Daniela Matronola
A proposito di “Tutto è dire una parola”

Il bambino parafulmine

Un poemetto di Roberto Masi, tra dolcezza e dovere, tra falò d’innocenza e muta presenza di testimoni fissi, rivela che la casa è infestata dai sospetti e dal lento movimento verso una deriva

Ammetto di non averne memoria chiarissima però ne ho una reminiscenza emotiva molto forte: parlo dell’impressione che mi lasciò anni fa la visione del trailer di uno dei film sperimentali di Andy Warhol (anche film maker, tra il 1963 e il 1972, con cinepresa Bolex 16mm) in cui un bambino, oggetto di sfogo e contesa […]

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Giuliano Compagno
Al parco dell’Acciaiuolo di Scandicci

La danza delle differenze

Cronache dal Nutida festival, dove la ricerca sulla nuova danza parte dal presupposto che le arti si contaminano. Come nello spettacolo di Emma Zani e Roberto Doveri

Nell’assistere alle giornate di apertura della VII edizione di “Nutida Festival”, la memoria mi ha riportato indietro di trent’anni, al tempo in cui mi ero concentrato su un breve pamphlet di un filosofo pressoché sconosciuto ai critici e ai lettori italiani. Edward Bullough era nato nel 1880 a Thun, in Svizzera, ma la sua ascendenza […]

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Danilo Maestosi
Il museo immaginario/3

L’arte di piangere

Il pianto e le lacrime rappresentano un aspetto misterioso dell'arte, come a unire il corpo e la sacralità del dolore. Da Giotto a Antonello da Messina, da Mantegna a Caravaggio

C’è un quadro che a giudizio di molti segna il trapasso verso l’angoscia, gli orrori, la crisi di impotenza della modernità. È L’urlo di Munch. Una folgorazione visiva che ci accompagna anche oggi come eredità assegnata da un testamento collettivo. Una figura che grida la sua disperazione su un ponte. Un’icona preziosa che però sento […]

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Ida Meneghello
Diario di una spettatrice

La persistenza dell’amore

Il nuovo film di Fabien Gorgeart è una commedia "leggera", tipicamente francese, sugli imprevisti dell'amore. Specie quando torna dal passato...

I francesi lo fanno meglio. Il cinema “leggero”, intendo, la commedia umana in cui l’amore è sempre il protagonista, ci si prende e ci si lascia ma con ironia, senza melodrammi e senza volgarità: i francesi sanno immaginare intrecci non banali fin dai tempi della Nouvelle Vague, mentre il cinema italiano (che la commedia la […]

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Paolo Puppa
A proposito de "La dorata"

Un giorno con D’Annunzio

Andrea Pellegrini ricostruisce una giornata di Gabriele D'Annunzio. Ne viene fuori quasi un romanzo sul romanzo. Con Eleonora Duse e tutta la corte dannunziana intorno

Dilaga D’Annunzio ne La dorata di Andrea Pellegrini (La dorata. D’Annunzio a Marina di Pisa, Castelvecchi, 199 pagine, 20 Euro). Ha letto tanto di e sul poeta, costui, e ne estrae uno spin of bizzarro e geniale, una mimesi innanzitutto linguistica tradotta in un racconto autonomo, fedelmente infedele. Un po’ il brand personale dell’autore, quello […]

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Ida Meneghello
Il festival della Cineteca di Bologna

Passione cinema

Guida alle meraviglie della rassegna “Cinema Ritrovato” che, mostrando i film restaurati dai Lumiere a oggi, racconta i segreti di un mondo fatto di immagini

Il Cinema Ritrovato inventato dalla Cineteca di Bologna è l’unico festival al mondo che celebra le pellicole restaurate di tutti i tempi, dai fratelli Lumière a oggi. Quest’anno ha compiuto quarant’anni e l’edizione XL che si è appena conclusa è stata davvero extra-large con numeri da capogiro: oltre 500 film restaurati e proiettati in 8 […]

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Luca Fortis
In memoria di un "eroe" popolare

Storia di CiroCiretta

Ritratto di CiroCiretta, storico femmeniello e intellettuale che per decenni si è battuto per i diritti degli ultimi e del loro ruolo nella cultura partenopea

Ciro Cascina, in arte CiroCiretta, si è spento pochi giorni fa a Torre Annunziata. Storico Femmeniello e intellettuale. Era una figura tra le più amate nelle feste popolari e nella Napoli che amava la tammurriata. Ma è stato soprattutto, dagli anni Settanta e fino alla fine, un attivista che per decenni, con il suo corpo, […]

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Giovanna Di Marco
A proposito de “L’Arena ri Spagnola”

Memorie e “parlatini”

Il nuovo libro di Nino De Vita è una summa della sua produzione poetica. Un universo nel quale passato e presente si uniscono nel segno di una sonorità unica. E così Cutusìo diventa il mondo

Se nascesse il parco letterario “Nino De Vita”, dovrebbe essere lo stesso Nino a fare da cicerone. Ci pensavo leggendo il suo nuovo libro, L’Arena ri Spagnola (Le Lettere, 506 pagine, 19 Euro) con la prefazione di Luigi Tassoni, che ripropone gran parte della produzione poetica dello scrittore marsalese in modo monumentale, lasciando spazio anche […]

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Lina Senserini
Su "Sopravvivere non basta"

Il dopoguerra dell’anima

Il nuovo romanzo di Dianora Tinti, raccontando la storia di una ebrea sopravvissuta alla Shoah, si interroga su come un trauma collettivo continua ad agire nelle generazioni successive

Ci sono romanzi che raccontano la Storia e romanzi che raccontano ciò che la Storia lascia dietro di sé. Sopravvivere non basta (Piemme, 192 pagine, 15 Euro) di Dianora Tinti appartiene decisamente alla seconda categoria. Perché il cuore del libro non è la persecuzione degli ebrei, né la guerra, né la salvezza. È ciò che […]

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Daniele Luti
Una stagione di grande cultura

Aspettando Borges

Una giornata speciale a Volterra, aspettando Borges sotto la Porta all'Arco, tra memorie letterarie e suggestioni artistiche (nel segno di Rosso Fiorentino)

Nel gennaio dell’anno prima, il 1985, quello della gran neve che aveva trasformato Volterra, e tutti i paesi che funicolavano verso il Senese, in immobili cabinovie, sospese nel vuoto di un paesaggio quasi dolomitico, in città, proprio nel mese di gennaio, avevano premiato Borges. A prenderlo, a Roma, era andato, mi pare di ricordare, Franco […]

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