Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Il soffio di Wright

L’autore americano che si scoprì poeta leggendo Pound sulle rive del Garda, e che ha eletto a suoi maestri anche Dante e Montale, ha una voce che “suona come vento da una caverna”. Tra i maggiori nel panorama poetico americano spesso dominato dal minimalismo

La lingua di Charles Wright ha una magmaticità evocante quasi intraducibile, il suo americano suona come vento da una caverna. La seria e onesta traduzione dei suoi versi ne rende il senso e il pensiero, ma solo una riscrittura di anima affine potrebbe coglierne il soffio onirico e plasmante. Nel mese di marzo del 1959, […]

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Giuseppe Grattacaso
“Tutte le poesie” nello Specchio

Interrogativa Frabotta

Il percorso poetico di Biancamaria Frabotta parte dalle domande che l'esistenza ci pone giorno dopo giorno e arriva a una vaga ironia, un disincanto che non produce indifferenza, ma anzi sembra aderire alla perplessità della Natura

Non c’è poesia che non voglia porre domande. Anche quando i versi sembrano suggerire certezze o marciare solidi verso una verità, contengono, nel loro profondo, qualcosa che consuma e corrode, che pone il lettore consapevole sul terreno sdrucciolevole in cui ogni interrogativo ci fa precipitare. Una poesia se ne va sicura fino a quando non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Amore e l’Ombra

La sopravvivenza dopo la morte di due amanti. A celebrarla, come hanno fatto molti poeti, è William Butler Yeats che nei versi di “I nuovi volti”, diversamente dai suoi predecessori, decreta per sempre l’incancellabilità di ombre non transitorie ma eternamente presenti

Per i greci la morte è ombra passiva, inerte, amorfa. Il regno ultraterreno è buio informe e disanimato. Nel mondo egizio esiste una strana eternità nella luce del sole, enigmatica. L’Occidente postgreco, cristiano, fonda un’altra idea della vita dopo la morte. Ma l’Occidente è complessità: l’Ombra sarà sempre un mistero, inseguito dai filosofi, braccato, e […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

L’ancella dell’ombra

La figura di Antigone, l’eroina di Sofocle, come quelle di altri protagonisti del mito - Ariel, Prometeo, Ulisse e Scrooge - continua a vivere nelle parole di tanti scrittori che tornano a riscrivere la sua storia. Come Roberto Mussapi, in questi versi…

Un saluto. Mi congedavo per le vacanze estive il giorno del mio compleanno, 21 luglio, con una poesia inedita da un libro nascente. Ora torno ai miei lettori con un monologo in versi da un libro che essi già conoscono: almeno Penelope e Amleto sono personaggi che dalla scena del libro, e dei teatri in […]

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Raoul Precht
Periscopio (globale)

L’utopia di Felipe

Ricordo di León Felipe, una delle massime espressioni della cultura spagnola del Novecento: con i suoi versi voleva far risaltare la disperazione dell’uomo calato in una realtà antipoetica e violenta

Fra i poeti della generazione del ’27, León Felipe è il più extra-vagante. Non stravagante (in questo senso se ne potrebbero menzionare altri, a cominciare da Rafael Alberti), ma proprio extra-vagante, poiché vaga e si disloca tanto nel suo mondo ideale, quanto in quello reale, spostandosi più in fretta e più in avanti di tutti, […]

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Luca Zipoli
A proposito di “Nucleo non attinto”

Toccare il Nulla

Già autore di “Lo scorrere e il rifluire” e di altre liriche singole, apprezzate in competizioni letterarie nazionali e apparse in volumi collettanei, Nicola Curzi firma la sua seconda raccolta di poesie: “Nucleo non attinto”. Un po’ filosofo, un po’ poeta, esplora l’impossibilità di attingere al cuore della verità

Spessore concettuale e densità delle immagini sono i segni distintivi del suo timbro poetico: è Nicola Curzi. Classe 1993, marchigiano studioso di filosofia presso la Scuola Normale di Pisa, esordiva con la raccolta Lo scorrere e il rifluire (Sena Nova, 2010), dà alle stampe il suo secondo libro di poesia: Nucleo non attinto (Aletti Editore, […]

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Luca Zipoli
A proposito di “Coppie minime”

Deserto (per modo di dire)

Un viaggio singolare tra un amore difficile, deserti veri e figurati, giochi linguistici: è la voce di Giulia Martini. Classe 1993, pistoiese di origine, fiorentina per formazione universitaria, “Coppie minime” è la sua seconda raccolta di poesie

«La mia carta canta quello che tu/chiami deserto per modo di dire»: suonano come una dichiarazione di intenti i due versi che chiudono una delle poesie della raccolta Coppie minime (Internopoesia, 2018) firmata da Giulia Martini. Classe 1993, pistoiese di origine, fiorentina per formazione universitaria, aveva esordito con la raccolta Manuale d’Istruzioni (Il Filo, 2015). La giovane autrice […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Rifrazioni"

Un giardino poetico

Con la sua poesia, Elio Pecora continua a parlare di se stesso, della fedeltà all’amicizia, di un quotidiano spesso fatto di eventi minimi, e intanto ci fa vedere il mondo nella sua complessità e nella sua miseria

Elio Pecora ha attraversato da assoluto protagonista le vicende culturali degli ultimi decenni. Rifrazioni, pubblicato nella collana dello Specchio di Mondadori, è il suo ventesimo libro di poesie. Alla ponderosa produzione poetica vanno aggiunti i volumi di prosa, gli scritti per bambini, gli interventi critici, l’attività di giornalista culturale, sia per i quotidiani che per […]

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Lorenzo Carnevali
A proposito di "Urbineide"

Resistenze poetiche

Cinque amici a Urbino decidono di mantenere alta la voce della poesia: è il presupposto del libro di Umberto Brunetti. Comico, ironico, ispirato, avventuroso: insomma, poetico

Nel panorama, pur ricco e vario, della poesia italiana contemporanea non c’è posto per l’opera fuori dai canoni, stravagante nelle dimensioni, nel genere e nei propositi. Un malinteso dogma vuole che la poesia o è lirica o non è. Evidentemente non ha creduto a questo dogma Umberto Brunetti, il giovane e colto autore dell’Urbineide (illustrazioni […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito de “La gentilezza dell’acero”

Poesia sottovoce

La nuova raccolta di Alessandro Quattrone vive dell’atteggiamento «gentile e accorato» del poeta nei confronti del mondo che gli sta intorno, delle presenze naturali agli oggetti quotidiani, fino ai piccoli avvenimenti di ogni giorno

Oltre il clamore dell’epoca, il rumore di fondo che vorrebbe fornire sicurezza, le frasi scontate urlate come verità assolute, oltre la propensione a ridurre la complessità nei confini certi di uno slogan, c’è la poesia. Alessandro Quattrone è un poeta che ha seguito con coerenza e determinazione una propria strada, continuando a riflettere sul senso […]

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