Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Accolti nell’universo

Versi di «stupore ungarettiano» questi di Tiziano Broggiato, tratti dalla sua felice autoantologia “Il soffiatore di vetro”. Versi che descrivono – come solo la Poesia può fare – una indescrivibile sensazione di felicità inebriante, di restituzione di grazia

“Succede”, la parola iniziale, a volte, prosegue il poeta, come “succede oggi”… Qualcosa può succedere o non accadere mai. In questa lirica di stupore ungarettiano Tiziano Broggiato coglie il senso della lezione montaliana nel titolo famoso Le occasioni. Ciò che accade e non può sfuggire al poeta. Che è poi versione del celebre «Dio non […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Regnare tra gli astri nel silenzio del nome

In modo «originale e lampeggiante» riprende il nostro “battito del cuore”. Con la versione di Roberto Mussapi del Salmo 8. Tratto dalla raccolta “Salterio dei poeti” a cura di Roberta Roccelli e Davide Brullo, che «mirabilmente aprono la porta dello scrigno»

Esperienza inconsueta, per me, anzi unica, questa a cui sono stato invitato. Invitato da due inventori e curatori di un’antologia originale e lampeggiante, come le parole con cui Roberta Roccelli e Davide Brullo la aprono: non introducono, aprono la porta o il coperchio dello scrigno, mirabilmente. Invitato, come gli altri poeti a una traduzione atipica, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Ovidio e la Genesi

La natura del mondo e delle sue forme, la sua origine descritta dal grande poeta latino nel poema più importante del mondo classico dopo l’“Odissea”: le sue “Metamorfosi”. Quando il cosmo nasce dal caos, la forma è informe e un creatore la governa...

Il poema più importante del mondo classico dopo l’Odissea, è a mio parere il capolavoro dei capolavori di Ovidio, Metamorfosi. La natura del mondo e delle sue forme, frutto di magiche e stupefacenti e inquietanti continue trasformazioni inizia con una genesi in cui come accade nel mito si anticipano realtà dei primordi che la scienza […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Come l’albatro

«Il poeta è simile al principe dei nembi/ che abita la tempesta e ride dell’arciere:/ sulla terra esiliato, in mezzo ai fischi, le sue ali/ immense gli impediscono il cammino». I bellissimi e dolorosi versi di Charles Baudelaire tradotti da Roberto Mussapi

L’albatro, il bianco uccello portatore di buoni venti nella leggendariaBallata del vecchio marinaio di Coleridge, è ripreso in questa straordinaria poesia di Baudelaire. Il nobile e angelico alato, che vola sul mare congiungendolo al cielo, è spesso catturato da ottusi marinai, che si divertono vedendolo barcollare sulle deboli zampe, sulla tolda. Incapace di camminare, lui, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Nosside, la prediletta

Poeta greca, discepola e discendente della grande Saffo, come lei coltiva «la lirica degli elementi e del fuoco», così come Erinna che completa questa somma triade. Pochi versi, tradotti da Roberto Mussapi, «salpando per Mitilene ricca di cori…»

Dei Lirici greci, che ho tradotto, la lirica degli elementi e del fuoco mi è consentanea, più di quella nobilissima e dominante ma a me non consona fondata da Petrarca. Tre dei massimi di questi poeti brucianti sono donne. Pura constatazione, perché mai mi sono interessato di questioni tipo “poesia al femminile”, ma mi emoziona, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Sapienza di Trilussa

«Non è uno stornellatore o un cantore popolare» ma «vero poeta» che in liriche scherzose sa affrontare problemi capitali, esprimendo profondità “in forma giocosa”. In questi versi sul bene e il male riesce a far ridere e a far riflettere sul Mistero

Il lettore di questi “battiti” può stupirsi leggendo qui, in questo luogo di incanti e visioni, Trilussa. Che invece è un vero poeta: non solo per la lucidità con cui, in tante liriche scherzose come questa, affronta problemi capitali, ma per la profondità espressa in forma giocosa. Non presenterò mai qui poeti o scrittori del […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my life

Angelo e sfinge

Una delle apparizioni parigine «nel non tempo del mito e del fato», che Baudelaire incontra sempre nelle sue flânerie e che canta nei suoi versi. In questo caso una donna – forse un’emblematica Elena moderna? – «incantatoria e irraggiungibile»

Stupefacente apparizione di donna… Parigi e le sue strade, di giorno e di notte, al crepuscolo, il grande Baudelaire subisce, suscita, e meravigliosamente canta le sue metropolitane apparizioni. Nel tempo e senza temo, questa donna esotica, in cui si fondono un angelo e una sfinge, oro che splende eternamente ma anche acciaio, duro e inossidabile. […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Al Circo con Ovidio

Le corse dei cavalli di razza, sono il teatro in cui massimamente si è costretti a stare seduti incollati l’uno all’altra sulle gradinate... Uno dei luoghi e dei modi ideali, secondo il poeta latino, per far scoccare a Cupido la freccia fatale…

Il lettore ha incontrato un mese fa Ovidio nell’Ars amatoria, consigli di un poeta ancora abbastanza giovane, e molto esperto, a ragazzi: come conquistare le donne. In quel caso, nell’irresistibile libro L’arte di amare, versi miracolanti, Ovidio indica i pranzi e le cene come luogo di caccia ideale, con un tono genialmente scherzoso, elegantissimo e […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Li Po e l’orafo

Da anni Roberto Mussapi sta lavorando al sommo poeta cinese vissuto nel 700 dopo Cristo «uno dei più radicali innovatori» del suo tempo, capace di mettere «in scena il pulsare molteplice, cangiante, turbinoso, mistico e sanguigno della vita»

La città distrutta, la sua terrazza era il nido delle fenici: la fenice è uccello che non esiste in natura, ma nel mito di fonte orientale è l’uccello del volo nell’assoluto, nella poesia e nell’amore. Li Po sta rappresentando una città in rovina, un nido di uccelli magici perduto: non pare, nei suoi versi meravigliosi, […]

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Roberto Mussapi
Every beat of my heart

Rivivere il perduto

Alfonso Gatto, «uno dei massimi poeti del Novecento, non solo italiano», poco considerato dopo la sua morte. Eppure traduce magnificamente i sensi in poesia, crea una «corporeità poetica fantasmatica e sfuggente», intona la sua voce a «un canto profondo e ermetico dell’essere»

L’assoluto della notte, del silenzio, muto e permanente come i sassi. Il mare tra le braccia, l’infinito che abbracci, il molo che congiunge il mondo equoreo a quello terrestre, la vela bianca che sala e traversa le onde: una magia primordiale e modernissima anima e ispira la poesia di Alfonso Gatto, nato a Salerno nel […]

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