A proposito de “Il fascismo e noi"
Il bellissimo saggio di Roberto Esposito analizza il fascismo dal punto di vista filosofico. Partendo da una domanda: com’è stata possibile la pandemica interruzione del pensiero che ha contagiato e corrotto il cuore dell’Europa colta e civile?
Tutti noi, dentro, siamo un po’ fascisti. Ce lo ricorda con lucida tristezza il recente volume di Roberto Esposito, emerito in filosofia teoretica alla Normale di Pisa, scandito in sei agili capitoli (Il fascismo e noi. Un’interpretazione filosofica, Einaudi, 310 pagine, 26 Euro). Ogni volta che ammiriamo chi vince, e veneriamo il potere anche se […]
continua »
A proposito de "Il sale dei morti"
Il giallo "sciasciano" di Salvatore Falzone è in realtà un romanzo politico che rappresenta una sorta di "teatro degli inganni": quello nel quale ciascuno di noi è costretto a vivere
Nella vita tendiamo a seguire, per quanto riguarda le nostre azioni, un criterio probabilistico. Nel Krimi, ovvero del romanzo giallo, invece, si conquistano certezze. Lo scrive Bertolt Brecht in suo saggio del ’38, Sulla popolarità del romanzo poliziesco, tradotto per Einaudi in Scritti sulla letteratura e sull’arte: dove osserva che intanto il giallo appaga senza […]
continua »
Su "Almanacco del mondo piccolo”
Il nuovo libro di Massimo Pomi è una raccolta di haiku lunga come un anno. E, come un anno, è divisa in quattro stagioni dove quel che conta è il passare dei piccoli gesti
Un mondo davvero piccolo noi siamo, anche se pulsante di vita. Noi, la Terra, il pianeta che ci ospita e che è, ormai lo sappiamo bene, un’infinitesima parte di un universo sterminatamente grande, di cui siamo in grado di distinguere e di comprendere solo dei frammenti, enormi rispetto a noi, ma pur sempre percentuali minime […]
continua »
Ancora su "Nata nell'acqua sporca"
L'esordio narrativo di Giuliana Vitali è un romanzo su Napoli e sulla difficoltà di crescere - e liberarsi - per un'adolescente che vive assediata dai dubbi
Il libro d’esordio di Giuliana Vitali, Nata nell’acqua sporca (Perrone, 228 pagine, 18 Euro), l’ho visto nascere, ne ho curato l’editing, via via che veniva su, per diverso tempo, forse una decina d’anni, sia pure a singhiozzo, con pause e riprese – e mi fa un certo effetto adesso vederlo concluso e stampato. Ricordo ancora […]
continua »
Diario di una spettatrice
Il nuovo film di Franco Maresco è un pastiche che mescola rabbie e citazioni nel nome di Carmelo Bene. Un film impossibile nel quale il regista, per la prima volta, sfiora la "leggerezza"
Quanti registi italiani hanno giocato con l’idea del film definitivo, quello per il quale sarebbero stati ricordati, il film che proprio per questo non riusciranno a realizzare perché il titolo definitivo non esiste? Per Federico Fellini fu il celeberrimo Il viaggio di G. Mastorna detto Fernet, per Sergio Leone L’assedio (di Leningrado), per Nanni Moretti […]
continua »
Da Sonia Bergamasco a Imma Villa
Ercolano dedica un festival alle muove narrazioni dei miti classici: lì dentro c'è il nostro immaginario, dice il direttore Gennaro Carillo, per questo occorre ri-raccontarli continuamente
«Il mito, per definizione, non si spegne. Non si esaurisce. Magari è un fuoco che cova sotto la cenere. Lo dai per morto ma prima o poi si ravviva. Ritorna sotto forma di rimosso, per vie impensate, emergendo da chissà quale recesso della memoria. Oppure è oggetto di riuso, di riciclo consapevole. Non aveva torto […]
continua »
Sul fascismo di Ungaretti /1
Un saggio apparso su “Nuova Letteratura Italiana” riapre la vicenda antica delle presunte simpatie del poeta dell'“Allegria” per il Duce e il suo regime. Ma in modo poco convincente...
Il 18 agosto scorso è uscito sulle pagine del Corriere della Sera un articolo di Paolo Di Stefano dal titolo “E Ungaretti cancellò la dedica”. L’articolo riporta l’attenzione su un tema già molto dibattuto nel Novecento (non esattamente uno scoop dunque!) riproposto da un saggio pubblicato nel 2024 dal dantista Marco Grimaldi su “Nuova Letteratura […]
continua »
Sul fascismo di Ungaretti /2
Una relazione di Leone Piccioni a un convegno incentrata sui rapporti tra il poeta e il regime fascista. Dove è resa nota per la prima volta una lettera di Ungaretti a lui indirizzata e allora inedita, in cui vengono descritti, senza nulla oscurare, i rapporti con Mussolini
Lo scritto di Leone Piccioni che qui di seguito pubblichiamo è conservato in forma dattiloscritta nel suo archivio. È il testo di un suo intervento a un non meglio precisato convegno su Ungaretti, uno dei tanti dedicati al poeta a cui Piccioni ha partecipato. Ne proponiamo un brano, rimandando a un altro intervento del critico, […]
continua »
Diario di una spettatrice
“Elisa", il nuovo film di Leonardo Di Costanzo, è una parabola su quella “corda pazza” che spinge ciascuno alle scelte più estreme. E poi a rimuoverle da sé
Non è un film sulla banalità del male. Al contrario Elisa, la nuova pellicola del regista Leonardo Di Costanzo appena presentata in concorso a Venezia, racconta il lato oscuro, la “corda pazza” direbbe Pirandello, che è dentro ciascuno di noi e che un giorno, quando nessuno se l’aspetta, ci può far compiere l’irreparabile, uccidere pur […]
continua »
Cartolina dagli Usa
La Casa Bianca si prepara a spedire in vari stati la guardia anti-immigrazione con la scusa di disordini provocati ad hoc. Anche a Chicago. Dove ci si prepara alla resistenza...
Dopo avere visto il film Blues Brothers, avreste mai pensato che la polizia di Chicago avrebbe potuto essere un’ancora di salvezza della democrazia americana? Eppure, ironia della sorte e battute a parte, di questi tempi potrebbe anche esserlo. Dopo l’invio degli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement), di 4000 riservisti della Guardia nazionale, di 700 […]
continua »