A proposito di “Non la fine, né il fine”
La nuova raccolta poetica di Giovanni Parrini indaga nel "bazaar" delle vite vissute: quasi un viaggio nel cosmo che diventa un itinerario personale nella conoscenza
Sulla commozione che la vita quotidianamente ci impone, quel tratto emotivo inestinguibile e inspiegabile che sottende e anima le nostre azioni, motivo “eccelso e leggerissimo, qual è / un refolo che passa”, si apre il bel libro di Giovanni Parrini Non la fine, né il fine, edito da Industria & Letteratura (112 pagine, 15 Euro). […]
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I racconti della scuola "Orlando"/4
«Quando è finito il viaggio e siamo scesi dal pullman, il mare ancora non si vedeva. I bambini come Jamal si sono messi a correre e hanno superato le dune di sabbia...»
Il racconto inedito di Stefania Martucci che qui pubblichiamo è il frutto del lavoro svolto dalla scuola di scrittura “Orlando” nell’ambito del corso sul racconto curato da Andrea Carraro e Sebastiano Nata. “Mi chiamo Idris, e ho dodici anni. Vengo qui a scuola ogni mattina con mio fratello Jamal che di anni ne ha tre. […]
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A proposito di “Chokepoints”
Edward Fishman, esperto di politica economica internazionale, analizza la strategia delle sanzioni di Obama che aveva "fermato" le guerre. Una lezione calpestata da Trump e Netanyahu
Il titolo completo del libro di Edward Fishman è: Chokepoints. American Power in the Age of Economic Warfare (New York Times Bestsellers, 2025). Fishman ha lavorato nel Dipartimento del Tesoro, ispirandosi al motto di Sun Tzu sull’arte della guerra: «L’arte più elevata non è vincere cento vittorie in cento battaglie, ma soggiogare il nemico senza […]
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Storia di un'amicizia
«Il culmine di quella amicizia a tre viene raggiunto a suo parere a metà settembre, al rientro dalle vacanze in cui si erano persi di vista. Lo invitavano ad andare con loro a Milano, spettatori del derby a San Siro, da scatenati interisti...»
Ma questo è il Paradiso. Lo sta pensando ormai da qualche minuto. Inginocchiato sulla sabbia umida, tanta sabbia dappertutto, il costume bagnato che comincia a dargli fastidio, prova una strana felicità che gli allarga il cuore. Perché la scena che lo circonda è davvero distensiva e rassicurante. Guido, seduto sul moscone, quasi dovesse portare il […]
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I racconti della scuola "Orlando"/3
«Chissà perché, poi, quando chiudi gli occhi, non vedi proprio nero. È come se ci fossero chiazze e venature di luce, tremule, appena accennate. Chissà se tutti vedono l’oscurità allo stesso modo quando chiudono gli occhi...»
Il racconto inedito di Marco Greco che qui pubblichiamo è il frutto del lavoro svolto dalla scuola di scrittura “Orlando” nell’ambito del corso sul racconto curato da Andrea Carraro e Sebastiano Nata. -A che ora la sveglia? Sei e mezza. L’ho messa? Sì, mi pare di sì. Sicuro o mi pare? Sicuro. Credo. Ma sì, […]
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Ancora sul film del momento
Una storia senza eroi e un Ulisse ingegnoso sì, ma tormentato: l'Odissea di Nolan è un film che "aggiorna" il mito. Viaggiare non equivale a tornare, ma a trovare nuove ragioni di vita
Come facilmente prevedibile, nell’Odissea di Christopher Nolan non vi è nulla di scontato. E non ci sono commenti sul colore sbagliato di Elena o sul passato femminile di Sinone che tengano, diciamo la verità. La grandezza di questo film è indiscutibile e sembra improbabile che le scelte di Nolan siano dettate semplicemente dal nuovo regime […]
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Diario di una spettatrice
Ricordo (molto personale) di Francesco Guccini, tra un potente distillato fatto in casa, una lasagna e una boccia di Sorbara
Io so che viso avesse e come si chiamava. Sono i ricordi che ti fottono. Tutti stanno parlando di lui perché lui ha cantato tutti, dicono una generazione ma sono molte di più, da chi ha fatto l’università a Bologna negli anni ’70 e “La locomotiva” era la colonna sonora inevitabile di ogni serata, a […]
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A proposito di "Alfabeto di cenere"
La rivista Kalós dedica un numero speciale a Gesualdo Bufalino: un ritratto per frammenti (proprio alla maniera dell'autore de "La diceria dell'untore”) a cura di Giulia Cacciatore e Giovanna Di Marco
Basterebbe lasciare la parola alla statistica (e qualcuno lo avrà anche fatto) per constatare quante volte ricorre il termine “cenere” in Diceria dell’untore e in generale nell’opera omnia di Gesualdo Bufalino. Tante, questo è certo, e altrettanto intenzionalmente. Perché la cenere è il residuo mortale di ciò che vivo fu, la sua povera buccia essiccata […]
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Una storia di muri e steccati
«Secondo alcuni la linea di confine sarebbe stata un muro molto alto. Una costruzione imponente, dal valore artistico ragguardevole sebbene in subordine rispetto al potere simbolico di cui sarebbe stata investita...»
Si era sparsa la notizia che sarebbe stata introdotta, per volere dell’autorità costituita, una linea di confine. Quanto più si faceva insistente questa voce, ogni giorno che passava, tanto più si moltiplicavano le congetture intorno ad essa; pochi erano coloro che si astenevano dal dire la propria sull’argomento. Si alternavano giorni in cui non si […]
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Ancora su “L’orizzonte che ci spetta”
Marco Bellini riesce a mettere la poesia "in ascolto" della vita: come se le parole avessero la possibilità di dare senso al mondo
Succede di rado che, aprendo un libro di poesia, dopo il primo testo si avverta l’ineluttabile bisogno di leggerne un altro, e poi un terzo, rimanendo avvinti a quella vera e propria scoperta fino a che non sopraggiunga l’ultima pagina. Se lettrici o lettori cercano un simile libro-talismano, in grado di condurli lungo una traversata […]
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