Agnese Falcarin
Dopo il premio Oscar

La vita che sfuma

Il film che ha dato il secondo Oscar a Anthony Hopkins è tratto da un bellissimo testo teatrale di Florian Zeller (portato in Italia da Piero Maccarinelli): un apologo sulla malattia della memoria. E sulla difficoltà, per tutti, di convivere con la vecchiaia

Un grande appartamento a Londra, una casa borghese con una certa classe e un certo rigore, con i cuscini e le tende abbinate e i quadri alle pareti. È in questo ambiente che ritroviamo Anthony (Anthony Hopkins) seduto tranquillamente nella sua poltrona. È solo, è vecchio ma non ha bisogno di nessuno. Nemmeno di Anne […]

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Flavio Fusi
A proposito di "Cielo di mezzanotte"

Il futuro di Clooney

Il nuovo film di fantascienza di George Clooney è uno specchio (inconsapevole?) del mondo isolato e desertico così come è stato trasformato dalla pandemia. Ma un viaggio verso la terra promessa ci salverà...

Entri in casa, ti scrolli la pioggia di dosso e chiudi fuori della porta una turbinosa giornata invernale. Cosa di meglio, nel tepore del focolare domestico, che sintonizzare lo schermo tv su un film di fantascienza post-apocalittica? “È proprio quello che si definisce: cozy fun, un confortevole passatempo”, scrive Ben Child su The Guardian. Ma […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di “Lacci“

L’amore è una bugia

Il nuovo (bel) film di Daniele Luchetti, tratto dal romanzo di Domenico Starnone, è una riflessione amara sulla vita di coppia: uno spazio nel quale la luce della verità non arriva, o affoga nel grigio dei compromessi

Uno degli enigmi che ci arrovella e può determinare la nostra infelicità è rappresentato dal confine, che non è nemmeno tanto sottile, ma che troppe volte non riusciamo ad inquadrare, tra l’amore e il suo scivolamento verso una routine che genera mancanza di fiato, dalla linea certo non priva di curve ma sicuramente visibile, oltre […]

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Pier Mario Fasanotti
A proposito di “Al cinema con lo psicoanalista”

Il cinema è sogno

Lo psicoanalista Vittorio Lingiardi si insinua nel rapporto tra l'inconscio e il cinema, terreno di coltura di ombre e sogni. Da Buñuel a Fellini, da Bergman a Pasolini: un catalogo di immagini stese sul lettino

Il cinema: una sequela di persone, ma anche animali, grida, sussurri, silenzi, guerre, coppie di amanti, avventure, fantascienza, ghiaccio e sabbia, prigionìe e così via. Il tutto su un telone bianco che si chiama schermo (o televisione, ossia piccolo schermo). Tutto vero, ma la definizione è limitante. Soprattutto per Vittorio Lingiardi, psichiatra, psicoanalista e docente […]

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Giuseppe Grattacaso
A proposito di "Miss Marx"

La difficoltà del bene

Il film di Susanna Nicchiarelli con Romola Garai sulla vita di Tussy Marx, la figlia del padre del socialismo, è una bellissima riflessione sulle contraddizioni della vita. Dove anche una persona intelligente, colta e altruista può commettere errori

Miss Marx è un film inospitale. Dichiara fin dalle prime sequenze un certo suo aspetto ostico, ad esempio nel tratto di incerta volontà, esplicitamente ben presto dichiarato, nell’indirizzare lo spettatore verso l’una o l’altra direzione di svolgimento della narrazione, o ancora di più nella maniera pacata, a tratti verrebbe da dire sfocata o evasiva, eppure […]

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Alessandro Boschi
I Leoni d'oro della Mostra del cinema

Venezia in bianco

Hanno vinto Alberto Barbera e Roberto Cicutto (direttore del Settore Cinema e presidente della Biennale), ha perso Rai Cinema, che pretendeva di identificare se stessa con la produzione nazionale e invece non sa più intercettare il meglio della nostra produzione

Si può fare il bilancio di un festival senza avere visto, praticamente, nessun film? No, non si può, o meglio, non si potrebbe. Ma in questo caso si deve. Perché in questo festival, anzi, in questa 77^ edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica c’è chiaramente un vincitore e ancora più chiaramente uno sconfitto. Il […]

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Marco Ferrari
Un libro tra storia e fotografia

Passione Stromboli

Tornano in libreria le foto che Federico Patellani realizzò a Stromboli nel 1949 in margine alle riprese del film che consacrò l'amore tra Rossellini e la Bergman. Oltre alla vita del set, colpiscono i particolari di vita isolana da cui nacque il mito delle Eolie

«Caro Signor Rossellini, ho visto i suoi film Roma città aperta e Paisà e li ho apprezzati moltissimo. Se ha bisogno di un’attrice svedese che parla inglese molto bene, che non ha dimenticato il suo tedesco, non si fa quasi capire in francese, e in italiano sa dire solo “ti amo”, sono pronta a venire […]

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Nicola Fano
A proposito di "Molecole"

Cercando Venezia

Il film documentario di Andrea Segre su Venezia al tempo del covid è una struggente metafora sui rapporti (difficili? mancati? sbagliati?) tra un padre e un figlio. E così la Laguna, magnificamente ritratta, diventa la quintessenza della solitudine

Ci vuole un po’ di coraggio a parlar di Venezia dopo Shakespeare, dopo Thomas Mann, dopo il languore di Visconti e le visioni di Fellini. O forse ci vuole un pizzico di incoscienza; o un colpo di fortuna (se così di può dire) come è capitato a Andrea Segre che, partito per costruire un documentario […]

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Alessandro Boschi
Inizia la kermesse al Lido

Com’è triste Venezia

Alla Mostra del cinema di quest'anno trionfano la tristezza e il languore: colpa del covid o conseguenza di un rito che ormai vive di abitudini ripetitive come una recita infinita? Eppure, ogni anno non se ne può fare a meno...

Non so da quanti anni seguo la Mostra del cinema di Venezia: molti, di sicuro troppi. Questa 77^ edizione, però, non mi avrà. La pandemia impone dei protocolli restrittivi molto severi e questo ha fatto sì che anche molti colleghi se ne siano rimasti a casa, più o meno obtorto collo. Ma non è questo […]

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Gaia Sanguinetti
Visto al cinema

Tenet, alla rovescia

Il nuovo film di Christopher Nolan è quasi un capolavoro matematico. Inseguendo la teoria della causalità inversa di Feynman, il regista costruisce una storia dove il mondo va alla rovescia. Ma senza alcuna partecipazione empatica ai fatti

Il sodalizio tra il regista Christopher Nolan e il premio Nobel per la fisica Kip Thorne, già coinvolto nei viaggi spazio-temporali di Interstellar, si rinnova e il risultato è Tenet, un film a dir poco fuori dalle righe. Un film denso, difficile da sviscerare dopo una sola visione (ma probabilmente anche dopo la quinta…), spinto […]

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