Al Palazzo delle Esposizioni di Roma
Anche quest'anno World Press Photo riesce a dare conto di una realtà erosa dai conflitti. A cominciare dalla luce spenta negli occhi dei bambini di Gaza
Eccoci arrivati al compimento del settantesimo anno del World Press photo, che è iniziato nel 1955, quando un gruppo di fotografi olandesi organizzò un concorso per esporre il proprio lavoro a un pubblico internazionale. Da allora, il World Press Photo è diventato, anno dopo anno, uno dei concorsi più prestigiosi al mondo, dove si premia […]
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A proposito di “n-Ego"
Eleonora Danco, al cinema, moltiplica per mille la sua propensione a raccogliere emozioni libere. Per questo, nei suoi film la poesia delle parole conta più della trama
Tra N-Capace e n-Ego sono trascorsi dieci anni, durante i quali Eleonora Danco ha continuato a calcare i palcoscenici italiani e, forse, è riuscita a godere di una pausa creativa che le consentisse di portare a compimento la seconda opera di una annunciata trilogia, di cui naturalmente non conosco l’esito. Provo molta ammirazione per questa […]
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Every beat of my heart
Nei versi di Sohrab Sepehri (1928-1980), poeta che illumina il Novecento iraniano, risuona «un misticismo solo persiano, una magia solo Sufi». L’esito è «una cosmologia dell’amore in cui eros, vertigine religiosa, incantamento magico si fondono»
Versi fuori dal comune: non conosco la lingua persiana, ma so intuire quando la traduzione è poesia: non sono in grado di stabilirne la fedeltà, anche metrica, ma conta il risultato, l’arrivo. E questa poesia dell’iraniano Sohrab Sepehri suona magnifica, quindi la traduzione di Faezeh Mardani ha raggiunto in pieno il suo scopo. «Un sufi […]
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A proposito de "Il Sessantotto e noi”
Romano Luperini e Beppe Corlito ragionano sul '68, sulle sue premesse e sulle sue conseguenze: un mondo che oggi - in Italia e non solo - appare davvero lontanissimo
Il Sessantotto e noi, opera a quattro mani di Romano Luperini e Beppe Corlito, ha per sottotitolo Testimonianza a due voci (Castelvecchi, 160 pagine, 18,50 Euro) ed è proprio sulla funzione di testimone che farei leva per suggerire di affrontarlo dalla fine, ovvero dall’«Appendice» che ha per titolo «Intervista all’avvocato Ezio Menzione, difensore di Ovidio […]
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Nel centenario della nascita
Oggi, 9 maggio, il critico letterario avrebbe compiuto 100 anni. Il poeta Loretto Rafanelli, vincitore del Premio Ceppo Pistoia Capitale della Poesia 2025, gli rende omaggio nella città toscana dove Piccioni, fondatore del Ceppo, ha vissuto fino all’adolescenza
Gli appuntamenti della 69° edizione del Premio Letterario Internazionale Ceppo, diretto e presieduto da Paolo Fabrizio Iacuzzi, proseguono a Pistoia fino all’11 maggio. Oggi, 9 maggio, alle 16 alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia due incontri: il primo, con il poeta iraniano Garous Abdolmalekian, vincitore del Premio Ceppo Internazionale Piero Bigongiari, che tiene la Piero […]
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Dopo il Conclave
Papa Leone XIV, come i suoi immediati predecessori, è molto legato all'Umbria: il segno di una linea di continuità significativa...
Che l’Umbria abbia radici profondissime nella storia più feconda della spiritualità cristiana è una realtà conclamata. Questa storia rivive nel presente e anche la scelta del nome da parte del neo eletto Papa evidenza quanto la regione sia un luogo di grande ispirazione anche per le figure più alte del cattolicesimo. Il nuovo Pontefice, Robert […]
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I deliri del bibliofilo
Storia delle “varianti” editoriali della raccolta di Eugenio Montale. Dalla prima edizione del 1925 alla quinta, pubblicata nel 1942, dalla quale il poeta – attento alla veste grafiche delle sue ristampe – tolse le dediche e la prefazione di Gargiulo. Per uniformarsi all’edizione delle “Occasioni”
Affrontare un argomento complesso come quello relativo alle edizioni originali di Eugenio Montale presuppone il fatto che non ci si debba limitare a inventariarle senza tener conto di due dati fondamentali. Il primo è che il poeta genovese aveva l’abitudine di ristampare le proprie opere con editori diversi, sfruttando una veste grafica modificata; il secondo […]
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A proposito de “I giorni di vetro”
Il romanzo di Nicoletta Verna racconta gli orrori del fascismo e il coraggio dell'antifascismo in una Romagna magica e terribile fatta di sogni e violenza
I giorni di vetro di Nicoletta Verna (Einaudi Stile libero) è un romanzo storico sul fascismo, che in qualche modo lo riassume, simbolicamente, plasticamente, nella figura quasi demoniaca di Vetro, gerarca spietato e perverso, quasi un mito di cattiveria superomistica. Il romanzo racconta con verosimiglianza storica e tensione drammatica, con una lingua romanzesca, molto narrativa, […]
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Diario di una spettatrice
"Nottefonda" di Giuseppe Miale di Mauro con Francesco Di Leva (e il figlio Mario) è un bellissimo film dove si intrecciano dolore e speranza. Con una Napoli dolente e autentica che fa da protagonista
Il profilo dell’uomo si perde nella notte e nel fumo del crack che esce da una bottiglietta di plastica, anzi il profilo si “smargina” come si smarginava Lila, l’amica geniale. Aspira dalla cannuccia una boccata di veleno e poi esausto appoggia la nuca contro il muro, lo fa e lo ripete ancora, è evidente che […]
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Su “Giorgio Caproni Scrittore in versi"
Francesco Napoli ha dedicato uno studio (tra biografia e saggio critico) a Giorgio Caproni e alla sua voce così atipica nell'ambito del Novecento. Come un controcanto legato a città e persone
Voce per larghi tratti solitaria, benché apprezzata fin dagli esordi da numerosi poeti e da qualche critico, quella di Giorgio Caproni è voce in parte discorde, sempre in cerca di una musicalità originale, concentrata su una melodia che arieggia in sussurrati cantabili, ma che pure appare refrattaria a farsi totalmente canto armonico, piuttosto disposta a […]
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