiega la stessa scrittrice in questa “lettura” tenuta a Pistoia in occasione del premio

Eleonora Marangoni con il suo “E siccome lei” (Feltrinelli) ha vinto il Premio Ceppo Selezione Racconto (www.iltempodelceppo.it) «per la sua originale capacità di utilizzare un’ampia tastiera di registri e temi». Il libro è ispirato a Monica Vitti e ai suoi molteplici personaggi femminili, attraverso i quali l’autrice compone un ritratto della grande attrice (per la […]

continua »
Pier Mario Fasanotti
La nuova edizione di “Poeta al comando”

La favola di Fiume

Il popolare divulgatore Alessandro Barbero racconta come una favola grottesca l'avventura di Fiume di Gabriele D'Annunzio. Un episodio sospeso tra la farsa e il dramma, condito di sesso e rivoluzione, diventa il romanzo di un'Italia ridicola

Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, che l’Italia combatté – aggregandosi ai vincitori a conflitto già iniziato – contro l’impero austro-ungarico, si parlò di “vittoria mutilata”. I vincitori, Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti, regolarono il nuovo assetto europeo con il Patto di Londra. L’Italia non partecipò ai trattati di pace: la sua partecipazione, infatti, […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my life

Alito di sogni nuovi

Poeta minore rispetto al più autorevole romanziere, Hermann Hesse è capace di esprimere “nitida lucidità” e “quieta visionarietà”. Come in questi versi, che raccontano di un risveglio notturno «vissuto infantilmente e sapienzialmente»

È una lirica interessante questa di Hermann Hesse, autore di romanzi incisivi e originali, che svelano bisogni e crisi dell’uomo occidentale e un suo necessario sguardo verso Oriente.Hesse poeta è minore del romanziere, ma ha una sua nitida lucidità, una visionarietà quieta che si manifesta in questi versi: conosciamo l’insonnia, parente dell’incubo o della visione, […]

continua »
Giuseppe Zucco
Ceppo 2022: tre parole-chiave sul racconto /1

Relazione, Potenza, Immaginazione

«Che le relazioni sentimentali abbiano un potere immenso, è una delle cose che ho imparato scrivendo. Il mondo non preesiste alle relazioni sentimentali. Sono le relazioni sentimentali a fare il mondo». La “lecture” che Giuseppe Zucco, vincitore del Premio Ceppo Racconto, ha tenuto a Pistoia

Giuseppe Zucco con il suo I poteri forti (NN Editore) ha vinto il Premio Letterario Internazionale Ceppo dedicato in questa 66° edizione al racconto (www.iltempodelceppo.it), «per aver scritto cinque racconti che catturano sapientemente l’attenzione del lettore, con trame che si muovono tra il reale e il fantastico…» (la motivazione completa: urly.it/3ns98). A Giuseppe Zucco, come agli altri […]

continua »
Raoul Precht
Periscopio (globale)

Il caso Harpman

A dieci anni dalla morte, è arrivato il momento di rileggere (o per meglio dire "leggere", poiché da noi è colpevolmente ancora poco nota) la scrittrice belga Jacqueline Harpman. Una vita tra psicoanalisi e letteratura

Un tempo, se si diceva letteratura belga di espressione francese, si pensava subito, e direi esclusivamente, a Simenon. Poi è stato il momento, durato forse troppo poco, della meritata fama di Marguerite Yourcenar. Oggi, certo, continuiamo a pensare a Simenon, fenomeno mediatico e letterario di lunga durata anche per le dimensioni della produzione letteraria, e […]

continua »
Daniela Matronola
Su “Leggere possedere vendere pubblicare”

La commedia editoriale

Il nuovo libro di Antonio Franchini (uno degli editor più apprezzati della nostra editoria) è un a riflessione semiseria e solo apparentemente narrativa sulla differenza tra fare libri e fare letteratura. Perché, senza libri, la letteratura non esiste...

Il vero cuore di Leggere possedere vendere pubblicare di Antonio Franchini (Marsilio, 121 pagine, 15 Euro) è il libro. Non questo medesimo in particolare ma i libri, oggetti fuori serie, “merce strana irriducibile alla materia di cui è fatta”, un’intuizione shakespeariana che dopotutto coincide o collide con la stessa materia dei sogni di cui gli […]

continua »
Antonio Pane
A proposito di "Si resta sempre altrove"

Poesia dell’incertezza

La nuova raccolta poetica di Stefano Vitale parte della lontana traccia di "Ossi di seppia" di Eugenio Montale per arrivare a raccontare l'inquietudine del presente

Si resta sempre altrove, nuova raccolta poetica di Stefano Vitale (Pasturana, Puntoacapo, 2022, 122 pagine, 15 Euro), prende abbrivio dal «Noi non sappiamo» che ne inaugura il Prologo, rileggendo a suo modo un proverbiale incipit di Ossi di seppia e idealmente legandosi al «Siamo i soldati d’una fiaba oscura» di La traversata della notte (Edizioni […]

continua »
Roberto Mussapi
Every beat of my life

L’altro, una dimora

L'ncontro con l’anima gemella. Ce lo descrive Shelley, il poeta romantico abituato a trovare se stesso fuori di se stesso: nel vento, nel mare, nelle nuvole. Ma pensare nei pensieri, avvertire lo stesso moto del sangue, essere nel respiro, è cosa diversa…

Anime gemelle, ben più rare delle coppie di gemelli naturali. Qui il poeta scopre come la sua anima, e quindi la sua poesia, i suoi sogni, le sue visioni, non siano un patrimonio soltanto suo: trova la stessa anima in un’altra. Non è la donna angelicata degli stilnovisti, non quella ineffabile e inafferrabile come Elena, […]

continua »
Nino Petreni
La Pira letto da Silvano Nistri

Con il fuoco di Dio

Testimonianze sulla Chiesa fiorentina a partire dallo straordinario carisma di Giorgio La Pira, interprete singolare del messaggio evangelico. In un prezioso volumetto del pievano emerito di Sesto Fiorentino che riflette sulle origini della conversione del celebre sindaco di Firenze

Come scrive Piero Pananti, gallerista e raffinato editore, nell’introduzione a Giorgio La Pira e le Conferenze Vincenziane di Silvano Nistri, da lui stampato nella collana delle preziose “panantine”, il volume nasce grazie alla fraterna amicizia con Don Silvano Nistri, allo scopo di pubblicare alcune delle sue suggestive testimonianze sulla Chiesa fiorentina, (anzi, dice Pananti, vorrei dire, sulla […]

continua »