A proposito di “Twist”
Il nuovo romanzo di Colum McCann è un viaggio nella coscienza, sulla scia di Hemingway e di Conrad. Ma ambientato nel mondo delle nuove tecnologie
Chi è John Conway? A restare in superficie, un bravo tecnico e uno sperimentato subacqueo. Il cui lavoro consiste nel riparare quei sottilissimi cavi, immersi nelle profondità marine, che trasportano per l’intero pianeta le nostre parole, i nostri pensieri, i nostri sovrabbondanti deliri; insomma, parte cospicua dell’intera massa di comunicazioni, utili, meno utili, superflue, demenziali, […]
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Su "La Valle di Giosafat”
Il romanzo d'esordio di Maria Cristina Cabani è quasi un giallo che insegue i misteri di una coppia dal sapore biblico: Eva e Matteo
No, non è un giallo, La Valle di Giosafat di Maria Cristina Cabani (Industria e Letteratura, 278 pagine, 15 Euro), ma al giallo assomiglia. Il crescendo inesorabile è il crescendo di scoperte di misfatti compiuti dalla protagonista e dal marito, di quelli che si consumano in nove matrimoni su dieci. Dopo una vita insieme, Eva […]
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Every beat of my heart
Poeta «importante, non inferiore al grande scrittore di romanzi e racconti», l’autore di “Moby-Dick”, libro tra i massimi, in questi versi sul trascorrere inesorabile dell’età indica due necessità: se il presente contiene il passato e il futuro, occore spendersi per vivere tra i Posteri e tra gli Antichi
I lettori di questa pagina già conoscono versi di Herman Melville, che ho svelato in libri, antologie e saggi, non da ieri, poeta importante, non inferiore al grande scrittore di romanzi e racconti memorabili. A parte ovviamente Moby-Dick, uno dei pochi libri superiori a tutti i libri di sempre. Melville poeta autore epico-lirico, realismo magico […]
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A proposito de “I convitati di pietra"
Il nuovo romanzo di Michele Mari racconta le gesta di un gruppo di ex compagni di scuola che scommettono sulla propria longevità. Ma tutto questo basta a vincere?
Sono la prospettiva di una gratificazione immediata e il conseguente rilascio di dopamina a rendere irresistibile per molti l’esperienza del gioco d’azzardo. Ma cosa accadrebbe se la scommessa dovesse durare decenni e i contendenti fossero chiamati a mettere in palio la propria vita? Ha provato a raccontarcelo Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi, […]
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Every beat of my heart
Eliot apprezzava Jules Laforgue e non sbagliava. «Conoscitore e sfiorato dalla decadenza, ma non cedevole al decadentismo», è stato tuttavia proprio per questo considerato con sospetto. Che è utile superare, come questi versi ci dicono…
Nella limpida e insieme complessa lingua del traduttore Ivos Margoni, che ha migliorato, traducendolo, Rimbaud (che ne ha bisogno, sempre incompleto nella sua lingua, che per un poeta è la prima), una lirica che manifesta come il giovane Eliot ben vedesse in Laforgue un poeta significativo, come avrebbe compreso e recitato Carmelo Bene. Un autore, […]
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A proposito di “Patologie”
Il nuovo romanzo di Paolo Puppa è un gioco (al massacro?) in una Venezia distopica, intorno alla necessità compulsiva, indotta da Google, a cancellare qualunque dubbio
Se dai viaggi dell’anima, spesso al buio di stazioni o di foreste oscure, ci si aspetta un qualche incipit (“Se una notte d’inverno un viaggiatore”…), no, invece è una “strana notte davvero, questa notte” di Paolo Puppa – Patologie (controllare su Google), Edizioni Argo, 240 pagine, 16 Euro: sembra iniziata da sempre, forse perché l’ultima, […]
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Incontro tra uno scrittore e un critico
Il nuovo libro di Filippo La Porta è un'indagine per metà letteraria per metà personale sul valore delle contraddizioni (nella vita quotidiana come nelle sue proiezioni "eroiche")
Parliamo del nuovo libro di Filippo La Porta, uscito da non molto, Elogio della vita ordinaria. Contro un’idea di falsa grandezza (Il Saggiatore, 280 pagine, 18 Euro) – il 17essimo o 18ttesimo forse – della tua produzione ampia e articolata – si può dire che tu sei fra le voci più prolifiche e riconoscibili nel […]
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Every beat of my heart
La poesia lo fa rivivere. È Charles Baudelaire a confermarlo con i versi della “Vita anteriore”, dove la meraviglia e il mistero si fondono negli “effetti speciali” delle origini, tra lampi di soli marini, grotte di basalto, tramonti riflessi, mali che imprigionano
La vita anteriore appare, vita vivente nella vita presente. A lungo ha abitato sotto portici vasti che i lampi dei soli marini rendevano simili a grotte di basalto: le caverne dell’età della pietra, e le onde nei cieli riproducevano lo stupore originario dell’uomo, una musica in cui si fondono meraviglia e mistero. La poesia fa […]
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A proposito di “Decadenza e Fascino”
Il nuovo romanzo di Eva Baltasar analizza il confine labile tra benessere e miseria in una grande metropoli (Barcellona) dove il possesso è più importante dell'identità
È difficile realizzare quanto possa essere impalpabile il confine tra un’esistenza dignitosa e la miseria, nella società del benessere, del consumismo esasperato, del tutto e subito. Specie quando si vive in grandi città, sempre più a misura di una ricca minoranza e votate alla dimensione effimera del turismo di massa. Decadenza e fascino, romanzo breve […]
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A proposito di “Tanta ancora vita”
Il nuovo romanzo di Viola Ardone è un concentrato di disgrazie cucite insieme per straziare il lettore: guerra, migrazione, orfanezza. Non manda nulla, salvo la letteratura
Questa recensione nasce innanzi tutto come risposta ad un desiderio dell’autrice, che ha lamentato la mancanza dell’analisi delle tre voci narranti del romanzo nella mia “Stroncature d’autore” del Venerdì di Repubblica. Ne sono nate, da parte sua e da parte di molti suoi fan, le accuse più disparate: dalla non liceità (professionale e morale) della […]
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