Giuliana Bonanni
Finestra sul mondo

Il Covid del Globe

Il Globe di Londra, il teatro ricostruito nel 1997 in omaggio a quello di Shakespeare, non ha fondi pubblici e, quindi, rischia seriamente di sparire per l'emergenza sanitaria. I responsabili hanno chiesto aiuto al governo di BoJo. Che per ora non ascolta

Ci vogliono subito 5 milioni di sterline per salvare il londinese Shakespeare’s Globe Theatre dal rischio di chiusura definitiva a causa dell’impatto “devastante” della pandemia. A dare grande risalto alla richiesta di aiuto del teatro è stata la BBC che, dallo scoppio di Covid 19, dedica quotidianamente una sezione importante della propria redazione all’informazione e […]

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Nicola Fano
La scomparsa di un magnifico attore

Per Sergio Fantoni

Da Visconti a Ronconi a Strehler, passando per Hollywood: la parabola di Sergio Fantoni è stata quella di un grande interprete dotato di misura, altruismo ed eleganza. Perché prima di tutto è stato un uomo speciale

Sergio Fantoni era un attore, un magnifico attore per formazione, cultura e vocazione. È morto nel pomeriggio di venerdì in seguito a uno stupido incidente domestico, aveva 89 anni, ne avrebbe chiusi novanta la prossima estate. Chiunque abbia amato il teatro dagli anni Sessanta del secolo scorso in poi lo ricorderà bello e carismatico: mai […]

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Marco Ferrari
Il compleanno di un grande attore

100 di questi Tedeschi

Gianrico Tedeschi compie cent'anni. Un secolo di geniale eleganza e di sublime leggerezza. Da Strehler alla rivista, da Svevo a Cechov, ritratto di un attore unico perché ha sempre trovato un modo per coniugare il cuore con il cervello

Cento anni, cinquanta film, altrettanti doppiati, centinaia di spettacoli teatrali e televisivi alle spalle: bel traguardo per Gianrico Tedeschi, classe 1920, ritiratosi dalle scene da quattro anni, abbarbicato nell’ex canonica nel paesino di Pettenasco, vicino al lago d’Orta, al confine tra Piemonte e Lombardia. Con la moglie e partner Marianella Lazlo lunedì 20 aprile festeggerà […]

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Nicola Fano
Visite guidate

Il teatro e la paura

Parte una nuova serie di riflessioni di Succedeoggi: un quadro per raccontare il nostro difficile presente (e un futuro incerto). Per esempio, il ritratto dell'Arlecchino Tristano Martinelli ha qualcosa da dirci sul domani del teatro

Quando leggo sui giornali esperti-un-tanto-al-chilo che predicano di «pensare positivo» mi prende l’orticaria. Io non penso positivo: penso le cose come stanno. E le cose stanno messe maluccio. Non soltanto qui e ora, ma soprattutto domani e dopodomani. L’avrete capito: non sono nemmeno tra quelli che dicono che «da tutto questo usciremo migliori». Ne usciremo […]

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Bustric
In occasione della giornata mondiale

Ode al teatro

Bustric, il celebre attore, mago e illusionista, ci racconta che cos'è il teatro: un'illusione molto più solida della realtà della quale nessuno può far a meno. Perché dall'incontro tra attori e spettatori nasce la libertà

Tutti quanti abbiamo immaginato almeno una volta nella vita di essere eroi, maghi, splendide principesse o intrepidi cavalieri, ma anche pompieri, astronauti, esploratori o esploratrici. E lo siamo stati davvero nella nostra immaginazione. Ci siamo illusi di essere altro da ciò che siamo anche solo per pochi istanti. Questo gioco si chiama Teatro. Borges lo […]

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Luca Zipoli
La Fondazione Teatro della Toscana

Incipit alla ribalta

La compagnia de iNuovi lancia un bel progetto su Spotify: la lettura degli incipit di alcuni celebri romanzi. Uno al giorno per 21 giorni: alla fine sarà il pubblico a votare il classico migliore

Nel silenzio irreale nel quale sono calate le nostre città da venti giorni, c’è una serie di rumori inconfondibili che, tra gli altri, ci siamo disabituati ad ascoltare: sono gli applausi dei teatri, il chiacchiericcio degli spettatori all’entrata, le melodie di musiche o di cantanti la cui eco dalle sale raggiunge molto spesso le strade […]

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Sergio Buttiglieri
Visto a Arte Fiera di Bologna

L’automobile che guarda

Il nuovo spettacolo di Romeo Castellucci trae spunto dalla filosofia di Ernst Bloch: un'automobile rovesciata gira a vuoto in un immenso garage. È una metafora della nostra incapacità, ormai, di comunicare

L’ultima, salutare provocazione della Compagnia diretta da Romeo Castellucci nei confronti dei linguaggi rassicuranti del teatro tradizionale è La Vita Nuova che abbiamo avuto modo di vedere in Prima  Nazionale, in uno spazio post industriale, in occasione dell’ultima edizione bolognese di Arte Fiera. Questo iconico lavoro teatrale, che aveva debuttato nel 2018 al Kanal-Centre Pompidou […]

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Nicola Fano
Teatro della festa/2

Il paese di Goldoni

Nel piccolo centro di Calvi dell'Umbria per la prima volta la comunità - guidata da Benedetta Buccellato - si mette in scena dietro lo schermo protettivo di Carlo Goldoni. Un modo "nuovo" per riflettere su se stessi

La liturgia del “prima gli italiani” è così idiota che ha in sé due antidoti. Tanto per incominciare, è la storia secolare della nostra Italia balbettante a testimoniare che non esiste un’identità condivisa così forte da poter essere difesa da ciascuno degli italiani allo stesso modo. Nel senso che ci si ritrova italiani (“prima degli […]

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Lidia Lombardi
Visto al Teatro Eliseo di Roma

Glauco Mauri, il russo

Glauco Mauri vince la sua ennesima sfida teatrale: portare in scena con Roberto Sturno “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij. Un clima da "parenti serpenti" che finisce presto nel paradigma della commedia umana

Mettere in scena il romanzo-capolavoro di Dostoevskij, quel I fratelli Karamazov che squaderna tutte le sfaccettature degli abissi umani – debolezze, violenza, follia, filosofici dubbi su chi è l’uomo e dove finirà, all’inferno o in paradiso se Dio c’è – può sembrare impresa destinata al fallimento. L’arco temporale di uno spettacolo, per quanto dilatato, non […]

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Nicola Fano
Teatro della festa/1

Conoscersi (a teatro)

Prima parte di un breve viaggio nel teatro popolare. Ad Anghiari, da ventiquattro anni, con “Tovaglia a quadri” la comunità si racconta e si riconosce in uno spettacolo che mette in scena le illusioni e la realtà del borgo. In un rito di conoscenza reciproca che ridà senso al teatro stesso

In questo ferragosto elettorale (ma sono anni, oramai, che il nostro sfortunato Paese è in perenne campagna elettorale), abbiamo deciso, per sondare l’umore profondo delle persone, di andare a teatro. Ma non nel circuito del teatro, per così dire, ufficiale fatto di festival vacanzieri e turistici (ce n’è tanti, per fortuna, e la definizione non […]

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